Interprete impegnata: da Shalom a Mi ha stregato il viso tuo
A fine anno, il suo spessore interpretativo trova conferma attraverso un'altra particolare scelta artistica: l'LP Shalom, dove Iva propone alcuni canti appartenenti alla tradizione del popolo ebraico. E insieme a Caro Theodorakis... Iva e a Caro Aznavour va a completare un trittico, che rappresenta, forse, l'apice di tutta la sua carriera musicale, un viaggio attraverso immagini e suoni della musica mediterranea d'autore e d'ispirazione popolare.
Alla finale di Canzonissima presenta un altro grande successo, Coraggio e paura, classificandosi terza e prima fra le donne. Il brano è il racconto in prima persona dell'incontro con tre uomini giunti al momento dei bilanci nella vita. Il filo conduttore che unisce le loro vicende è la domanda che ritorna nel ritornello: Fu forse coraggio/o forse fu paura?. Il brano vende oltre 600.000 copie .
Nel gennaio del 1972 partecipa alla trasmissione televisiva Sai che ti dico?, presentato da Sandra Mondaini e Raimondo Vianello: le fantasie musicali più riuscite che in ogni puntata Iva dedica a un autore o a un interprete vengono raccolte nell'album Fantasia.
In quel stesso periodo viene anche contattata da Lucio Battisti, che le manifesta il desiderio di scrivere una canzone per lei. Tuttavia, il brano non la convince, così come non convince la Ri-Fi, che decide di utilizzarlo come retro di Ma che amore, sigla di Sai che ti dico?. La canzone, dal titolo Il mio bambino, si rivela un mezzo flop, a causa di un impianto musicale non all'altezza del miglior Battisti e di un testo piuttosto oscuro.
Non si scoraggia e torna a Un disco per l'estate, arrivando in finale con la splendida Nonostante lei di Mogol-Testa-Renis. La canzone, dai toni cupi, parla di una donna che riflette sulla possibilità di condividere il suo ex con l'amante che glielo ha portato via. Iva, convinta di avere tra le mani un'ottima canzone, si lancia in virtuosismi canori che la portano a sconfinare verso campi musicali ancora quasi inesplorati, come il fado portoghese .
Dopo l'estate e un nuovo singolo dalle atmosfere country, Alla mia gente, si prepara a partecipare nuovamente a Canzonissima. Ed è ancora successo. Arrivata in finale, esegue splendidamente dal vivo Mi ha stregato il viso tuo scritta da Albertelli e Soffici, classificandosi terza per il secondo anno consecutivo. La canzone è tratta dal suono nuovo Lp, Dall'amore in poi, che contiene, oltre alla canzone omonima, anche una rilettura del brano Amazing grace, che tradotto da Paolo Limiti diviene La mia sera.
Mi ha stregato il viso tuo raggiunge la quinta posizione in hit parade , diventando il 31º singolo più venduto del 1973
Il Madison Square Garden di New York e il teatro
Il 1973 si apre con la ricerca di nuove esperienze. Si susseguono le tournèe all'estero, in Francia, Giappone, in Spagna, in Cile e compie il suo primo tour negli Stati Uniti e in Canada. L'apice è il suo concerto a Toronto, a cui assistono ventimila persone e la sua esibizione al Madison Square Garden di New York, un tempio della musica internazionale .
Nel frattempo riceve un'importante proposta dal sovrintendente del Teatro Regio di Parma: vorrebbe che Iva si esibisse sul palco da sempre adibito esclusivamente alla musica lirica. Accetta ed è un grande successo. Iva dira:
"''Un'esperienza che avrebbe messo i brividi a chiunque: un pubblico così elegante, la grande orchestra di musica sinfonica e il coro, e io lì sola sul palcoscenico, prima cantante di musica leggera a mettere piede in una tana della musica 'vera'''"
Dopo il Regio (che le propone altri recital del genere), si fanno vivi altri teatri, tra cui la Scala di Milano. Per questo, comincia a prendere lezioni di ballo e a studiare alcuni spettacoli di successo messi in scena a Broadway. Dopo i successi clamorosi degli ultimi anni, ammette che i tre minuti di una canzone non le bastano più, dunque, va alla ricerca di soddisfazioni diverse. Sarà per questa ragione che partecipa senza convinzione a Un disco per l'estate (al quale viene iscritta dalla Ri-Fi a causa di un fraintendimento), peraltro, con una delle sue più belle canzoni, I mulini della mente. Il brano si ferma al venticinquesimo posto alle semifinali e ciò non fa che accrescere il suo malumore. Per problemi tecnici, non riesce a provare il pezzo durante la vigilia della finale, quindi dà in escandescenza e lascia la manifestazione prima della serata conclusiva.
