I Take That sono un gruppo musicale pop britannico formato da cinque cantanti; Gary Barlow, Robbie Williams, Howard Donald, Jason Orange e Mark Owen. Sono considerati una delle boy band di maggior successo della storia della musica.
Formatosi nel 1990 a Manchester, il gruppo ha riscosso un grosso successo commerciale nei primi anni novanta pubblicando gli album Take That & Party, Everything Changes e Nobody Else. Hanno scalato le classifiche con singoli come Pray, Relight My Fire e Everything Changes e Babe.
Anticipato dall'uscita dal gruppo di uno dei componenti, Robbie Williams, il complesso si è sciolto nel 1996.
Dopo alcune esperienze in qualità di solisti, il gruppo si è riformato nel 2005 con la formazione a quattro elementi, senza Robbie Williams, pubblicando nel 2006 un nuovo album di inediti, Beautiful World, seguito nel 2008 da The Circus, con i quali sono tornati al successo grazie a brani come Patience e Shine.
Nel 2010 la formazione del gruppo è tornata al completo, con il ritorno di Robbie Williams, con il quale il gruppo ha pubblicato il disco Progress.
Biografia
Gli esordi: Take That & Party
Il gruppo è stato creato nel 1990 grazie al manager e produttore discografico Nigel Martin Smith, che prendendo spunto dal successo dei New Kids on the Block ebbe l'idea di creare un gruppo vocale composto esclusivamente da elementi maschili. I Take That sono nati dall'unione di Gary Barlow, Mark Owen, Robbie Williams, Howard Donald e Jason Orange.
Dopo un tour in numerosi locali notturni, hanno ufficialmente debuttato con l'etichetta indipendente Dance U.K. nel 1991 pubblicando il singolo Do What U Like, senza ottenere successo. Nello stesso anno hanno comunque firmato un contratto con la RCA, per la quale hanno pubblicato nel mese di novembre il loro secondo singolo, Promises, con il quale hanno riscosso un tiepido successo raggiungendo la posizione numero 38 della classifica britannica, seguito poi da Once You've Tasted Love, altro successo minore.
Il gruppo si è fatto conoscere dal pubblico con il singolo, It Only Takes a Minute, che ha raggiunto la settima posizione della classifica britannica, pubblicato in contemporanea con il loro primo disco Take That & Party, nell'agosto 1992. L'album ha ottenuto un ottimo successo di vendita, debuttando al quinto posto in Regno Unito ma riscuotendo un successo costante, tornando ai primi posti in classifica nel gennaio 1993 e raggiungendo la seconda posizione, grazie al discreto successo dei successivi singoli I Found Heaven, A Million Love Song e in particolar modo di Could It Be Magic, cover del noto brano di Barry Manilow (riproposto però in questo caso nella versione di Donna Summer) che ha ottenuto la terza posizione in Regno Unito e ha permesso al gruppo di farsi conoscere anche nel resto d'Europa. Quest'ultimo singolo ha inoltre ottenuto un Brit Award com "Best British single".
1993: il successo di Everything Changes
Spinto dai buoni riscontri dell'ultimo singolo estratto dal loro disco di debutto, Could It Be Magic, il gruppo è tornato sulle scene musicali con il suo secondo disco, Everything Changes, già nell'ottobre 1993. In realtà , il complesso ha cavalcato l'onda nel successo facendo uscire, già nel mese di febbraio, il singolo Why Can't I Wake Up with You, che bissa il successo del precedente piazzandosi al secondo posto in Regno Unito. Nell'estate dello stesso anno è stato pubblicato il brano Pray, che ha consacrato il successo del gruppo raggiungendo la vetta nella classifica britannica e ottenendo un grosso riscontro anche in Europa. Il disco è stato accompagnato dal terzo singolo Relight My Fire, cover di un brano di Dan Hartman e nuovo successo europeo e la seconda numero uno consecutiva nel Regno Unito inciso in collaborazione con la cantante Lulu. Contemporaneamente, anche l'album ottiene grossi risultati di vendita facendo raggiungere al gruppo un'altra volta la vetta della classifica britannica e decretando il successo nei paesi dell'Europa continentale.
La promozione dell'album è proseguita anche nel 1994 con la pubblicazione di altri tre singoli: la ballata Babe, brano che si differenziava dalla canonica produzione musicale del gruppo, prettamente di genere dance pop e teen pop, la title track Everything Changes e Love Ain't Here Anymore. Gli ultimi tre singoli tratti dall'album hanno mantenuto il tenore di vendite dei precedenti; in particolare, i primi due hanno raggiunto la prima posizione nella classifica del Regno Unito, mentre il terzo ha ottenuto la terza posizione.
