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Eduardo De Crescenzo
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Le canzoni di Eduardo De Crescenzo in archivio
2002 - Di Lei
2002 - Vivo
2002 - Naviganti
2002 - Se Rimani
2002 - No Missing
1993 - Cuore
1993 - Zingaro
1993 - A Sud
1991 - Nainè
1991 - Van Gogh
1989 - Vola
1989 - Dalla Nave
1987 - Nudi Nudi
1985 - Canterò
1985 - Tutti Noi
1985 - War Games
1985 - Dove
1985 - Da Lontano
1985 - Via Con Me
1983 - Ajere
1983 - Suonno
1983 - Chiammame
1982 - Mani
1982 - Manchi Tu
1982 - Sole
1982 - Camminando
1981 - Ancora
1981 - Il Treno
1981 - Padre

Eduardo De Crescenzo, musicista italiano è nato a Napoli il 8 febbraio del 1951.
«''Le mie canzoni sono le persone che incontro ogni giorno. A volte sono sole, a volte innamorate, a volte in difficoltà, a volte impegnate a dare un senso al proprio cammino... Se mi allontano troppo da loro non riesco più a sentire la mia musica»

Biografia

Le origini

Sin da bambino è vissuto in stretto contatto con l'ambiente musicale: lo zio - fratello di suo padre - è infatti Vincenzo De Crescenzo, il celebre autore (insieme ad Antonio Viscione, in arte Vian, che ha scritto la musica) di Luna rossa, ed il cugino, con lo stesso nome Eduardo, è anch'egli interprete, musicista ed autore con lo pseudonimo Eddy Napoli. A tre anni riceve in dono la sua prima fisarmonica; a cinque, il 'bambino prodigio' debutta al teatro Argentina di Roma ed inizia gli studi classici con il maestro e direttore d'orchestra Giuseppe Bavota. Inizia a suonare giovanissimo in un gruppo beat, Eduardino e i Casanova ( tutti originari, infatti, del Ponte di Casanova, nel quartiere della Vicaria a Napoli ) con cui incide il primo 45 giri nel 1967 (Hai detto no! / La strada è il mio mondo), dando così il via ad una lunga ed intensa gavetta che lo porterà, molto più tardi, fino a Sanremo. Dopo gli studi di musica classica e l'università (alla facoltà di giurisprudenza, che però non completa) e molteplici esperienze musicali, alla fine degli anni settanta firma un contratto con la Dischi Ricordi; tra i vari lavori di De Crescenzo per la sua nuova casa discografica vi è la rielaborazione della Czardas, composizione ungherese del XIX secolo che viene appositamente riadattata dal maestro Vittorio Monti e che porterà all'incisione, nel 1978, del brano La solitudine ( Musica: Monti; testo: Esposito e Migliacci). Nel 1980 inizia la collaborazione col duo Migliacci-Mattone.

