Simone Cristicchi, cantautore italiano è nato a Roma il 5 febbraio del 1977.
È stato il vincitore del Festival di Sanremo 2007 con il brano Ti regalerò una rosa.
La svolta arriva nel 2005, grazie a quello che lo stesso Cristicchi definisce "tormentone involontario", Vorrei cantare come Biagio , brano ironico nel quale il cantautore, affermando di voler assomigliare in tutto e per tutto al più noto collega Biagio Antonacci, tenta, in realtà , di denunciare l'enorme difficoltà , per un giovane artista, di raggiungere il successo preservando la propria individualità .
Alla fine dello stesso anno esce il primo album Fabbricante di canzoni, trainato dal secondo singolo di successo, il già citato Studentessa universitaria, che sarà vincitore assoluto del Musicultura Festival (già Premio Recanati), conquistando anche la Targa della critica. All'interno del primo album è contenuto il duetto con l'indimenticato Sergio Endrigo sulle note della sua "Questo è amore".
Nel febbraio 2006 Cristicchi partecipa al 56º Festival di Sanremo con il brano Che bella gente, classificandosi al secondo posto nella categoria Giovani. Il brano, scritto in collaborazione con la cantautrice Momo e dedicato a Mia Martini, riscuote un discreto successo radiofonico. Dopo il Festival viene pubblicata la ristampa dell'album Fabbricante di canzoni.
Nell'estate del 2006 esce il singolo Ombrelloni, parodia dei classici tormentoni estivi e dei vari luoghi comuni legati all'estate. Il pezzo viene boicottato dalle radio e dalle varie emittenti televisive per via del suo testo diretto ed ironicamente farcito di parolacce.
Sempre nel 2006 Cristicchi scrive per Mietta il brano Senza di te, incluso nel CD della cantante 74100.
Nel marzo 2007 vince il 57º Festival di Sanremo, nella categoria Campioni, con la canzone Ti regalerò una rosa, il cui testo è ispirato alla sua esperienza di volontario nel centro di igiene mentale di Roma. Il brano mette d'accordo pubblico e addetti ai lavori, ricevendo, oltre al trofeo principale, il Premio della Critica Mia Martini ed il Premio della Sala Stampa Radio-TV.
Nel mese di maggio 2007 duetta con Giovanni Nuti nel brano I poeti, pubblicato nel disco del cantautore toscano intitolato Rasoi di seta: una proposta in chiave musicale di alcune poesie di Alda Merini, mentre la poetessa stessa legge alcune delle sue composizioni sulle note di Nuti.
In settembre partecipa, presso Lampedusa, alla quinta edizione del Festival O' Scià , ideato e diretto da Claudio Baglioni, organizzato per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione dell'immigrazione clandestina.
Dopo aver vinto, con Fabbricante di canzoni, la Targa Tenco per il Miglior Album d'Esordio nel 2006, ad ottobre 2007 il secondo CD, Dall'altra parte del cancello, entra nella sestina finalista della Targa per il Miglior Album dell'Anno. La Targa va a Gianmaria Testa.
Sempre nel novembre del 2007, il canale Cult-TV di Sky manda in onda , cinque corti prodotti da IK Produzioni, diretti da Alberto Puliafito e interpretati da Gigi Proietti, Claudia Pandolfi, Luca Lionello e lo stesso Cristicchi. Sulla falsariga del documentario Dall'altra parte del cancello, cinque delle epistole originali del Manicomio di Volterra che l'artista ha inserito nel suo libro Centro di igiene mentale diventano così soggetti di vere e proprie "minipellicole" di grande impatto emotivo. Nella versione integrale, vince come Miglior Cortometraggio alla XII edizione del "Valsusa Filmfest" e riceve il Secondo Premio per la Miglior Fotografia e il Miglior Montaggio (rispettivamente di Gianni Giannelli e Fulvio Nebbia) al festival Piemonte Movie 2008.
Nel 2007 Cristicchi pubblica il libro Centro di igiene mentale - Un cantastorie tra i matti e il disco Dall'altra parte del cancello a cui segue un DVD-documentario autoprodotto. Durante l'anno il cantante è occupato con vari concerti live.
Il 1º giugno si tiene a Napoli il Premio Letterario Elsa Morante Ragazzi: la giuria, composta da studenti delle scuole ed esponenti del mondo della cultura come Vincenzo Cerami e Maurizio Costanzo, e presieduta da Dacia Maraini, assegna il primo premio a Centro di igiene mentale, finalista insieme a Alda ed io, scritto da Sabatino Scia ed Alda Merini, ed a Angelo per un giorno, del teologo Gennaro Matino.
