Gianni Morandi, all'anagrafe Gian Luigi Morandi, cantante, attore, conduttore televisivo italiano è nato a Monghidoro il 11 dicembre del 1944.
Occasionalmente è stato anche cantautoreLa prima canzone interamente composta da lui sia per il testo che per la musica è Sono contento del 1963 e compositore per altri artisti. È considerato una delle colonne portanti della musica leggera italiana, con 49 milioni di dischi venduti in tutto il mondo .
Dal dicembre 2010 è presidente onorario della squadra di calcio del Bologna.
Biografia
Gli inizi
Gianni Morandi nasce l'11 dicembre 1944 in un paese dell'appennino tosco-emiliano, Monghidoro, in una famiglia di modesta estrazione sociale; il padre, Renato, è un ciabattino mentre la mamma, Clara, è casalinga. Dopo una gavetta fatta di balere di provincia, feste dell'Unità , concorsi per voci nuove e sagre paesane, spesso con il gruppo di accompagnamento I Cadetti di Scaglioni (formato da musicisti di Bellaria), il 15 aprile 1962Questa è la data della finale, sabato, riportata in Giuseppe De Grassi, Occhi di ragazzo, Rai Eri, 2002, pag. 38 vince il Festival di Bellaria e viene ingaggiato dalla RCA Italiana, casa discografica in cui mette piede per la prima volta il giorno dopo, il 16 aprile del 1962Lo stesso Morandi ricorda il giorno esatto, come ha raccontato a Giorgio Dell'Arti su La Stampa dell'8 luglio 2009, rubrica Antenna, pag. 45: «Il 16 aprile 1962 arrivai alla RCA di Roma. Trovai Franco Migliacci e due futuri premi Oscar, Bacalov e Morricone, che con me avrebbero arrangiato ben 59 pezzi sui 400 che ho fatto»..
Durante la manifestazione romagnola Morandi conosce Ivana Borgia, cantante anche lei in gara, che firma il contratto con la stessa etichetta, e che diventa la prima fidanzata importante di MorandiGiuseppe De Grassi, Occhi di ragazzo, Rai Eri, 2002, pag. 39.
Debutta nel mondo discografico nel 1962 con Andavo a cento all'ora, brano di grande successo scritto da Tony Dori e Franco Migliacci, che per l'occasione si firma con lo pseudonimo di Camucia. Pur non entrando in classifica (vi entrerà solo l'anno successivo in occasione della prima apparizione televisiva di Gianni al programma Alta pressione), la canzone si fa ascoltare nel circuito dei juke box assieme alla successiva Go-kart twist, che viene inserita anche nella colonna sonora della pellicola Diciottenni al sole.
Il successo
Il successo commerciale arriva con il terzo 45 giri, Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, che decreta la nascita di Morandi anche come fenomeno di costume, oltre che come cantante, destinato a impersonare una intera generazione di adolescenti insieme a Rita Pavone.
Oltre che ad Alta pressione, Morandi partecipa ad altre trasmissioni televisive, la più seguita delle quali è Il signore di mezza età di Marcello Marchesi.
Con In ginocchio da te Morandi vince il Cantagiro 1964 e totalizza più di un milione di copie risultando il più venduto dell'anno, nonostante la rivelazione sanremese di personaggi quali Gigliola Cinquetti e Bobby Solo. In rapida successione pubblica Non son degno di te, che vince nello stesso anno il neonato Festival delle Rose, Se non avessi più te, Si fa sera e La fisarmonica, tutti successi da centinaia di migliaia di copie.
Alcuni di questi brani prendono slancio attraverso le pellicole cinematografiche, come nel film del 1965 008: Operazione ritmo di Tullio Piacentini, oppure diventano i titoli di altrettante pellicole in cui una trama quasi inconsistente fa da contorno ai brani musicali del momento: si tratta dei cosiddetti musicarelli, pellicole girate e montate in pochissimo tempo a ridosso del successo dei rispettivi 45 giri.
Nel primo di questi (In ginocchio da te), Morandi conosce Laura Efrikian, di quattro anni più grande di lui, figlia di un noto direttore d'orchestra di origine armena e attrice già affermata: dopo la fine della sua storia con Ivana Borgia i due si fidanzano ed il 13 luglio 1966, in gran segreto verrà celebrato il loro matrimonio. Lo stato di gravidanza della Efrikian permetterà a Morandi un temporaneo rinvio degli obblighi di leva.