In un primo momento sembra che la disavventura mini i rapporti con la sua storica casa discografica, ma a fine estate, pur non smentendo il suo passaggio ad altre case discografiche, dichiara in un'intervista che il rinnovo del contratto con la sua etichetta è ormai cosa fatta. La Ri-Fi si appresta, quindi, a pubblicare ben tre album: Le giornate dell'amore, nuovo Lp di inediti, contenente la bella I colori di dicembre (tratta dalla colonna sonora del film A Venezia... un dicembre rosso shocking ), scritta da Pino Donaggio; Eccezionale Iva, raccolta di canzoni già edite, ed alla fine dell'anno Amare, non amare, un'altra raccolta che contiene alcuni brani, tra quelli poco noti, tratti dagli ultimi tre album.
Alla fine del '73, incide insieme a Franco Simone, Fred Bongusto e Corrado Castellari un album natalizio dal titolo Dolce notte santa notte.
Accetta la proposta dell'amico Walter Chiari, che la sceglie come partner per lo spettacolo Tra noi, in cui recita anche Tony Renis. Lo spettacolo la porta lontano da casa per tre mesi.
Rinnovamento del repertorio: da Confessioni a Playboy
Nel gennaio del 1976 torna nuovamente in teatro. Nell'ambito del Maggio Fiorentino, infatti, è tra gli interpreti principali de I sette peccati capitali di K. Weill, balletto cantato su testo di Bertold Brecht.
Contemporaneamente decide di rinnovare il suo genere musicale, modificando gli arrangiamenti e chiamando autori come Umberto Balsamo e Cristiano Malgioglio a scrivere per lei i brani del suo nuovo elegante album, Confessioni , dove spiccano Libera e inutile (Memo Remigi), Se e l'omonima Confessioni. Il titolo fa riferimento al tema centrale del disco, ossia l'intimità di donne che, in crisi nei loro rapporti di coppia, svelano i loro stati d'animo.
Intanto Rai Uno le dedica uno special dal titolo Fra noi, che alterna canzoni e "dietro le quinte": Iva si lascia seguire dalle telecamere della Rai che la riprendono nella vita di tutti i giorni, in teatro o in sala di registrazione.
In estate tiene molti spettacoli (di fronte alla fine di storiche manifestazioni quali Canzonissima e Un disco per l'estate o al declino del Festival di Sanremo), inoltre partecipa come ospite allo Zecchino d'oro. Per l'occasione, propone insieme al Coro dell'Antoniano Mamma tutto, versione italiana di una canzone francese in gara, Maman Bonheur. Poco tempo dopo, Giovan Battista Ansoldi, il patron della Ri-Fi, che distribuisce i dischi dell'Antoniano, decide di far incidere la canzone ad Iva in un 45, che, inaspettatamente balza ai vertici delle classifiche .
Alla fine dell'anno propone un'ulteriore tappa del viaggio attraverso i suoni e i temi della musica mediterranea: un album dedicato ai classici della canzone partenopea, Cara Napoli, in cui la cantante si avvale della collaborazione di Tullio De Piscopo.
Nel 1977 decide per la prima volta di partecipare come ospite illustre al Festival di Sanremo, dove presenta il suo nuovo singolo, la bella Arrivederci, padre, che racconta di una donna sposata che confessa al sacerdote di avere una relazione extraconiugale con un altro uomo. Il brano si ricollega dunque alla sua svolta verso un'identità più moderna e disinibita.
