Janet Damita Jo Jackson, cantautrice, attrice, ballerina statunitense è nata a Gary il 16 maggio del 1966.
È meglio conosciuta come Janet Jackson o, dal 1993, più semplicemente come Janet.
Ha venduto più di 100 milioni di dischi e Billboard Magazine l'ha proclamata la nona artista di maggior successo nella storia della musica leggera. Nel 2006 il Guinness Book of World Records l'ha proclamata il personaggio più cercato su internet della storia.
Nel 2008, Billboard.com, il sito della classifica ufficiale di dischi statunitense, in occasione del 50º anniversario della nascita di tale classifica, ha stilato alcune liste con gli artisti e le canzoni di maggior successo nella storia della musica degli States; Janet compare in ben 3 di queste liste. È infatti la settima artista di maggior successo a livello di singoli (tale elenco è capitanato dai Beatles), la settima artista con il maggior numero di settimane spese alla prima posizione nella classifica dei singoli (questo elenco è capitanato da Mariah Carey) e infine la settima artista con il maggior numero di prime posizioni nella classifica dei singoli , 10 (tale lista è guidata dai Beatles).
Oltre a questi riconoscimenti commerciali, ha vinto nel corso della sua carriera cinque Grammy Awards per la sua musica, ed è stata nominata nel 1994 all'Oscar come autrice di Again, nella categoria "Miglior canzone composta per un film" .
Agli inizi degli anni Ottanta, spinta dal padre, Janet firmò un contratto discografico con la A&M Records e pubblicò i suoi primi due album, Janet Jackson (1982) e Dream Street (1984). Entrambi i lavori furono dei grandi insuccessi di pubblico e non destarono il minimo interesse della critica. Janet non partecipò in nessun modo al processo creativo dei due dischi, prendendo parte alla lavorazione esclusivamente come interprete.
I due lavori vedono la giovanissima Jackson (sedicenne alla pubblicazione del suo primo album) completamente in balia del padre. È per questo motivo che la stessa Janet considera il vero e proprio inizio della sua carriera di musicista l'album Control del 1986, che la vide assolutamente indipendente dal padre e pienamente coinvolta nel processo creativo/artistico del disco.
1986-1991: L'indipendenza artistica ed il successo internazionale
Nel luglio del 2000 Janet tornò al cinema dopo un'assenza di quasi dieci anni, al fianco di Eddie Murphy nella commedia La famiglia del professore matto. L'artista contribuì alla colonna sonora del film, scrivendo e interpretando il tema principale, Doesn't really matter. Il brano ebbe grande successo in tutto il mondo, arrivando al primo posto della classifica statunitense dei singoli. Janet fu così la prima artista ad avere almeno un singolo in cima alle classifiche in tre decenni diversi.
Nel 2001 uscì il suo settimo album di inediti, All for You. L'album esordì al primo posto nella classifica statunitense degli album più venduti ed ebbe un successo internazionale, . Il singolo di lancio, la title-track All for You fu un grandissimo successo e divenne uno dei singoli più fortunati dell'intera carriera della cantante.
Il brano, che rimase nella prima posizione negli Stati Uniti per sette settimane, stabilì un record: nella prima settimana di programmazione, venne aggiunto al palinsesto di tutte le radio pop, rhythmic e urban degli Stati Uniti. Il secondo singolo, Someone to call my lover, fu un altro grande successo. Il terzo ed ultimo estratto fu Son of a gun, un successo molto più moderato. Il brano è un duetto con la vecchia gloria della musica nordamericana Carly Simon. Per la canzone venne creato un remix che vede la partecipazione di Missy Elliot; per il videoclip promozionale venne utilizzata quest'ultima versione, che è dunque cantata a tre voci: Janet, Carly Simon e Missy.
Per supportare l'album. Janet iniziò nel luglio del 2001 l'All for you tour che nelle intenzioni della cantante doveva essere mondiale, ma in seguito agli attentati terroristici dell'11 settembre, per motivi di sicurezza, le date europee vennero cancellate. Vennero così eseguite solo le date nordamericane e giapponesi, che ebbero un grande successo e registrarono spesso il tutto esaurito. La data conclusiva si svolse alla Hawaii, nell'Aloha Stadium: il concerto venne poi pubblicato su dvd, col nome di Live in Hawaii.
MTV omaggiò Janet, sempre nel 2001, dedicandole una puntata di MTV ICON, un programma musicale dedicato a grandi personaggi della musica, nel quale altri artisti omaggiano il protagonista della serata reinterpretando alcuni suoi successi personali. Quella di Janet fu la prima puntata in assoluto del programma. Infine, nel 2001, Janet ricevette due prestigiosi premi alla carriera: il Billboard Music Award e l'American Music Award. Nel 2002 Janet vinse il suo quinto Grammy Award, nella categoria di Miglior brano dance, con All for you. Sempre nel 2002 l'artista duettò con il cantante reggae Beenie Man nel brano Feel it boy'', che non ebbe grande successo.