Anni ottanta e novanta

Partecipa a cinque edizioni del Festival di Sanremo:nel 1981 con Ancora (musica: Claudio Mattone; testo: Franco Migliacci), ottenendo il riconoscimento quale migliore interprete dalla giuria di qualità presieduta dal regista Sergio Leone; nel 1985 con il brano Via con me (musica: Claudio Mattone; testo: Daniele Pace) che segna anche la fine del sodalizio artistico con Claudio Mattone; nel 1987 con L'odore del mare ( musica: E. De Crescenzo e Maurizio Fabrizio; testo: Guido Morra); nel 1989 con Come mi vuoi ( musica e testo E.De Crescenzo e Mariella Nava) e successivamente interpretata anche da Mina, che l'ha inclusa in uno dei suoi lavori discografici (Canzone d'autore, 1996); nel 1991 con E la musica va ( musica: E. De Crescenzo; testo : M.Micco e F.Del Prete), venduta anche in Francia, ed in Gran Bretagna con la versione inglese The beat goes on, interpretata da Phil Manzanera. La sua prima produzione alterna canzoni in italiano a canzoni in napoletano: ad esempio, il suo terzo LP, decrescenzo, inciso nel 1983, è cantato interamente in dialetto. Nel 1984 incide Casualità, colonna sonora del film Fatto su misura di Francesco Laudadio; nello stesso anno canta Taptitò nel film Così parlò Bellavista di Luciano De Crescenzo. Nel 1986 interpreta In fondo al mare nell'album Storie di una storia sola di Toquinho ( musica: M.Fabrizio e Toquinho; testo: Guido Morra ). A metà degli anni ottanta, dopo aver interpretato brani scritti da altri autori, De Crescenzo riprende a comporre ed inizia a pubblicare le sue canzoni. Infatti, dal 1987 in poi, fino al 1995, incide ogni due anni un album, con la collaborazione - per i versi- di diversi parolieri, fra i quali Guido Morra, Eugenio Bennato, Franco Del Prete e, dal 1993, Sergio Cirillo. Sono questi gli anni in cui De Crescenzo rifiuta svariate proposte di musicare le colonne sonore di diversi film prodotti in Italia e all'estero. Nelle vesti di co-autore o autore delle canzoni che incide a partire dall'album Nudi (1987) il musicista partenopeo va alla continua ricerca di nuovi suoni e 'contaminazioni'; ricerca che porterà più tardi alla lavorazione ed alla pubblicazione dei due album-svolta della sua carriera artistica: Cante jondo nel 1991 e Danza danza nel 1993. Con quest'ultima produzione discografica arriva anche il successo internazionale, anche grazie alla duplice versione sanremese di E la musica va . Il 1º maggio 1994 si esibisce a Scampia in occasione della Festa nazionale dei lavoratori e nello stesso anno duetta con Angelo Branduardi al Premio Recanati. Manifestazione ora chiamata Musicultura Il 3 maggio 1995 all'Auditorium Rai di Napoli tiene un concerto di beneficenza in favore dell'associazione La città invisibile, da cui sarà poi tratto il primo live della sua carriera artistica.

Il ritorno discografico

Nel 1996, dopo pochi mesi dall'uscita dell'album Live (ottobre 1995) ,in occasione della promozione del brano cielo su cielo presenta, al Maurizio Costanzo Show, il progetto a cui collabora, La città invisibile, per il recupero dei detenuti del carcere di Poggioreale di Napoli presso il quale, qualche tempo prima, si era esibito. Nella seconda metà degli anni novanta, dopo la chiusura del tour Live, pur restando lontano dalla sala d'incisione ( l'ultimo inedito registrato è il brano cielo su cielo, del 1995), il compositore partenopeo non smette di cantare e di tenere concerti, soprattutto nel centro-sud. Nell'estate del 1999 è ospite all'undicesima edizione del Premio Charlot (Paestum, Salerno) dove ripropone alcuni dei lavori più espressivi della sua ultima produzione artistica. Nell'autunno del 2000, a conclusione del tour Concerto del Mediterraneo, inizia la preparazione del nuovo album che, dopo una lunga gestazione, porterà a La vita è un'altra di cui firma anche le liriche di quattro brani. Nel 2001 - come nell'anno precedente- dà il via ad un lungo tour estivo, l'ultimo prima dell'uscita del nuovo disco. In occasione del suo ritorno discografico, dopo oltre sei anni di silenzio - nel corso dei quali le sue vecchie etichette pubblicano varie antologie - con la pubblicazione dell'album La vita è un'altra la ' voce-strumento ' napoletana dà il via al tour teatrale che lo porterà in giro per l'Italia , accompagnato dalla sua band storica, partendo dal teatro Palapartenope di Napoli il 10 aprile 2003 ( differita Rai Uno il 20 luglio), con la partecipazione di Maria Pia De Vito in Parole nuove ed in E la musica va, di Teresa De Sio in Quantu tiempo ce vò e di Mireille Mathieu in Ancora. Nell'estate del 2003 partecipa all'ottava edizione del Premio Massimo Troisi ed al Premio Caruso