Questa evoluzione si concretizza, nel 1978, con ben due nuovi album. A marzo esce Con la voglia di te, che staziona per ben cinque mesi nella classifica dei cinquanta album più venduti . Tra gli autori dell'LP: Malgioglio, Shel Shapiro, Giuni Russo e Maria Antonietta Sisini (che scrivono la bella Selvaggio), Daiano, Roberto Soffici ed altri.
L'album successivo è Playboy, che esce in dicembre, accompagnato da un servizio sull'omonimo mensile, che propone un'inedita Zanicchi in versione sexy.
A questo proposito, la Zanicchi dichiarerà :
"Avevo trentotto anni: quando si arriva intorno ai quaranta si viene presi dalla "stupidera" .. Insomma, il fisico teneva, mi sembrava una cosa spiritosa. Poi mi sono pentita: allora Playboy era un giornale vietatissimo. Mia mamma ci rimase male.."
Il disco è invece una sorta di concept-album dai testi più audaci e passionali, la maggior parte dei quali scritti ancora una volta dal fidato Cristiano Malgioglio. Una ancor poco nota Donatella Rettore si distingue quale autrice del brano Quanto dura poco l'estate .
Il 45 giri estratto comprende le canzoni Per te e Pronto 113: entrambi i brani, scritti da Malgioglio, vengono presentati dalla Zanicchi al Festival di Sanremo 1979, nuovamente in veste di ospite.
Nell' estate 1979 partecipa inoltre al varietà Una valigia tutta blu condotto da Walter Chiari su Rai 1 in cui la Zanicchi si esibisce in vari momenti musicali e in cui canta la sigla finale La valigia.
Gli anni '80
Star internazionale: da A parte il fatto a Nostalgias
Il 1990 si apre con l'edizione di maggior successo di OK il prezzo è giusto.
Instancabile, partecipa anche alla seconda edizione di Una rotonda sul mare, in cui ripropone Testarda io e Vivrò, raggiungendo la semifinale. Contemporaneamente partecipa a un disco di Cristiano Malgioglio, duettando con lui nel brano La gelosia e, finalmente, può realizzare un sogno che insegue da venticinque anni, incidere un album blues. Il titolo, Come mi vorrei, gioca sul richiamo al primo successo, Come ti vorrei, per sottolineare la voglia di riappropriarsi della propria origine. Ed ecco che, sotto la direzione di Sante Palumbo e Alberto Radius, interpreta importanti cover di classici internazionali, quali Pugni chiusi di Ricky Gianco, Lei, lei, lei (Chain of fool) e Più di così (Natural woman di Aretha Franklin). Non mancano, però, anche interessanti inediti, come La voce del blues di Avogadro-Palumbo e Dieta blues, pezzo autobiografico molto autoironico scritto da Bruno Lauzi. Un discorso a parte per il brano di punta, Forte più forte, versione italiana, curata da Franco Migliacci, di Woman in love di Barbara Streisand, dove propone un saggio di classe canora e interpretativa.
L'album entra nelle classifiche settimanali di Tv Sorrisi e Canzoni e chiude il cerchio a trent'anni esatti dagli esordi. A questa ricorrenza nel 1992 la Rai dedica un'intera puntata di Serata d'onore, il programma in diretta da Montecatini-Terme, che negli anni '80 e '90 celebra la carriera di personaggi famosi.
La carriera televisiva
Tuttavia, per i successivi dieci anni, Iva Zanicchi decide di non incidere altri dischi. Ma non smette di cantare.
Nel 1991 prende parte ad una divertente parodia musicale de I tre moschettieri in onda in prima serata su Canale 5 accanto a Marco Columbro ed a molti altri famosi volti della rete del biscione.
Nel 1995 torna in una gara canora, partecipando alla seconda edizione di Viva Napoli, programma ideato e condotto da Mike Bongiorno, dove famosi cantanti "si scontrano" eseguendo classici della tradizione partenopea. E vince, con una rivisitazione di Tu ca' nun chiagne, di cui fornisce un'interpretazione quasi da contralto. Al termine della premiazione dedica la vittoria alla memoria di Mia Martini, scomparsa solo pochi giorni prima. Riceve i complimenti di Roberto Murolo e tante proposte di tournèe, ma preferisce prendersi una pausa estiva per dedicarsi ai preparativi del matrimonio della figlia Michela.
