Il nome Tribalistas fu scelto come tentativo di sintesi dell'esperienza e del rapporto tra i tre parceiros, per sottolinearne l'idea di gruppo. Nel nome riecheggia il numero tre, come tre sono le singole anime, diverse per mille ragioni (geografiche, culturali e sociali), ma complementari, dei tre artisti che compongono il "supergruppo". Riecheggiano anche i termini tribù e tribale, quasi a definire la peculiarità del loro rapporto. Infine, riecheggia il tropicalismo di Gilberto Gil e Caetano Veloso, come se il "tribalismo" fosse nato con l'idea di creare un nuovo movimento musicale o, per lo meno, come omaggio al più illustre e famoso predecessore.
Più volte i tre Tribalistas hanno affermato che non ci sarebbe stato un seguito al progetto. La collaborazione però è continuata anche senza il marchio collettivo, all'interno dei lavori solisti dei tre, come dimostrano gli album del 2006 di Marisa Monte, per molti aspetti i veri eredi di Tribalistas.
Gildo De Stefano, Il popolo del samba. La vicenda e i protagonisti della storia della musica popolare brasiliana, Prefazione di Chico Buarque de Hollanda, Introduzione di Gianni Minà , RAI-ERI, 2005, ISBN 88-397-1348-4