Il 1966 è anche l'anno della sua prima vittoria a Canzonissima (quell'anno intitolata La prova del nove) e della seconda vittoria al Cantagiro con Notte di ferragosto. È l'anno anche della svolta musicale: un giovane cantautore di nome Mauro Lusini gli fa ascoltare le note di una canzone "di protesta", un pezzo che ha composto contro la guerra del Vietnam dal titolo C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones.
Gianni si innamora del pezzo e pretende di inciderlo, malgrado il parere sfavorevole di Migliacci che era contrario all'idea che interpretasse brani "impegnati", e lo presenta, in coppia con Lusini, al Festival delle Rose.
L'accoglienza del pubblico è tiepida, ma c'è da dire che il brano non viene promosso in televisione per la rigida censura dell'epoca che vietava qualsiasi accenno di polemica sulle scelte in politica estera di uno stato "amico".
All'inizio del 1967, la primogenita di Morandi, alla quale viene dato il nome di Serena, muore dopo poche ore di vita proprio mentre suo padre gareggia nella finale di Scala Reale e viene sconfitto da Claudio Villa. Dopo poche settimane Morandi è costretto a partire per il servizio militare in un periodo critico per la sua carriera: l'interruzione di ogni attività per quindici mesi rischia di far dimenticare uno dei personaggi più amati dal pubblico, tanto più che le autorità militari, nel timore di venire accusate di favoritismo, impediscono al cantante qualsiasi licenza per i primi sei mesi del servizio di leva, che viene svolto al CAR di Arma di Taggia e successivamente a Pavia in un reggimento del Genio.
Nonostante ciò, la presenza di Morandi in televisione (e di conseguenza nelle classifiche) non viene a mancare, anche se solo sotto forma di voce registrata nelle sigle delle trasmissioni Giovani (Un mondo d'amore), Partitissima (Mezzanotte fra poco) e Settevoci (Una domenica così).
Al congedo dal servizio militare Gianni si dedica alla realizzazione di un ambizioso progetto sotto la direzione di Duccio Tessari: si tratta di una pellicola che è una via di mezzo tra la commedia musicale e la fiaba di Aladino, che prende il titolo di Per amore, per magia e che si rivela un fiasco al botteghino.
A risollevare le quotazioni di Gianni Morandi sarà la successiva Canzonissima, che lo vede ancora una volta vincitore assoluto con Scende la pioggia (cover in italiano del brano Elenore degli americani The Turtles), successo ripetuto l'anno seguente con Ma chi se ne importa.
In questo periodo, insieme a Migliacci fonda le edizioni musicali Mimo (il nome deriva appunto dalle iniziali dei cognomi di Migliacci e Morandi) e l'omonima casa discografica, la MiMo.
Nel 1970 rappresenta l'Italia all'Eurovision Song Contest di Amsterdam con Occhi di ragazza, classificandosi all'ottavo posto.
La crisi
Negli anni settanta ha un periodo di declino: pur non avendo mancato di incidere anche canzoni "impegnate" come ''C'era un ragazzo' e "Al bar si muore"', sul dramma della guerra del Vietnam, ed avendo anche interpretato sul palcoscenico e scritto le musiche dello spettacolo teatrale Jacopone, incentrato sulla figura del beato Jacopone da Todi vista in chiave moderna, Morandi viene sopraffatto dal clima ideologico di quegli anni, e tacciato di essere un cantante eccessivamente tradizionalista e commerciale, subendo anche contestazioni dal vivo, come al Palasport di Torino il 13 ottobre 1970, dove viene fischiato da una consistente parte del pubblico, soprattutto durante la canzone Al bar si muore .
La crisi professionale diventa anche una crisi di vendite, e non viene risollevata dalla partecipazione al Festival di Sanremo 1972 con Vado a lavorare, canzone che si classifica al quarto posto ma che risulterà essere un insuccesso: la crisi diventa anche personale quando, nello stesso periodo, viene resa nota la fine del suo matrimonio con la Efrikian, da cui ha avuto i tre figli Serena (vissuta poche ore), Marianna e Marco.