Il grande successo del gruppo è testimoniato, oltre che dai lusinghieri dati di vendite dei prodotti discografici del complesso, anche dal nutrito merchandising legato al marchi "Take That", comprendente oggetti come tatuaggi, stickers, articoli di bigiotteria e magliette, destinato prevalentemente al pubblico di teenager che seguiva il gruppo e i cinque ragazzi che lo componevano, divenuti delle icone soprattutto per le ragazze.
I numerosi consensi sono anche sfociati nella vittoria di altri due Brit Award per il brano Pray, giudicato "Best British single", e per il relativo video, considerato "Best British video". Il gruppo ha eseguito un tour europeo nel 1994.
Nobody Else e l'abbandono da parte di Robbie Williams
Il grosso successo di Everything Changes ha imposto al gruppo la produzione e la realizzazione di un terzo disco di inediti già nel 1995, i cui testi sono stati scritti, come per i precedenti lavori, da Gary Barlow.
Il primo singolo tratto da questo nuovo lavoro è stato Sure, pubblicato nell'ottobre 1994. L'uscita dell'album è stata invece accompagnata da Back for Good, vero e proprio successo europeo della primavera 1995. Lo stesso album, pubblicato nel maggio successivo, ottenne un successo ancora maggiore rispetto al precedente, piazzandosi in vetta alle classifiche di Svizzera, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Italia e Regno Unito.
La promozione di questo terzo, fortunato disco, si è interrotta nel luglio 1995 in seguito alla pubblicazione di un terzo singolo, Never Forget, altro grosso successo commerciale. Proprio durante la promozione di questo singolo, avvenuta durante un tour europeo nel quale presentavano i brani dei loro album, Robbie Williams ha annunciato l'intenzione di voler abbandonare il gruppo per intraprendere una carriera musicale in qualità di solista, notizia che creò una grossa eco mediatica suscitando un grosso clamore ma che non portò all'automatico scioglimento del gruppo; i quattro componenti rimasti dichiararono infatti di voler proseguire con il progetto Take That. Nonostante questa intenzione, dal disco non furono tratti altri singoli. Tutti e tre i brani tratti da Nobody Else ottennero la vetta della classifica britannica.
Lo scioglimento e il debutto come solisti
Nonostante la dichiarata intenzione di proseguire con il progetto, lo scioglimento del gruppo è stato ufficializzato il 13 febbraio 1996, motivandolo con l'intenzione da parte dei singoli componenti di intraprendere carriere come solisti. La separazione del complesso è avvenuta alla vigilia della pubblicazione di un nuovo singolo, una cover di How Deep Is Your Love dei Bee Gees, tratta dalla prima raccolta di successi del gruppo, intitolata semplicemente Greatest Hits e uscita nel marzo successivo. La loro versione di How Deep Is Your Love ha permesso loro di vincere per la terza volta il Brit Award come "Best British single", nel 1996.
Nonostante le due pubblicazioni fossero uscite in seguito alla scissione del gruppo, ottennero un grosso successo commerciale, riuscendo per l'ennesima volta a portare il gruppo in vetta alle classifiche britanniche degli album e dei singoli e scalando le classifiche europee.
La seconda metà degli anni novanta ha segnato il debutto in qualità di solisti di tre dei cinque componenti del gruppo. Il primo a debuttare è stato Mark Owen, che già nel 1996 ha pubblicato il suo primo album Green Man, che ha debuttato appena alla posizione numero 33 in Regno Unito nonostante il buon successo dei primi due singoli, Child e Clementine, entrambi al terzo posto della classifica britannica dei singoli. Successivamente ha pubblicato altri due album, In Your Own Time (2003) e How the Mighty Fall (2005), entrambi di modesto successo commerciale.
Nel 1997 ha invece debuttato Gary Barlow, autore di gran parte delle canzoni dei Take That, che ha debuttato in vetta alla classifica britannica con l'album Open Road, sostenuto dalle vendite dei primi due singoli Forever Love e Love Won't Wait, che hanno raggiunto la massima posizione in Regno Unito. La sua carriera come solista si è tuttavia arenata nel 1999, in seguito ai modesti risultati di vendita del suo secondo disco Twelve Month, Eleven Days. Allo stesso anno risale anche il disco di debutto di Robbie Williams, il primo dei cinque ad aver abbandonato la formazione per crearsi una carriera da solista. Il primo album Life thru a Lens ha raggiunto la vetta della classifica britannica, successo mantenuto anche dai successivi album e consacrato, anche a livello internazionale, da brani come Angels e Feel.
Gli altri due componenti, Howard Donald e Jason Orange, hanno invece svolto rispettivamente l'attività di disc jockey e di attore.
Nel frattempo, il marchio Take That è stato utilizzato per la pubblicazione di alcune raccolte non ufficiali: The Best of Take That (2001), una riedizione della raccolta ufficiale con differente titolo e copertina ma con la medesima lista tracce, e Forever... Greatest Hits (2002). Tutte le raccolte sono state pubblicate dalla BMG, collegata alla RCA, che ha pubblicato tutti i primi lavori del gruppo.
