The Verve (originariamente soltanto Verve) era il nome di un gruppo musicale alternative rock britannico formatosi a Wigan, in Inghilterra.
Attivi in più riprese a partire dal 1990, quando si formarono a Wigan, i Verve raggiunsero l'apice della fama con il terzo album, Urban Hymns, nel 1997 e con il singolo Bitter Sweet Symphony, che divenne una hit mondiale. Nell'aprile 1999 la band si sciolse a causa di dissidi interni. All'epoca era uno dei gruppi musicali più noti e influenti nel panorama musicale dell'alternative rock inglese. Ricostituitosi nel giugno 2007, ha pubblicato, nell'agosto 2008, l'album Forth, prima di sciogliersi nuovamente nel 2009.
Storia del gruppo
La formazione e l'omonimo EP Verve (1989–1992)
I Verve si sono formati quando i membri del gruppo si sono incontrati alla Up Holland High School, per poi frequentare, in seguito, il Winstanley Sixth Form College, nel Metropolitan Borough di Wigan, nel 1989. Composta dal cantante e frontman Richard Ashcroft, dal chitarrista Nick McCabe, dal bassista Simon Jones e dal batterista Peter Salisbury, la band riceve un'accoglienza piuttosto positiva, all'inizio del 1991, dovuta all'innata capacità di catturare l'attenzione del pubblico grazie alle sue trame musicali e a una sensibilità d'avanguardia. I componenti del gruppo sono caratterizzati dalle stesse passioni, sia in fatto di musica (The Beatles, Pink Floyd, The Raspberries, Funkadelic e Krautrock), sia per quanto riguarda l'utilizzo, diventato quasi leggendario, di droghe psichedeliche.
La band firma un contratto con l'etichetta Hut Records, nel 1991 e i primi lavori di studio, usciti nel 1992, All In The Mind, She's A Superstar e il Gravity Grave EP (assieme al Verve EP, pubblicato negli USA, sempre nel 1992), portano il gruppo a un immediato successo di critica, soprattutto grazie alle partiture di chitarra di McCabe, realizzate con il massimo della libertà espressiva, e agli imprevedibili giochi vocali di Ashcroft.
A Northern Soul e il primo scioglimento (1995–1996)
La burrasca proseguirà per tutte le sessioni di registrazione dell'album successivo, "A Northern Soul", gioco di parole sulla canzone dei Beatles Northern song e nome della loro società per azioni quotata in borsa. Il secondo lavoro a lungo respiro è pubblicato dai Verve nel 1995. Le sessioni iniziano con il piede giusto: McCabe definisce le prime tre settimane di registrazione addirittura come il periodo più felice in assoluto della sua vita. Tuttavia, il regolare abuso di droghe e il rapporto sempre più teso tra Ashcroft e McCabe, durante le sessioni, finiscono con l'influire sul destino della band. In seguito, Richard Ashcroft così descriverà quell'esperienza:
«"Quattro mesi intensi e da pazzi. Pazzia allo stato puro. Nel senso buono e nel senso meno buono. Come soltanto la buona musica e le pessime droghe, assieme alla miscela di emozioni che provocano, possono fare&»
La band prende le distanze dal sound neo-psichedelico di A Storm in Heaven, concentrandosi invece su un rock alternativo più convenzionale. I singoli This Is Music, On Your Own e History raggiungono tutti la Top 40 britannica. Gli ultimi due, in particolare, lente ballate, di orientamento soul, rappresentano una novità piuttosto rilevante per i Verve. Attorno a questo periodo, il chitarrista della band degli Oasis, Noel Gallagher, grande amico di Ashcroft, scrive, espressamente per l'inquieto frontman, la canzone intitolata Cast No Shadow, inserendola nel disco del proprio gruppo, "(What's the Story) Morning Glory?". Ashcroft, dal canto suo, restituisce il gesto, scrivendo per Noel la title-track del secondo album dei Verve, Northern Soul.
Nonostante l'album raggiunga la Top 20 inglese, nel luglio del 1996, Richard Ashcroft scioglie il gruppo. Appena poche settimane dopo la separazione, Ashcroft decide invece di riunire la band, ma McCabe si rifiuta di rientrare nell'organico. I Verve ingaggiano allora l'ex chitarrista del gruppo dei Suede, Bernard Butler, che però resta nel gruppo per un paio di giorni soltanto. Quindi, come rimpiazzo, la band sceglie Simon Tong, un ex compagno di scuola di Ashcroft e Jones, risolvendo così il problema delle parti di chitarra principali, fino alla fine del tour del 1996.
