Nato a East Finchley (un distretto di Londra), da padre greco-cipriota e madre inglese, George inizia la sua carriera formando la band «The Executive», assieme al suo amico del cuore Andrew Ridgeley, un suo compagno di scuola e il chitarrista David Austin (altro grande amico, anche lui poi cantante - ha conosciuto un successo limitato come solista e, occasionalmente, collabora ancora con George). Il gruppo non sopravvive però molto a lungo. George e Andy decidono di continuare da soli, e formano così il duo degli Wham!.
Gli Wham!
Nel 1981, per una fortunata serie di coincidenze, che fanno arrivare il demo giusto nelle mani giuste, gli Wham! firmano il loro primo contratto con la piccola etichetta Innervision. Nel 1982, escono i loro primi due 45 giri, che vengono pubblicati più volte prima di sfondare.
Il primo album degli Wham! è Fantastic, nel 1983. Il disco include brani come Wham! Rap e Young Guns, già divenuti, dopo una partenza un po' lenta, vere e proprie hit, e contiene anche altri due singoli: Bad boys e, soprattutto, Club Tropicana, che, segnando una svolta nel look e nel sound della band, ottiene un riscontro senza precedenti.
Abbandonati i giubbotti di pelle e il colore scuro dei capelli, trasformatisi da primo gruppo rap bianco della storia in giovani ed abbronzate promesse del pop soul che strizza l'occhio alla storica Motown, il successo per i due non è però privo di ostacoli, causati dal contratto-capestro che lega gli Wham!, e quindi il talento di George, che compone praticamente tutti i brani, alla casa discografica. Proprio a causa del cattivo rapporto di lavoro con la Innervision, l'artista decide di risolvere il contratto, passando alla major CBS, che aiuta i due ragazzi a liberarsi dello scomodo contratto.
Nel 1984, con il secondo album, Make It Big, gli Wham! conquistano il successo internazionale, diventando finalmente conosciuti in tutta Europa. Brani come Wake me up before you go go(vincitore del premio come copie vendute in un solo giorno:100.000) e Freedom, ma soprattutto la ballad Careless Whisper e la matura Everything she wants fanno il giro del mondo, e gli Wham! sbarcano addirittura in Cina.
A testimonianza della loro visita orientale, esce il VHS "Wham! in China", filmato-documentario in cui, oltre a spezzoni del loro concerto, ci sono anche scene di vita quotidiane, per mostrare all'occidente il tenore di vita dei cinesi dell'epoca. Dal reportage viene tratto il videoclip di Freedom, fino ad allora promossa solo tramite un'esibizione live in una trasmissione televisiva, ma il risultato viene giudicato non adatto al pubblico occidentale e così il video non entrerà mai in rotazione sulle emittenti musicali come MTV.
Il 1986 è caratterizzato dalla pubblicazione dell'album The Final, doppia raccolta di tutti i loro successi, con una facciata di inediti, tra cui i due singoli The edge of heaven e Where did your heart go (cover degli Was Not was), per celebrare l'imminente scioglimento, programmato pacificamente per il mese di giugno, con un memorabile concerto allo stadio di Wembley. I fans, disperati nell'apprendere tale notizia (la band ha costituito un vero e proprio fenomeno nei primi anni ottanta, paragonabile soltanto ai Duran Duran), vengono in qualche modo rincuorati dall'intenzione di George Michael di continuare la carriera solista (di fatto già iniziata con Careless Whisper).
L'inizio della carriera solista
Nel 1986, George Michael è il primo uomo in assoluto ad aver l'onore di duettare con Aretha Franklin, nel brano I knew you were waiting (for me).
Nello stesso anno, pubblica il suo secondo singolo da solista, A different corner (che segue idealmente Careless Whisper, scritta ed eseguita insieme ad Andy, ma accreditata al solo George Michael).
Nel 1987, anticipato da un singolo estivo, I want your sex (la prima traccia di una suite in 3 parti), accompagnato da un videoclip censuratissimo, vero e proprio inno al sesso sicuro, arriva invece il primo album, Faith, che vende più di 17 milioni di copie, trainato da 6 singoli (e da un eccezionale tour promozionale durato due anni che lo consacrerà definitivamente negli USA, dove vince 2 Grammy Awards solitamente riservati ad artisti black r'n'b), che diventeranno tutti grandi successi: la prima parte di I want your sex, le tre ballad Father figure, One more try e Kissing a fool, un remix di Monkey e la brevissima title-track (nel cui video George imbraccia una chitarra, fingendo di suonarla: una trovata tanto banale quanto efficace).
Mentre proprio l'omonima Faith riceve numerosi riconoscimenti, arrivando fino al Numero 2 nel Regno Unito, il brano I Want Your Sex, inserito anche nella colonna sonora del film Beverly Hills Cop 2, vince un Razzie Award, come peggior canzone (pur salendo fino al Numero 3 della classifica britannica dei singoli, nella quale resterà per 10 settimane).
Dopo il «Faith Live Tour» (che tocca anche l'Italia), l'artista incomincia a sentire il peso della sua immagine, accorgendosi che questa, a volte, viene considerata di più del suo talento musicale.