Nell'autunno dello stesso anno, mentre si accinge a ripartire con una nuova edizione di OK il prezzo è giusto, conduce su Rete 4 un nuovo importante show, in onda ogni mercoledì. Si intitola Una sera ci incontrammo, un varietà in cui coppie famose rievocano la storia del loro amore. Nel corso delle puntate duetta con ospiti importanti, da Fausto Leali a Gigliola Cinquetti, da Franco Simone a Marcella Bella.
Il 1996 si apre con una nuova gara canora, Ma l'amore si, dove famosi cantanti interpretano classici d'amore rimettendosi al giudizio del pubblico in sala. Iva Zanicchi interpreta Unchained melody, già incisa in italiano tanti anni prima come Senza catene, conquistando il secondo posto, dietro Irene Fargo.
Instancabile, conduce su Rete 4 Iva Show, il suo primo talk-show, dedicato a storie della gente comune e ispirato alla popolare trasmissione televisiva americana di Oprah Winfrey.
Nel 1997 torna a Viva Napoli, diventato nel frattempo una gara a squadre, dove interpreta con grande passione Canzone appassiunata, e Na sera 'e maggio. Inoltre, duetta nel brano Ti dovresti vedere dopo, tratto dall'ultimo album di Franco Simone, Eliopolis-La città del sole, disco di ispirazione greca, con sonorità simili a quelle di Mikis Theodorakis.
Nell'autunno dello stesso anno conduce un nuovo programma in prima serata su Rete 4, 100 milioni + IVA, un quiz a tema musicale nel quale ha modo di cantare i suoi successi e alcuni classici come Unchaneid melody,Munasterio 'e Santa Chiara e The man I love.
Nel febbraio 1998 è la protagonista del falso televisivo Indagine sulla canzone truccata: la trasmissione in onda su Canale 5 in contemporanea con la seconda puntata del festival di Sanremo (condotto in quell'anno da Raimondo Vianello), si propone come un programma giornalistico condotto da Emilio Fede in diretta che racconta dell'arresto di Iva Zanicchi coinvolta in alcune non specificate indagini su una truffa musicale (con tanto d'immagini dell'arresto della cantante che cerca di coprirsi il volto); in studio ci sono Giuliano Ferrara, Alba Parietti e Pupo che commentano l'accaduto con toni polemici ed infine interviene telefonicamente anche l'allora presidente del consiglio, Romano Prodi, che critica pesantemente la trasmissione, il conduttore e gli ospiti; alla fine del programma viene rivelato che è tutto quanto uno scherzo con la stessa Zanicchi che entra in studio sorridendo; tale burla televisiva ha suscitato però aspre critiche sia tra il pubblico che tra i critici che tra i giornalisti Mediaset come Enrico Mentana e Lamberto Sposini che videro in tale programma un danno d'immagine per tutta l'informazione Mediaset definendolo Un autogol dell'azienda.
Nel 1999 riprende per l'ultima volta il timone di Ok, il prezzo è giusto. Iva Zanicchi dichiarerà :
"Tornassi indietro, lascerei la conduzione di Ok, il prezzo è giusto qualche anno prima .. avrei potuto dedicarmi totalmente alla mia grande passione, la musica, ma adesso recupererò il tempo perduto" .
Nel 2009 è ancora in gara al Festival di Sanremo, con il brano "Ti voglio senza amore", scritto da Franco Fasano e Fabrizio Berlincioni ma, nella prima serata, viene eliminata dalla competizione. Iva Zanicchi ha dichiarato di essere stata fortemente penalizzata dalla precedente esibizione di Roberto Benigni , durante la quale il comico toscano, ospite del Festival, aveva insistentemente bersagliato il testo del brano, mortificandone l'aspetto drammatico . Ha dichiarato in tale occasione: "Ha detto cose infamanti su di me e su Berlusconi". (...) Io sono stata trattata in un modo indecente, indecoroso, dal signor Benigni. Ha detto delle mostruosità " .
Ti voglio senza amore è stato inserito nell'album "Colori d'amore", certificato poi disco d'oro.