Urban Hymns, l'apice della fama e il secondo scioglimento (1997–1999)
Ashcroft, Jones, Salisbury e Tong iniziano a scrivere i brani per il terzo album, tra l'autunno del 1996 e l'inizio del 1997. Nel 1997, Nick McCabe rientra nella band, affiancando Tong. Con l'organico ampliato e di nuovo al completo, il gruppo attraversa una fase cosiddetta «spirituale», condita dal consueto utilizzo di droghe in quantità industriale, ultimando il processo di registrazione, con la pubblicazione del nuovo lavoro, intitolato Urban Hymns. Per la prima volta nella carriera, i Verve provano l'ebbrezza del successo commerciale su vasta scala. Non solo l'album diventa un successo nel Regno Unito, ma la band otterrà un'enorme popolarità anche negli USA e in tantissimi altri paesi del mondo.
Il singolo apripista Bitter Sweet Symphony entra nella classifica britannica dei singoli direttamente al numero 2. Il singolo arriva fino al numero 12 nella relativa classifica statunitense, la posizione più alta mai raggiunta dal gruppo negli USA. La canzone utilizza un campionamento, riproposto in loop, di una registrazione sinfonica del brano dei Rolling Stones intitolato The Last Time . La ABKCO Records, che possiede i diritti d'autore del repertorio dei Rolling Stones e che aveva già vietato ai Verve di usare il sample della band anglosassone, intenterà una causa, vincendola, contro il giovane gruppo, rivendicando il 100% delle royalties relative al brano in questione. Successivamente, come risultato della causa vinta, ai due membri dei Rolling Stones Keith Richards e Mick Jagger, compositori della traccia originaria, verranno riconosciuti i diritti d'autore e i relativi diritti di pubblicazione per la canzone, che comparirà in seguito in uno spot pubblicitario della Nike, contro la volontà dei Verve. Dopo l'utilizzo del brano nel film intitolato Cruel Intentions, i Verve sporgeranno a loro volta una denuncia per violazione di copyright, riguardante però i soli diritti morali, per evitare ulteriori usi commerciali della canzone.
Il singolo seguente, The Drugs Don't Work, regalerà invece alla band la sua prima numero uno britannica. Contemporaneamente, anche l'album arriva in vetta in Gran Bretagna, e raggiunge, inoltre, la Top 30 oltreoceano, conquistando, durante la scalata vincente, il disco di platino.
Quindi, nel corso del popolare tour 1997-98, realizzato per promuovere l'album, il bassista, Simon Jones, collassa sul palco. La band si esibisce poi in un concerto di bentornato a casa, allo Haigh Hall & Country Park di Aspull, Wigan, che vedrà l'ultima esibizione dal vivo di Nick McCabe con i Verve. McCabe deciderà infatti, all'improvviso, di tirarsi fuori dai giochi, abbandonando il tour e adducendo come motivo il fatto di non riuscire assolutamente più a tollerare un'esistenza costantemente trascorsa on the road. Ashcroft, senza i compagni di gruppo, comparirà sulla copertina della rivista Rolling Stone, all'inizio di 1998.
I Verve continueranno a suonare con il chitarrista turnista B. J. Cole al posto di McCabe, anche se le originarie partiture di chitarra realizzate da McCabe verranno ampiamente campionate e riproposte dal vivo. Dopo due performance maggiori ai V Festival, nel 1998, e una presso lo Slane Castle, fuori Dublino, inizieranno a circolare voci insistenti su un presunto scioglimento definitivo del gruppo, poco dopo confermato, con un annuncio ufficiale, nel mese di aprile del 1999.
Dopo lo scioglimento (2000–2006)
Dopo il secondo scioglimento dei Verve, Simon Tong e Simon Jones formano un nuovo gruppo, chiamato The Shining, che comprende inizialmente l'ex chitarrista della band The Stone Roses, John Squire, che lascia però il gruppo prima di iniziare sia le registrazioni che il tour. The Shining pubblicherà un solo album, True Skies, prima di sciogliersi, a sua volta, nel 2003. Jones si unirà quindi alla band dell'artista irlandese Cathy Davey. Tong compare invece come rimpiazzo dal vivo per l'ex chitarrista Graham Coxon, nella band dei Blur, e come chitarrista supplementare in quella dei Gorillaz. Tong è anche un membro del supergruppo formato da Damon Albarn, inizialmente come progetto solista, noto con il titolo dell'unico relativo album finora uscito, The Good, the Bad & the Queen.