Anni 2004 - 2006

Nell'autunno del 2004, a conclusione del tour estivo, è testimonial al Columbus Day per la comunità italiana degli Stati Uniti, alla quale dedica il concerto dell'8 ottobre, tenutosi al Manhattan Center Theatre di New York . Il 20 maggio 2005 si esibisce al teatro Sociale di Como , insieme a Ron ed ai Matia Bazar, per la kermesse in favore dell'associazione A.i.s.m., segnando il suo ritorno nella regione lombarda a distanza di due anni dall'ultimo concerto, tenuto al teatro Smeraldo di Milano il 23 maggio 2003. . In estate, a distanza di due anni da quello La vita è un'altra, De Crescenzo si ripropone in tour proprio mentre lavora all'ideazione del progetto di solidarietà Le Mani che, tuttavia, darà risultati concreti solo più tardi, con l'apertura, nel cuore di Napoli, del primo "Help center" della sua città natale. Sempre nel 2005 incide per la prima volta un brano in lingua straniera, Surubà,che farà parte dell'album Danza di Karl Potter, con il quale l'artista duetterà nell'estate dello stesso anno in un live tenuto in Toscana, a San Quirico D'Orcia (Siena) . Il 18 febbraio 2006 si esibisce, insieme ad altri artisti, al teatro Mercadante di Napoli , in occasione del Galà di solidarietà per gli anziani, organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio. Negli ultimi anni, dunque, si è dedicato soprattutto alla musica dal vivo ed a progetti di solidarietà: il 26 maggio 2006 pubblica, appunto, l'album Le mani, tratto dal concerto svoltosi alla stazione centrale di Napoli il 17 dicembre 2005, con la partecipazione del violinista del Teatro San Carlo di Napoli, Daniele Baione, del coro dei cameristi di Carlo Morelli e di Paul e Gabin Dabirè . Il concerto viene trasmesso in diretta da radio Kiss Kiss e, in differita, il 31 dicembre 2005, sui canali di Rai International in Australia, Stati Uniti, Canada, Sud America, Asia ed Africa. Frutto del lavoro dell'artista sarà poi l'apertura, il 27 dicembre 2006, presso la stazione centrale di Napoli, del primo "help center" informatizzato: uno sportello di ascolto ed orientamento per le persone in difficoltà, al fine di prevedere l'ubicazione di nuovi posti letto per i più bisognosi presso il centro 'La Tenda'. È questa la prima iniziativa concreta del progetto Le mani promosso da De Crescenzo insieme a don Elvio Damoli e don Antonio Vitiello . Il 13 luglio 2006, alle Terme di Agnano (Napoli), il musicista partenopeo si esibisce in concerto al 7° Galà di Beneficenza Una sera per la vita, organizzato dalla sezione napoletana della Lega Italiana per la lotta contro i tumori e dall'Istituto Pascale, manifestazione finalizzata a sostenere la ricerca e l'assistenza oncologica domiciliare gratuita. In occasione del concerto tenuto all'Arena Flegrea di Napoli il 7 settembre 2006 De Crescenzo viene premiato dal Presidente dell'Ente Provincia quale "musicista da sempre protagonista d'impegno sociale e solidarietà" . Il 30 settembre dello stesso anno partecipa alla seconda edizione della Notte Bianca della città di Napoli: hanno preso parte alla manifestazione anche altri cantautori italiani, tra i quali Lucio Dalla, Pino Daniele, Francesco De Gregori e Ivano Fossati. Il suo concerto si è svolto in una delle più antiche piazze napoletane, nei pressi della Porta Capuana, costruita nel 1484 e simbolo dell'architettura rinascimentale del periodo aragonese, ma anche dell'emarginazione contemporanea delle classi sociali più deboli .