Il 28 febbraio 2008 Cristicchi partecipa alla terza serata del 58º Festival di Sanremo in qualità di ospite per il duetto con Frankie Hi-Nrg, in gara nella Sezione Campioni. I due artisti interpretano Rivoluzione, rap dalla forte impronta di denuncia sociale. Dopo l'esibizione sul Palco dell'Ariston, entrambi prendono poi parte al Dopofestival, dando vita, con Elio e le Storie Tese, ad una rivisitazione della canzone Vita tranquilla di Francesco Tricarico (anch'egli in gara nella Sezione Campioni) sulle note de E la vita di Cochi e Renato, Wild World di Cat Stevens e Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni.
Nel 2008 canta assieme al gruppo musicale ligure dei Buio pesto la canzone A Liguria de Dria - cover goliardica della sua L'Italia di Piero - inserita nell'album Liguria. Cristicchi, che in questa occasione canta in lingua ligure, devolve i propri proventi al progetto benefico del gruppo ligure Ambulanza Verde.
Nel 2009 parte il tour "Canti di miniera, d'amore, vino e anarchia" con il coro dei Minatori di Santa Fiora: vengono proposti monologhi e canti popolari che raccontano la malinconica ed al contempo gioiosa vita dei minatori e delle loro famiglie, in equilibrio tra goliardia e commozione. Il tour viene poi raccontato in un .
Il 18 dicembre 2009 viene ufficializzata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2010 nella sezione Artisti, con il brano Meno male, scritto insieme al rapper Frankie Hi Nrg: il brano giunge in finale ma non entra nello spareggio a tre per la canzone vincitrice. Da una dichiarazione del capostruttura Rai Antonio Azzalini, si apprende che la sua canzone è stata la più votata dai musicisti dell'orchestra nella serata finale.
Il brano presentato a Sanremo, anticipa l'uscita del disco Grand Hotel Cristicchi.
Nello stesso anno Cristicchi prende parte alla realizzazione dell'ultimo disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., interpretando la canzone Nuvole e sogni.
Il 1 maggio 2010 partecipa al Concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma, accompagnato dal Coro dei Minatori di Santa Fiora : in questa occasione, insieme ai suoi pezzi, interpreta anche il canto anarchico Nostra Patria è il mondo intero.
Il 4 giugno vince il Premio Mogol (ex aequo con Edoardo Bennato) per il testo della canzone L'ultimo valzer.
Il 31 ottobre 2010 debutta ufficialmente, al teatro Na Strastnom di Mosca, il suo secondo spettacolo teatrale Li Romani In Russia per la regia di Alessandro Benvenuti, nell'ambito della rassegna internazionale SOLO, dedicata ai monologhi.
Il brano Genova Brucia, ispirato ai violenti fatti accaduti nella città ligure durante il G8 del 2001, vince il Premio Amnesty Italia 2011 indetto dalla sezione italiana di Amnesty International e da Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty.
Nel luglio 2011 conduce, insieme a Nino Frassica, il varietà radiofonico Meno male che c'è Radio 2.
Nel settembre 2011 realizza la sua prima colonna sonora, per il film Cose dell'altro mondo di Francesco Patierno, poi pubblicata in un album che contiene anche il brano dal titolo omonimo, riscrittura del vecchio inedito Appropinquante fine mundi.
Nel dicembre 2011 interpreta la sigla dell'edizione italiana de Il piccolo principe, cartoon trasmesso da Rai2.
Gli Slacciati
I fans di Simone Cristicchi si chiamano Slacciati; il termine dà anche nome al blog ufficiale dell'artista e sta ad indicare la assoluta libertà dai lacci che la società sovente impone al pensiero con le sue convenzioni ed il suo perbenismo, ma anche la libertà da qualsiasi forma di idolatria o di fanatismo, atteggiamenti che spesso accompagnano gli estimatori di un personaggio noto. Primo "Slacciato" è Rufus, creatura insolita ed irriverente, che Cristicchi definisce come suo "alter ego", portandolo in scena durante le prime esibizioni dal vivo e dandogli il compito di esprimere senza lacci, appunto, la sua parte più "politicamente scorretta". Rufus è anche il titolo di una canzone di Simone Cristicchi, nel cui testo è lo stesso personaggio immaginario a raccontare d'essersi impossessato del corpo dell'artista.
Discografia
2005 - Fabbricante di canzoni
2007 - Dall'altra parte del cancello
2010 - Grand Hotel Cristicchi
Brani presentati al Festival di Sanremo
2003 - Leggere attentamente le istruzioni - scartata da Destinazione Sanremo
2004 - Studentessa universitaria - scartata dalla commissione artistica
2006 - Che bella gente - finalista (8 finalisti su 30 partecipanti) - 2ª classificata nella categoria "Giovani"
2007 - Ti regalerò una rosa - 1ª classificata
2010 - Meno male - finalista
DVD
Dall'altra parte del cancello (2007)
(2011)
Spettacoli Teatrali
C.I.M. - Centro d'Igiene Mentale.