Carriera politica
Eurodeputata di Forza Italia (2008-2009)
Alle elezioni europee del 1999 Iva Zanicchi è candidata con Forza Italia ma non riesce ad ottenere le preferenze necessarie per entrare nell'europarlamento.
Alle successive elezioni europee del 2004 si candida di nuovo con Forza Italia e sembra essere eletta ma la sua elezione non viene però confermata dal riconteggio delle schede e si attesta semplicemente come prima dei non eletti .
Nel maggio del 2008 si insedia al Parlamento europeo subentrando a Mario Mantovani , che ha optato per il seggio al Senato conquistato nelle elezioni politiche di aprile. In otto mesi a Strasburgo partecipa a 20 sedute su 43 plenarie (il 47%) .
Eurodeputata del Popolo della Libertà (2009-in carica)
Alle elezioni europee del 2009 viene rieletta deputato al Parlamento Europeo per Il Popolo della Libertà , aderendo al Partito Popolare Europeo. Iva Zanicchi è anche stata eletta vicepresidente della Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo. In seguito alla sua rielezione al parlamento europeo ha iniziato a tenere una breve rubrica settimanale sul quotidiano QN intitolata W Iva l'Europa in cui risponde a domande di varia natura inerenti al suo ruolo di europarlamentare. Nei primi otto mesi di mandato, Iva Zanicchi ha fatto rilevare 23 assenze su 43 assemblee plenarie a disposizione, e un solo intervento in aula ; con il 45% di presenze, Iva Zanicchi è l'europarlamentare italiana più assenteista . La Zanicchi ha giustificato le assenze in base agli impegni per la registrazione della fiction "Caterina e le sue figlie"
Nel novembre 2009 si è opposta alle proposte di nuovi metodi per il pagamento dei diritti d'autore sui contenuti internet, sostenendo che "La maggioranza dei giovani europei non è disposta a pagare per consumare i contenuti in rete, mentre solo il 52% di essi dichiara di fruire di prodotti musicali attraverso l'acquisto di cd originali".
Nel settembre 2010 ha votato a favore della revisione della direttiva europea sugli animali usati per la sperimentazione scientifica, voto che è stato contestato da parte dell'opinione pubblica e per motivare il quale la Zanicchi ha affermato "Mi sono fidata dei miei assistenti… Non posso mica seguire i lavori di tutte le commissioni!"
Proprio nella veste di europarlamentare del PDL la Zanicchi è stata invitata come ospite alla trasmissione L'infedele di Gad Lerner andata in onda su LA7 con una puntata fortemente critica nei confronti di Silvio Berlusconi il 24 gennaio 2011; Berlusconi, intervenuto telefonicamente in diretta per controbattere, ha invitato la Zanicchi a lasciare lo studio ma l'europarlamentare è rimasta al suo posto fino alla fine del programma.
Opere letterarie
Nel 2001 pubblica il libro autobiografico Polenta di castagne, dove racconta in chiave ironica la storia della sua famiglia .
Il 6 settembre 2005 esce I prati di Sara, il suo secondo romanzo.
Profilo della voce
Tipo di voce: Mezzosoprano.
Estensione: 2 ottave e 5 semitoni.
Primati
È la donna nella storia della canzone italiana che ha vinto più edizioni del Festival di Sanremo, ben 3 volte. (1967, 1969, 1974).
È stata la prima cantante italiana ad attraversare l'Unione Sovietica in tour nel 1981.
È stata la prima cantante italiana ad aver tenuto un concerto al Madison Square Garden di New York nel 1973.
È l'unica cantante italiana ad aver superato il milione di copie vendute in Argentina con l'album Nostalgias nel 1981.