Nel 1975 incide Il mondo di frutta candita, interamente scritto da Ivano Fossati ed Oscar Prudente, un lavoro curato che però non vende; le cronache rosa tornano a parlare del cantante per un suo flirt con Ombretta Colli (moglie di Giorgio Gaber).
Nel 1977 si iscrive al corso di contrabbasso al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, non conseguendo però il diploma .
In questo periodo incide due canzoni per bambini, Sei forte papà e La Befana trullallà : la prima gli consente un ritorno in classifica al primo posto, mentre la seconda, pur entrando in classifica, non bissa l'exploit di Sei forte papà .
Appassionato podista, ha corso in 10 maratone, tra le quali quelle di New York (due volte), Berlino, Londra, Parigi, Milano, Bologna; ha corso anche in 41 mezze maratone dal 1997 ad oggi.
Morandi, inoltre, è stato uno dei fondatori della Nazionale italiana cantanti, squadra di calcio impegnata in attività di solidarietà , con la quale ha disputato 340 presenze e segnato 54 gol oltre ad esserne stato presidente dal 1987 al 1992 e dal 2004 al 2006
Il 20 dicembre 2010 è stato nominato Presidente onorario della squadra di calcio del Bologna, per la quale ha sempre nutrito una grande passione, tanto da presenziare spesso alle partite casalinghe dei rossoblù .
Onorificenze
CuriositÃ
Ha pubblicato 38 album di inediti;
Ha inciso 560 canzoni, di cui 80 in 4 lingue e 59 arrangiate e dirette da Ennio Morricone;
Ha firmato 44 brani come autore
Nel suo repertorio compaiono 203 autori e compositori;
Ha tenuto 3.418 concerti in Italia e 320 all'estero (circa 30 nazioni);
Ha partecipato 6 volte al Festival di Sanremo, vincendo nel 1987;
Ha partecipato 6 volte a Canzonissima (dal 1965 al 1972), con 3 vittorie;
Ha partecipato 4 volte al Cantagiro, vincendo due volte;
Ha partecipato all'Eurovision Song Contest 1970 con Occhi di ragazza;
Ha interpretato 18 pellicole e 7 sceneggiati televisivi;
Ha interpretato una commedia musicale in teatro, Jacopone (183 repliche).
Discografia
Album
1963: Gianni Morandi (RCA Italiana, PML 10351)
1964: Ritratto di Gianni (RCA Italiana, PML 10372)
1966: Gianni 3 (RCA Italiana, APML 10412)
1967: Gianni 4 (RCA Italiana, APML 10428)
1967: Per amore...per magia... (RCA Italiana - Serie Special, S 28)
1968: Gianni 5 (RCA Italiana, PSL 10432)
1969: Gianni 6 (RCA Italiana, PSL 10452)
1970: Gianni 7 (RCA Italiana, PSL 10482)
1971: Un mondo di donne (RCA Italiana, PLS 10517)
1972: Il mondo cambierà (RCA Italiana, PSL 10569)
1973: Jacopone (RCA Italiana, DPSL 10608)
1975: Il mondo di frutta candita (RCA Italiana, TPL1 1139)
1992: Banane e lampone (v. pop)/Banane e lampone (radio v.)/Banane e lampone (Max Matrix dance remix)/Banane e la lampone (Club club remix)/Banane e lampone (v. karaoke)
1995: Fino alla fine del mondo/Giovane amante mia
1996: Angelita/Che cos'è/Domani
1998: Dove va a finire il mio affetto
2000: Non ti dimenticherò (radio v.)/Canzone libera/Volevo farti innamorare/Non ti dimenticherò (album v.)
2002: ''L'amore ci cambia la vita/L'amore ci cambia la vita (v. strumentale)''
2002: Dimmi adesso con chi sei
2002: Uno di noi (radio v.)/Uno di noi (extended v.)
