Gianna Nannini, cantautrice, musicista italiana è nata a Siena il 14 giugno del 1954.
Biografia
L'infanzia e la giovinezza
Nasce a Siena il 14 giugno 1954 , nella Contrada dell'Oca. È sorella maggiore dell'ex pilota di Formula 1 Alessandro Nannini. Il padre Danilo Nannini è stato un noto industriale dolciario, per diversi anni presidente del Siena Calcio e priore della Contrada della Civetta; la madre è Giovanna Cellesi e il fratello più grande dei tre è Guido, prima impegnato nell'alta moda, successivamente nell'industria di famiglia.
Frequenta il liceo scientifico e studia pianoforte a Lucca. In seguito si trasferisce a Milano per dedicarsi alla carriera di musicista, studiando fra l'altro composizione con Bruno Bettinelli, quest'ultimo, compositore e didatta ha formato grandi musicisti come Riccardo Muti. A Milano si esibisce in vari locali storici, come l'Osteria dell'Operetta, le Scimmie, il Rosso e conosce il musicista blues Igor Campaner, che l'affiancherà nelle sue performance e sarà di nuovo con lei nel 1988 per la stesura di molti brani dell'album Malafemmina. Inoltre prende lezioni da un terapista vocale a Londra.
Gli esordi
Inizia a presentarsi a varie case discografiche in Italia tra Roma e Milano, e dopo aver rifiutato un contratto all'Ariston, che voleva trasformarla in un tipo di cantante più tradizionale, cattura l'attenzione di Claudio Fabi e Mara Maionchi della Numero Uno. I due l'affiancano a Gino Mescoli, che la scrittura come voce femminile del gruppo Flora Fauna Cemento (guidato da Mario Lavezzi), con i quali scrive e incide il lato B (Stereotipati noi) del 45 giri Congresso di filosofia, e con cui partecipa a Un disco per l'estate 1974.
Dopo aver militato nei Flora Fauna Cemento, torna da Fabi, che nel 1976 le produce il primo album Gianna Nannini, uscito su etichetta Ricordi, di cui la Nannini è autrice di testi e musiche. Nelle tematiche trattate si avverte una forte componente femminista (per esempio nel brano Morta per autoprocurato aborto), motivo per cui viene infatti invitata a molti festival organizzati dal movimento.
Fabi resta con la Nannini anche per il successivo Una radura..., nel quale si segnala la collaborazione con la PFM in tre brani (Basta, Frenesia e Riprendo la mia faccia).
Nel 1984 esce Puzzle, il suo sesto disco, ed è la consacrazione. Realizza il video di Fotoromanza (per la regia di Michelangelo Antonioni), per poi partire con un tour europeo di grande successo. Inoltre partecipa al Montreux Jazz Festival. Tra agosto e ottobre è in tour nelle maggiori città italiane: una quarantina di concerti con un totale di circa trecentomila spettatori . Fotoromanza, aiutato dal video, si piazza al primo posto della classifica per due mesi, mentre Puzzle resiste per sei mesi fra i primi dieci album più venduti della hit-parade italiana Analisi del brano Fotoromanza.
Il disco è nei primi posti delle chart anche in Germania, Austria e Svizzera, dove la Nannini riceve due dischi d'oro. Con Fotoromanza, la Nannini vince il Festivalbar, Vota la voce e il Telegatto d'oro per il miglior testo dell'anno: ciononostante, parte della critica ha sottolineato un'eccessiva melodicità e commercialità del brano, e alla cantante una sorta di tradimento delle sue origini rock.
Nel 1985 esce il doppio LP Tutto live, il suo primo disco dal vivo con registrazioni tratte dai concerti di Berlino, Montreux, Siena, Locarno e Dortmund. In estate è ancora in tour in Italia.
Profumo, Maschi e altri e Malafemmina
Nel 1986 esce l'album Profumo, che, trainato dalla canzone Bello e impossibile, si aggiudica due dischi di platino in Italia, uno in Austria, uno in Svizzera e un disco d'oro in Germania
Nel 1987 vende oltre un milione di copie con la compilation Maschi e altri: la nuova hit I maschi viene presentata in anteprima al World Popular Song Festival di Tokyo. Il 1º maggio 1987 si esibisce con Sting e Jack Bruce nell'Opera da tre soldi (di Bertold Brecht e Kurt Weill) alla Schauspielhaus di Amburgo. Nell'aprile del 1987 in Grecia il singolo Profumo balza in testa alle classifiche, mentre il video, giudicato scandaloso, è censurato in occasione della Pasqua ortodossa.
Nell'autunno 1988 esce Malafemmina, prodotto da Alan Moulder: il disco è anticipato in estate dal singolo Hey bionda (sigla del Festivalbar), che prende di mira le donne militari.
Gli anni novanta
Nel 1990 registra insieme a Edoardo Bennato Un'estate italiana, canzone ufficiale dei Mondiali di calcio di Italia '90.