La reunion: Never Forget - The Ultimate Collection e Beautiful World
Dato il grande successo del loro album di ritorno, Beautiful World, nel dicembre 2008 è stato pubblicato un nuovo disco di inediti, The Circus, il secondo con la formazione a quattro elementi.
Il singolo principale tratto da questo disco, pubblicato sempre dalla Polydor, è Greatest Day, che pur ottenendo, come d'abitudine per il gruppo, la prima posizione della classifica britannica, non ha ottenuto buoni risultati negli altri paesi europei. La fredda accoglienza riservata al singolo ha portato il disco a non far registrare grossi dati di vendite negli stati dell'Europa continentale, mentre in Regno Unito il successo del gruppo è rimasto immutato portando il disco in vetta alla classifica. Moderato successo è stato ottenuto anche dai successivi singoli, Up All Night, The Garden e Said It All. In particolar modo The Garden ha ottenuto un risultato disastroso anche in Regno Unito, entrando appena tra i cento singoli più venduti, mentre gli altri due brani hanno raggiunto rispettivamente le posizioni 14 e 9, relativamente basse rispetto agli standard di vendita del gruppo nel loro paese natale.
Nel corso del 2009 il gruppo si è esibito in numerose date nel Take That Present: The Circus Live, serie di concerti dal vivo sfociati, nell'autunno successivo, nel primo album dal vivo del gruppo, The Greatest Day - Take That Present: The Circus Live, entrato in classifica solo in Regno Unito alla terza posizione.
Il 22 ottobre 2011, il quotidiano inglese The Daily Telegraph, Robbie Williams annuncia la nuova separazione dai Take That per incidere nel 2012 un nuovo album da solista.
Formazione
Gary Barlow (voce) (1990-1996, dal 2005)
Mark Owen (voce) (1990-1996, dal 2005)
Jason Orange (voce) (1990-1996, dal 2005)
Howard Donald (voce) (1990-1996, dal 2005)
Robbie Williams (voce) (1990-1995, 2010-2011)
Tour
1992/1993 - Party Tour
1994 - Everything Changes Tour
1994 - Pops Tour
1995 - Nobody Else Tour
2006 - The Ultimate Tour
2007 - Beautiful World Tour 2007
2009 - Take That Present: The Circus Live
2011 - Progress Live 2011
Discografia
Album in studio
1992 - Take That & Party
1993 - Everything Changes
1995 - Nobody Else
2006 - Beautiful World
2008 - The Circus
2010 - Progress
EP
2011 - Progressed
Album live
2009 - The Greatest Day - Take That Present: The Circus Live
Raccolte
1996 - Greatest Hits
2001 - The Best of Take That
2002 - Forever... Greatest Hits
2005 - Never Forget - The Ultimate Collection
2006 - The Platinum Collection
Singoli
1991 - Do What You Like
1991 - Promises
1991 - Once You've Tasted Love
1992 - It Only Takes a Minute
1992 - I Found Heaven
1992 - A Million Love Songs
1992 - Could It Be Magic
1993 - Why Can't I Wake Up With You
1993 - Pray
1993 - Relight My Fire (feat. Lulu)
1993 - Babe
1994 - Everything Changes
1994 - Love Ain't Here Anymore
1994 - Sure
1995 - Back for Good
1995 - Never Forget
1996 - How Deep Is Your Love
2006 - Patience
2007 - Shine
2007 - I'd Wait for Life
2007 - Reach Out
2007 - Rule the World
2008 - Greatest Day
2009 - Up All Night
2009 - The Garden
2009 - Said It All
2010 - The Flood
2011 - Kidz
2011 - Happy Now
2011 - Love Love
2011 - When We Were Young
2011 - Eight Letters
Videografia
1992 - Take That and Party (VHS)
1993 - Take That the Party - Live in Wembley (VHS)
1994 - Everything Changes (VHS)
1995- Take That Berlin (VHS)
1995 - Take That Hometown - Live at Manchester G-Mex (VHS)
1995 - Take That Nobody Else - The Movie (VHS)
1996 - Greatest Hits (VHS)
2005 - Never Forget - The Ultimate Collection (riedizione di Greatest Hits con l'aggiunta di alcuni contenuti extra non presenti nella precedente versione) (DVD)
2006 - Take That For The Record - The Official Documentary (DVD)
2006 - Take That The Ultimate Tour - Live in Manchester (DVD)
2008 - Take That: Beautiful World Live (DVD)
2009 - Take That present The Circus Live (DVD doppio: show al Wembley Stadium + special session di alcuni brani c/o i famosissimi studios di Abbey Road)