Spettacolo di teatro-canzone in cui l'artista alterna monologhi e momenti musicali e racconta il passato dei manicomi.
Centro d'Igiene Mentale - Nuove Storie dal Manicomio del Mondo.
Scritto e diretto da Cristicchi stesso, è una versione dello spettacolo C.I.M. - Centro d'Igiene Mentale più vicina al teatro tradizionale. Arricchito dalla presenza di Tommaso Taddei ed Emiliano Terreni (ottimi attori della compagnia teatrale di Scandicci) e di forte impatto civile e sociale, lo spettacolo prevede anche un momento dedicato alla lettura di alcune delle Lettere da Volterra, vergate dagli internati del manicomio di San Girolamo : epistole mai inviate alle famiglie e ritrovate nelle cartelle cliniche dopo la chiusura dell'istituto.
Li Romani In Russia - Racconto di una guerra a millanta mila miglia.
Un monologo in ottava classica e dialetto romanesco, che racconta la guerra ed il suo orrore attraverso le parole di chi l'ha vissuta ed è tornato dalla Campagna di Russia con "l'incubo di essersi salvato", in un ideale incontro tra le borgate di Pier Paolo Pasolini, le Centomila gavette di ghiaccio di Giulio Bedeschi ed Il sergente nella neve di Mario Rigoni Stern. Uno spettacolo di teatro civile emozionante, coinvolgente ed ironico che non risparmia i toni crudi. Regia di Alessandro Benvenuti, basato sull'omonimo poema in versi di Elia Marcelli, adattamento teatrale del prof. Marcello Teodonio, musiche e sonorizzazioni di Gabriele Ortenzi (Areamag).
Bibliografia
Centro di igiene mentale - Un cantastorie tra i matti, Milano, Mondadori, 2007. ISBN 978-88-045-6422-5.
(Diario che racconta persone, luoghi, storia e storie incrociati dall'artista nel suo viaggio tra gli ex manicomi italiani e che raccoglie 35 lettere dei ricoverati del Manicomio di Volterra: parole intrise di malinconia e disperazione, ma anche fantasiosi viaggi mentali in epistole originali risalenti agli inizi del secolo scorso e mai giunte a destinazione).
Li Romani in Russia - Racconto di una guerra a millanta mila miglia, Milano, Rizzoli Lizard, 2010. ISBN 978-88-170-4582-7.
(Graphic poem che riprende integralmente i testi dell'omonimo spettacolo teatrale).
Dialoghi Incivili, con Massimo Bocchia (libro+cd), Milano, Elèuthera, 2010. ISBN 978-88-894-9093-8.
(Conversazioni tra Cristicchi ed un vecchio amico tra memoria, attualità e percorso artistico. In allegato al libro, il cd Monologhi Incivili: undici racconti di migranti, minatori, matti e soldati che Cristicchi definisce "fiabe per adulti").
Santa Fiora Social Club: cantare di miniera, amore, vino e anarchia con il Coro dei Minatori di Santa Fiora, Milano, Rizzoli, 2011. ISBN 978-88-170-4803-3.
(Libro e DVD del tour 2009, testi delle canzoni con commenti ed un inserto fotografico).
Mio nonno è morto in guerra, Milano, Mondadori, 2012. ISBN 978-88-046-1770-9.
(Il vagabondare artistico di Simone Cristicchi lo porta ad incappare in un giacimento di storie di guerra, tutte vere, tragiche, piene di umanità . In Mio nonno è morto in guerra, infatti, l'artista raccoglie le testimonianze orali di vecchi soldati dell'esercito italiano, di partigiani scappati sui monti e anche di civili coinvolti nelle vicende belliche. Un libro che è un affresco di tante piccole storie individuali che hanno fatto la Grande Storia).
Premi
Premio S.I.A.E.: migliore canzone in gara (1998);
Premio Mei: artista rivelazione indie pop (2005);
Venice Music Awards: artista rivelazione maschile (2005);
Premio Lunezia Nuove Stelle per il valore musical-letterario dell'album Fabbricante di canzoni (2005);
Primo Premio Festival Musicultura e Targa della Critica (2005);
Premio della critica "Musica & Dischi": miglior album debutto (2006);
Targa Tenco: miglior opera prima (2006);
57º Festival di Sanremo: Primo classificato nella Sezione Campioni (2007);
Premio della Critica Mia Martini 57º Festival di Sanremo - Sezione Campioni (2007);
Premio della Sala Stampa Radio-Tv Ariston Roof del 57º Festival di Sanremo: Sezione Campioni (2007)
Venice Music Awards: "Premio Sorrisi e Canzoni Tv" (2007);
Premio Videoclip Italiano: sezione Artista Maschile per Ti regalerò una rosa (2007)