Dopo lo scioglimento dei Verve, Nick McCabe collaborerà invece con alcuni artisti, tra cui John Martyn, la band proveniente dalla cittadina britannica di Leeds dei The Music, e la band londinese dei Neotropic.
Oltre a lavorare con Ashcroft, Pete Salisbury è stato reclutato come batterista anche per un tour UK, nel 2004, dai Black Rebel Motorcycle Club, quando il batterista originario è stato costretto a lasciare, per qualche tempo, il gruppo, a causa di problemi con droga e alcool. Salisbury possiede anche un negozio di batterie a Stockport, in Inghilterra.
All'epoca del secondo scioglimento della band, Richard Ashcroft, che smette di prendere droghe all'inizio del Nuovo Millennio, sta già lavorando su del materiale solista, accompagnato, tra gli altri, da Salisbury e Cole. Nel mese di aprile del 2000, esce il suo primo singolo solista, A Song For The Lovers, che raggiunge il Numero 3. L'album di debutto sarà "Alone with Everybody", nel giugno dello stesso anno, a cui seguirà Human Conditions, nell'ottobre del 2002. Di recente, accompagnato dai Coldplay, Ashcroft ha eseguito la celebre Bitter Sweet Symphony, durante i concerti organizzati per il Live 8, il 2 luglio del 2005, a Hyde Park, Londra. Molti hanno pensato che questo evento avrebbe influito positivamente sulla sua carriera solista, e infatti, nonostante recensioni constrastanti, il suo terzo album, Keys to the World (gennaio 2006), sale fino al secondo posto della classifica inglese. Soltanto il lavoro di debutto da record della band degli Arctic Monkeys impedisce al disco di Ashcroft di raggiungere la vetta. Il primo singolo, Break the Night With Colour, arriva fino alla terza posizione.
L'obbligo contrattuale imponeva ad Ashcroft di registrare un album solista, ma all'inizio non è parsa una minaccia per il futuro dei Verve, a detta di Jones. In realtà la band è rimasta inattiva per tutto il periodo finale del 2008, inducendo McCabe a dichiarare che "i Verve sono in vacanza".
McCabe e Jones hanno poi cominciato a portare avanti un loro progetto, formando i Black Ships.
Nell'agosto 2009 il Guardian ha riportato la notizia del terzo scioglimento della band .
Il 7 luglio 2010, Ashcroft ha confermato che la band "è finita per sempre", anche se qualche settimana dopo non ha escluso un'altra riunione.
Formazione
Organico ufficiale:
Richard Ashcroft - voce (1989 - 2009)
Nick McCabe - chitarra (1989 -1995) (1997 - 2009)
Simon Jones - basso (1989 - 2009)
Peter Salisbury - batteria (1989 - 2009)
Chitarristi sostitutivi:
Simon Tong (1996-1999)
B.J. Cole (1998-1999)
Discografia
Album
A Storm in Heaven (1993)
A Northern Soul (1995)
Urban Hymns (1997)
Forth (2008)
Raccolte ed EP
Verve EP (1992)
Voyager 1 (1993)
No Come Down (1994)
Five by Five (Urban Hymns Promo) (1997)
Radio Sessions - 1993-97 (1998)
This Is Music: The Singles 92-98 (2004)
Singoli
"All In The Mind" (1992)
"She's a Superstar" (1992)
"Gravity Grave" (1992)
"Blue" (1993)
"Slide Away" (1993)
"This Is Music" (1995)
"On Your Own" (1995)
"History" (1995)
"Bitter Sweet Symphony" (1997)
"The Drugs Don't Work" (1997)
"Lucky Man" (1997)
"Sonnet" (1998)
"Love Is Noise" (2008)
"Rather Be" (2008)
CuriositÃ
Mick Jagger, cantante dei Rolling Stones, citò in tribunale i The Verve accusandoli di aver plagiato con il riff d’archi di Bitter sweet Symphony la sua vecchia canzone The Last Time. La causa è stata vinta da Jagger.
Il video musicale della canzone "Bitter Sweet Symphony" è stato girato in due date diverse