2011: Number Ones: Up Close and Personal World Tour
Cinema
Poetic Justice (1993)
La famiglia del professore matto (Nutty Professor II: The Klumps) (2000)
Why Did I Get Married? (2007)
Why Did I Get Married Too? (2010)
For Colored Girls (2010)
Televisione
The Jacksons Variety Show (1976 – 1977)
Good Times (1977 – 1979)
A New Kind of Family (1979 – 1980)
Il mio amico Arnold (Diff'rent Strokes) (1980 – 1984)
Saranno famosi (Fame) (1984 – 1985)
Love Boat (1985)
Will & Grace (2004)
Riconoscimenti
Di seguito sono elencati i più importanti riconoscimenti ottenuti da Janet Jackson durante la sua carriera:
American Music Awards, premio vinto 12 volte da Janet Jackson:
1987 - Soul/R&B, "Nasty"
1987 - Soul/R&B, Favorite Female Artist
1988 - Pop/Rock, "When I Think Of You"
1988 - Soul/R&B, "When I Think Of You"
1990 - Soul/R&B, "Miss You Much"
1990 - Dance, Favorite Single "Miss You Much"
1991 - Soul/R&B, Favorite Female Artist
1991 - Pop/Rock, Favorite Female Artist
1991 - Dance Music, Favorite Artist
1999 - Soul/R&B, Favorite Female Artist
2001 - American Music Award of Merit
2002 - Pop/Rock, Favorite Female Artist
Billboard Music Awards, premio vinto 34 volte da Janet Jackson:
1986 - n.1 Black Music Artist
1986 - n.1 Black Singles Artist
1986 - n.1 Dance Club Play Artist
1986 - n.1 Dance Sales Artist
1986 - n.1 Pop Singles Artist
1986 - n.1 Pop Singles Artist - Female
1990 - n.1 R&B Album, Janet Jackson's Rhythm Nation 1814
1990 - n.1 R&B Artist
1990 - n.1 R&B Albums Artist
1990 - n.1 R&B Singles Artist
1990 - n.1 Pop Album, Janet Jackson's Rhythm Nation 1814
1990 - n.1 Hot 100 Singles Artist
1990 - n.1 Hot 100 Singles Artist - Female
1990 - n.1 Top Dance Club Play Artist
1990 - n.1 Top Hot Dance 12" Singles Sales Artist
1993 - n.1 Top Pop Artist - Female
1993 - n.1 Top Billboard 200 Album - Female, janet.
1993 - n.1 Top R&B Artist - Female
1993 - n.1 Top R&B Album - Female, janet.
1993 - n.1 Top R&B Singles Airplay - That's The Way Love Goes
1994 - n.1 Top R&B Singles Artist - Female
1995 - Artist of Achievement Award
1998 - n.1 R&B Artist - Female
2001 - Artistic Achievement Award
Grammy Awards, premio vinto 5 volte da Janet Jackson:
1989 - Best Music Video - Long Form, "Rhythm Nation 1814"
1993 - Best R&B Song, "That's The Way Love Goes"
1995 - Best Music Video - Short Form, "Scream"
1998 - Best Music Video - Short Form, "Got 'Til It's Gone"
2002 - Best Dance Recording - "All For You"
MTV Europe Music Awards, premio vinto 1 volta da Janet Jackson:
1997 - Best Female Artist
MTV Video Music Awards, premio vinto 10 volte da Janet Jackson:
1987 - Best Choreography in a Video, "Nasty"
1988 - Best Cinematography in a Video, "The Pleasure Principle"
1988 - Best Choreography in a Video, "The Pleasure Principle"
1990 - Best Choreography in a Video, "Rhythm Nation"
1990 - Video Vanguard
1991 - Best Female Video of the Year, "Love Will Never Do (Without You)"
1994 - Best Female Video, "If"
1995 - Best Dance Video, "Scream"
1995 - Best Choreography, "Scream"
1995 - Best Art Direction, "Scream"
Radio Music Awards, premio vinto 1 volta da Janet Jackson:
2004 - Radio Legend Award
Bibliografia
Ufficiale:
"True You: A Journey to Finding and Loving Yourself", Janet Jackson & David Ritz, Karen Hunter Publishing, 2011.
Non Ufficiale:
"Out of the Madness: The Strictly Unauthorized Biography of Janet Jackson", Bart Andrews, Harpercollins, 1994.
"Janet Jackson (Black Americans of Achievement)", Cindy Dyson & Coretta Scott King, Chelsea House Publishers, Broomal, 2000.
Il lavoro della Dyson si occupa principalmente dell'importanza ricoperta da Janet Jackson nello sviluppo della cultura popolare da parte di personalità afro-americane.
"Janet Jackson", Jane Cornwell, Carlton Books, Londra, 2002.