2003: Il mio amico
2004: Solo chi si ama veramente/'Questo grande pasticcio
Con Piera Pizzi: Dimmi dimmi (in 30 Volte Morandi 1998)
Con J-Ax: Come Uno Su Mille (in Nessuno degli Articolo 31, 1998)
Con Andrea Mingardi: Fat mandèr da to mama a tór dal lat (in Ciao Rà gaz di Andrea Mingardi, 2000)
Con Alexia: Non ti dimenticherò 2000
Con Elio e le Storie Tese: Fossi figo (in Cicciput di Elio e le Storie Tese, 2003)
Con Mariella Nava: Questi figli (in Condivisioni di Mariella Nava, 2004)
Con Gaetano Curreri: "Al primo sguardo" (in A chi si ama veramente 2004)
Con Claudio Baglioni: Un mondo d'amore (in Grazie a tutti 2007)
Con Ornella Vanoni: "La musica è finita" (in "Più di me" di Ornella Vanoni 2008)
Con Alessandra Amoroso: "Credo nell'amore" (in "Canzoni da non perdere" 2009)
Con Ornella Vanoni e Lucio Dalla: "Vita" (in "Più di te" di Ornella Vanoni 2009)
Con Adriano Celentano: "Ti penso e cambia il mondo" (Festival di Sanremo 2012)
Altre versioni
Negli anni sessanta, il gruppo rock brasiliano Os IncrÃveis ha realizzato una cover di C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, cantata in portoghese e intitolata Era um garoto que como eu amava os Beatles e os Rolling stones.
Nel 1991 Fiorello ha incluso nel suo album Nuovamente falso una versione di C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, cantata imitando la voce di Gianni Morandi.
Nel 1995 Fiorello pubblica come singolo una cover di Un mondo d'amore, di cui viene realizzata anche una versione dance/europop a cura del progetto Gam Gam, denominata Gam Gam remix.
Filmografia
Cinema
Totò sexy, regia di Mario Amendola (1963)
I ragazzi dell'Hully Gully, regia di Marcello Giannini
Questo pazzo, pazzo mondo della canzone, regia di Bruno Corbucci, Gianni Grimaldi (1964)
In ginocchio da te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1964)
Non son degno di te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1964)
Se non avessi più te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965)
Mi vedrai tornare, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965)
Altissima pressione, regia di Enzo Trapani (1965)
Per amore... per magia, regia di Duccio Tessari (1966)
Chimera, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1968)
Faccia da schiaffi, regia di Armando Crispino (1969)
Le castagne sono buone, regia di Pietro Germi (1970)
Il provinciale, regia di Luciano Salce (1971)
La cosa buffa, regia di Aldo Lado (1972)
Società a responsabilità molto limitata, regia di Paolo Bianchini (1973)
F.F.S.S. cioè che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?, regia di Renzo Arbore (1983)
Panni sporchi, regia di Mario Monicelli (1999)
Televisione
Voglia di volare, regia di Pier Giorgio Murgia (1984)
Voglia di cantare, regia di Vittorio Sindoni (1985)
La voglia di vincere, regia di Vincenzo Sindoni (1987)
Diventerò padre, regia di Gianfranco Albano (1987)
In fuga per la vita, regia di Gianfranco Albano (1993)
La voce del cuore, regia di Lodovico Gasparini (1995)
La forza dell'amore, regia di Vincenzo Verdecchi (1998)
Conduzioni televisive
C'era un ragazzo, (1999)
Uno di noi, (2002-2003), con Paola Cortellesi e Lorella Cuccarini
Festival di Sanremo 2012 (2012) con Rocco Papaleo e Ivana Mrazova
Le principali canzoni scritte da Gianni Morandi per altri artisti
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! Anno
! Titolo
! Autori del testo
! Autori della musica
! Interpreti
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| 1965
| Ho sofferto per te
| Gianni Morandi
| Alfredo Medici
| Roberta Mazzoni
|-
| 1969
| Domenica d'agosto
| Gianni Morandi
| Ubaldo Continiello
| Bobby Solo
|-
| 1992
| Voglio sentirmi libero
| Alessandro Blasetti
| Gianni Morandi e Antonio Calò
| Bungaro
|-
| 1995
| Dammi il massimo
| Alessandro Blasetti e Francesco Desmaele
| Gianni Morandi
| Barbara Cola
|-
| 1995
| Vieni via
| Alessandro Blasetti e Francesco Desmaele
| Gianni Morandi e Antonio Pujia
| Barbara Cola
|-
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