In autunno esce l'album Scandalo, che segna l'inizio della collaborazione di Gianna con produttore Dave M. Allen (The Cure). Con Piero Pelù firma Madonna welt e Spiriti amanti, mentre con Roberto Vecchioni firma Sorridi e Due ragazze in me. Su Fiori del veleno, Spider Spacey dei Pogues suona il flauto.
Nello stesso anno partecipa, inoltre, al progetto di Roberto Cacciapaglia, Un giorno X, opera video con la partecipazione dell'"Orchestra dei Pomeriggi Musicali".
Nel 1991 esce il suo secondo album live, Giannissima, e intraprende un tour estivo in Italia, con parecchie date al sud. Il 18 maggio 1991 partecipa al progetto "Cantar Toscano", all'Università di Siena, dove si esibisce su brani della tradizione popolare toscana.
Nel 1993 esce X forza e X amore, prodotto con Allen: il relativo tour avverrà nei club ad eccezione di un concerto ad Alessandria, a favore di Greenpeace.
Nel 1994 si laurea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena con il massimo dei voti e la lode: la tesi discussa ha il titolo Il corpo nella voce ed è stata proprio la forte esperienza professionale sul palco a spingere l'artista ad approfondire con questo studio le correlazioni tra corpo, gestualità e canto, con riferimento a Janis Joplin, le donne della tammuriata e quelle del Nepal.
Il 1º maggio, si esibisce nel tradizionale concerto in Piazza San Giovanni a Roma, dove presenta in anteprima Ottava vita. L'anno seguente, su iniziativa di Greenpeace, si arrampica su un balcone di Palazzo Farnese, sede dell'ambasciata francese, e improvvisa un concerto di protesta contro la decisione del governo transalpino di riprendere gli esperimenti nucleari nell'atollo di Mururoa, cantando Un'estate italiana e la versione italiana di Giorgio Calabrese de Il disertore di Boris Vian.
Nel 1995 esce Dispetto, prodotto con Allen: l'album è anticipato dal fortunato singolo Meravigliosa creatura, trasmesso in tutte le radio dopo la mezzanotte del 1º gennaio 1995. Nell'album, la Nannini riscopre la sua vena rock primordiale, ma anche la tradizione toscana in pezzi come Ottava vita (che contiene una citazione del Lamento del carbonaio) e 500 anni (che contiene, invece, una citazione di 500 catenelle d'oro, altro pezzo popolare toscano). Al disco collaborano, fra gli altri: Mara Redeghieri degli Ustmamò (co-autrice di quasi tutti i testi), Francesco De Gregori (che scrive il testo di Ninna nera) e Dave Stewart. L'album contiene anche una cover di Luigi Tenco, Lontano lontano, riletta in chiave rock.
Nel 1996 esce la sua seconda antologia ufficiale, intitolata Bomboloni: al videoclip del singolo omonimo, partecipa anche il fratello Alessandro. Nel 1997 partecipa al progetto "Short Opera", in cui è coinvolto anche Andrea Bocelli.
Nel settembre 1998 esce Cuore, prodotto da Fabrizio Barbacci. Nei primi mesi del 1999, esce il videoclip di Un giorno disumano, che verrà censurato per le scene molto crude. Il Cuore Toursarà uno dei primi concerti in diretta on line.
Il 31 dicembre 1999, la Nannini saluta la fine del millennio con un concerto a Torino, in Piazza Vittorio.
Il nuovo millennio
Nel 2000 inizia a realizzare la colonna sonora del film film d'animazione di Enzo d'Alò, Momo alla conquista del tempo.
Nel 2002 pubblica Aria, a cui collabora la scrittrice Isabella Santacroce per i testi, dai temi decisamente goth.
Nel 2004 esce Perle, album totalmente acustico in cui riprende brani del suo repertorio, eccetto il singolo di punta Amandoti, cover dei CCCP Fedeli alla linea di Giovanni Lindo Ferretti. Il disco riscuote un buon successo e il Perle Tour vede la Nannini esibirsi con due pianoforti insieme a Christian Lohr, e dai Solis String Quartet, un quartetto d'archi napoletano. Il CD ottiene un grosso successo commerciale, segnando un certo rilancio discografico per la Nannini.
Il successo di Grazie
Nel febbraio 2006 esce l'album Grazie, che riporta la Nannini al primo posto in classifica dopo sedici anni. Il successo dell'album, che alla fine dell'anno risulterà essere il più venduto in Italia con circa 400.000 copie vendute , è dovuto al forte impatto commerciale del brano Sei nell'anima, inserito nella colonna sonora del film Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi di Giovanni Veronesi.
Alla fine di maggio 2006 esce nelle radio il secondo singolo, Io, che partecipa anche al Festivalbar, dove l'album Grazie vince il premio com "Miglior album dell'anno". Ad agosto riceve il "Riccio d'Argento" di "Fatti di Musica", la rassegna di Ruggero Pegna, come "Miglior live dell'anno". Nell'ottobre del 2006 viene lanciato il terzo singolo, la title track Grazie, che fa anche da colonna sonora al film Quale amore di Maurizio Sciarra.
Lo stesso anno interpreta la canzone Ama, credi e vai assieme ad Andrea Bocelli. Del brano verrà pubblicato un singolo.