Frankie HI-NRG MC , nome d'arte di Francesco Di Gesù, rapper italiano è nato a Torino il 18 luglio del 1969.
Di origini siciliane, nato a Torino e cresciuto tra Caserta e Città di Castello, è attivo fin dagli albori del movimento hip hop in Italia (primi anni novanta), affrontando prevalentemente tematiche riguardanti la politica e la società .
Collabora con la trasmissione radiofonica Caterpillar scrivendo l'inno di M'illumino di meno per l'edizione 2009.
Da citare anche le sue apparizioni come attore:
Nel 1994 prende parte al film "collettivo" DeGenerazione diretto da Antonio Antonelli, Asia Argento, Pier Giorgio Bellocchio, Eleonora Fiorini, Alex Infascelli, Antonio e Marco Manetti, Andrea Maula, Andrea Prandstraller, Alberto Taraglio, Alessandro Valori;
Nel 2002 interpreta un gangster nel film Paz! diretto da Renato De Maria;
Nell'ottobre 2007 nel videoclip di Le gite fuori porta degli Amari ispirato al film I guerrieri della notte, Frankie interpreta il ruolo di Cyrus: il capo dei Riffs;
Nel 2011 ha partecipato come comparsa in Boris - Il film.
Nel 2012 compare nel cast del film I più grandi di tutti di Carlo Virzì.
Nel campo umanitario, sostiene l'associazione umanitaria Emergency, a cui ha dedicato la canzone Din don buon Natale
Prima dell'inizio del festival di Sanremo 2008 si poteva già trovare sulle reti peer-to-peer il brano Rivoluzione. Si trattava in realtà di una burla architettata dallo stesso Frankie, che ha prodotto e messo in rete un brano 'fake' in cui prende bonariamente in giro l'incauto scaricatore, approfittandone anche per fare pubblicità al suo imminente album.
I caratteristici occhiali di Frankie Hi-NRG MC sono dei Rayban WayFarer.
Nel 2010 il rapper Duke Montana, membro della crew romana dei Truceklan, ha pubblicato la canzone "Diss Track", un diss molto pesante proprio nei confronti di Frankie Hi-NRG per via di alcune dichiarazioni di quest'ultimo sul collettivo romano.
Nell'episodio Il coraggio di parlare della serie televisiva Don Matteo (seconda puntata, prima stagione), Don Matteo recita al vescovo Guido il celebre ritornello di Quelli che ben pensano.