Partecipazioni a manifestazioni canore
Festival di Sanremo
1965 I tuoi anni più belli (Mogol-Gaspari-Polito), in coppia con Gene Pitney (eliminata)
1966 La notte dell'addio (Diverio-Testa), in coppia con Vic Dana (7ª classificata)
1967 Non pensare a me (Testa-Sciorilli), in coppia con Claudio Villa, (1ª classificata)
1968 Per vivere (Nisa-Bindi), in coppia con Udo Jürgens (eliminata)
1969 Zingara (Albertelli-Riccardi), in coppia con Bobby Solo, (1ª classificata)
1970 L'arca di Noè (S. Endrigo), in coppia con Sergio Endrigo (3ª classificata)
1974 Ciao cara come stai? (Dinaro-Daiano-Janne-Malgioglio), (1ª classificata)
1977 Arrivederci padre (Mescoli Gino-Belfiore G.), (come ospite)
1979 Pronto 113, Per te (Malgiolgio Cristiano), (come ospite)
1984 Chi (mi darà )(U. Balsamo-C. Malgioglio-U. Balsamo), (9ª classificata)
1971 La riva bianca,la riva nera (Testa-Sciorilli)
1972 Nonostante lei (Mogol - Alberto Testa - Tonyrenis)
1973 I mulini della mente (Daiano - Ronzullo)
1978 Con la voglia di te (R. Orbinson - J. Melson -A. Testa)
1984 Quando arriverà (C. Zavaglia-T. Monn)
Festivalbar
1971 La riva bianca, la riva nera (Sciorilli - Testa)
Canzonissima
1966 Fra noi (è finita così) (Amadesi - Albula), Monete d'oro (Luciano Beretta - Francesio)
1968 Come ti vorrei - (Specchia - Russel), Senza catene (Unchained melody) (Mario Panzeri - Nomen-North)
1969 Vivrò (My prayer) (Bertini - Boulanger)
1970 Un uomo senza tempo (P. Jose-E. Lombardi), Un fiume amaro (C. Dimitri-S. Tuminelli-M. Theodorakis), Una storia di mezzanotte (Di Bari-Mogol)
1971 E io tra di voi (Sergio Bardotti - Charles Aznavour), Exodus (Mimma Gaspari - Enest Gold), Coraggio e paura (Camillo e Corrado Castellari)
1972 Un uomo senza tempo (Ettore Lombardi - Piero Jose), Mi ha stregato il viso tuo (Luigi Albertelli - Roberto Soffici), La mia sera (Paolo Limiti - Ezio Leoni)
1970 Una storia di mezzanotte/Il bimbo e la gazzella
1971 La riva bianca, la riva nera/Tu non sei più innamorato di me
1971 Coraggio e paura/Sciogli i cavalli al vento
1972 Ma che amore/Il mio bambino
1972 Nonostante lei/Non scordarti di me
1972 Alla mia gente/Dall'amore in poi
1972 La mia sera/Il sole splende ancora
1972 Mi ha stregato il viso tuo/A te
1973 I mulini della mente/BasterÃ
1973 Le giornate dell'amore/Chi mi manca è lui
1973 White Christmas/Natale dura un giorno (con Fred Bongusto)
1974 L'indifferenza/Sarà domani
1974 Ciao cara come stai?/Vendetta
1974 Testarda io/Sei tornato a casa tua
1975 Testarda io/E la notte è qui
1975 Io sarò la tua idea/Jesus
1976 Mamma tutto/Dormi, amore dormi
1976 I discorsi tuoi/Confessioni
1977 Arrivederci padre/Che uomo sei
1977 ''Munasterio 'e Santa Chiara/'O destino''
1977 Mal d'amore/Selvaggio
1978 Con la voglia di te/Sei contento
1979 Per te/Pronto 113
1979 La valigia/Ditemi
1979 A parte il fatto/Capirai
1981 Ardente/E tu mai
1983 Aria di luna/Amico
1984 Chi (Mi darà )/Comandante
1984 Quando arriverà /Sera di vento
1985 Da domani senza te/Aria di luna
1987 Volo/Uomini e no
2001 Ho bisogno di te
2003 Fossi un tango
2009 Ti voglio senza amore
Partecipazioni ad altri progetti discografici
1991 La gelosia duetto con Cristiano Malgioglio all'interno dell'album di Cristiano Malgioglio Amiche
2001 Ti dovresti vedere dopo duetto con Franco Simone all'interno dell'album di Franco Simone La città del sole
2010 La madre all'interno dell'album di artisti vari Musica & parole. 10 in poesia
2011 Milango all'interno dell'album di Paolo di Sabatino Voices
2011 Come ti vorrei (live) all'interno dell'album di artisti vari L'Europa per un sorriso
2012 Cuore profumato all'interno dell'album di artisti vari Capo Verde terra d'amore vol.3
Duetti
1971 Ti lasci andare (Tu te laisses aller) (Giorgio Calabrese-Charles Aznavour) - con Charles Aznavour (live a "Senza Rete")
1976 'O destino (Tullio De Piscopo) - con Tullio De Piscopo (all'interno dell'album "Cara Napoli")
1991 La gelosia (Malgioglio - Kartford - Roberto ed Erasmo Carlos) - con Cristiano Malgioglio (all'interno dell'album di Cristiano Malgioglio "Amiche")
2001 Ti dovresti vedere dopo (Franco Simone - Nikos Papakostas) - con Franco Simone (all'interno dell'album di Franco Simone "La città del sole")
2002 Canzone, Zingara, Le montagne, La filanda - con Milva (live a "Testarda io")
2003 Kriminal tango (Locatelli - Trombetta) - con Teo Teocoli (all'interno dell'album "Fossi un tango")
2005 E penso a te (L. Battisti - Mogol) - con Dolcenera (live a "Music Farm")
2009 Regine di primavera (C.Castellari - Malgioglio) - con Paloma San Basilio (all'interno dell'album "Colori d'amore")
Teatro
1973-74: Tra noi (spettacolo teatrale con Walter Chiari e Tony Renis)
1976: I sette peccati capitali (balletto cantato su testi di Bertold Brecht)
Libri
2001 Polenta di castagne
2005 I prati di Sara
Filmografia
1967 Una ragazza tutta d'oro
1979 La carpa del amor
1998 L'ultimo capodanno
2005 Caterina e le sue figlie
2007 Caterina e le sue figlie 2
2010 Caterina e le sue figlie 3
Televisione
1971: Gli amici del bar (Programma Nazionale)
1972: Sai che ti dico? (Programma Nazionale)
1975: Totanbot (Programma Nazionale)
1979: Una valigia tutta blu (Rete 1)
1984: concorrente di Premiatissima (Canale 5)
1985/1986: Facciamo un affare (Canale 5)
1987-2000: Ok il prezzo è giusto (Canale 5 e Rete 4)
1989: concorrente a Una rotonda sul mare (Canale 5)
1989: concorrente a C'era una volta il festival (Canale 5)
1990: concorrente a Una rotonda sul mare 2 (Canale 5)
1991: I tre moschettieri (Canale 5)
1991: Estate 5 (Canale 5)
1992: puntata a lei dedicata di Serata d'onore (Rai 1)
1992:Sabato Ok (Retequattro)
1995: La grande avventura (Canale 5)
1995: Una sera c'incontrammo (Rete 4)
1995 e 1997: concorrente a Viva Napoli (Rete 4)
1996/1997: Iva show (Rete 4)
1997: 100 milioni + Iva (Rete 4)
1998: Indagine sulla canzone truccata (Canale 5)
1999: Musica maestro (Rete 4)
1999: Ballo,amore e fantasia (Rete 4)
1998-2000: Buona domenica (Canale 5)
2000/2001: Domenica In (Rai 1)
2001: Cari amici miei (Italia 1)
2001/2002: Sembra ieri (Rete 4)
2002: Testarda io (Rete 4)
2002: Ed io tra di voi (Rete 4)
2004: Il piattoforte (Canale 5)
2005: concorrente di Music Farm (Rai 2)
2006-2008: Buona domenica (Canale 5)
Radio
1970: Il gioco dei tre
1975: Pomeriggio con ...
1997: Mattinando con ... Iva Zanicchi
Il soprannome
L'aquila di Ligonchio componeva un ideale gruppo "zoologico" con le migliori voci femminili italiane degli anni sessanta e settanta. Ricordiamo: Milva, soprannominata la pantera di Goro; Mina, detta la tigre di Cremona; Orietta Berti, detta l'usignolo di Cavriago; Nada, detta il pulcino di Gabbro per la giovane età che aveva al suo esordio; Alice, soprannominata la cerbiatta di Forlì dati i suoi grandi occhi, Patty Pravo soprannominata la civetta di Venezia ed infine Marisa Sannia conosciuta come la gazzella di Cagliari.