Anni 2007 - 2011

Qualche tempo dopo la chiusura del tour 2006 Le mani, il fisarmonicista napoletano ritorna sul palco in diverse occasioni. Due sono le sue apparizioni in pubblico nella prima metà del 2007: il concerto tenuto a Scampia il 20 marzo, organizzato dalle istituzioni locali nell'ambito del progetto Illuminiamo la notte per favorire la rinascita culturale dei quartieri a rischio ed al fine di sottrarre spazio vitale alla camorra, creando centri di aggregazione sociale per i giovani; l'altra, il 14 aprile, in occasione del concerto svoltosi al teatro Delle Palme di Napoli, nell'ambito degli eventi che hanno fatto da cornice alla quinta Conferenza Nazionale del volontariato, organizzato dal Ministero della solidarietà sociale. Il 26 giugno 2007 la Sony & BMG pubblica una nuova antologia, Le più belle ( raccolta che include canzoni del periodo 1978-1991) che, oltre a riprendere vecchi successi, ripropone il brano La solitudine a distanza di circa trent'anni dalla sua incisione. Il 21 ottobre 2007 è tra gli ospiti al meeting internazionale per la pace (21 - 23 ottobre), promosso dalla comunità di Sant'Egidio e svoltosi al teatro San Carlo di Napoli in occasione della visita di Papa Benedetto XVI alla città partenopea. Il 19 novembre 2007 al teatro Acacia di Napoli riceve il premio Napoli c'è, promosso dalla rivista mensile l'Espresso Napoletano, per essersi distinto per la sua arte compositiva e, come si legge nella motivazione ufficiale del riconoscimento, 'per avere esplorato con sensibilità le colorate armonie della propria terra'. Dopo la premiazione, si è esibito in uno dei suoi ultimi live del 2007 (l'altro, il 30 dicembre, ancora al teatro Delle Palme di Napoli) riproponendo, in due ore di concerto, tutti i più grandi successi della sua carriera artistica. Nel 2008 De Crescenzo ritorna sul palco per il concerto-evento dell'Arena Flegrea e, dopo qualche altra esibizione pubblica, l'anno si chiude con il live del 28 ottobre al teatro Palapartenope di Napoli. . In occasione della festa dell'Epifania 2009 il musicista ha preso parte all'intenso dibattito pubblico che ha riguardato gli atavici problemi socio-economici della sua città natale . L' 11 marzo 2010 è ospite al teatro Sociale di Mantova, in occasione della Quarta giornata mondiale del rene , per il concerto La mia vita in te organizzato per sensibilizzare la collettività sul tema della donazione degli organi da persona vivente. Nel 2011 viene pubblicata dalla Sony Music I miei successi, una nuova antologia di vecchi brani dell'artista partenopeo relativa al decennio '81-'91, riproponendo - anche questa volta - La solitudine (del 1978), una delle prime canzoni incise da De Crescenzo con la Casa Ricordi.

Il ritorno artistico del "nuovo" De Crescenzo

Dopo una lunghissima assenza dal palco (la sua ultima esibizione in concerto per il grande pubblico risale al 28 ottobre 2008) il "ragazzo della ferrovia" ritorna in tour nella primavera del 2012 con "Essenze Jazz tour" in cui rivisita in chiave jazz una parte importante del suo repertorio, con la collaborazione - per gli arrangiamenti- di Stefano Sabatini. Il Mattino, 18.03.2012; Sito ufficiale, in rassegna stampa: Il Mattino 18.03.2012 AdnKronos 27.03.2012 ; La Repubblica 28.03.2012 ; ; ;

Il nuovo progetto discografico

A distanza di circa sei anni dall'uscita dell'album Le Mani, "la voce nera di Napoli" starebbe lavorando ad un nuovo progetto discografico. Nel nuovo disco, che dovrebbe vedere la luce in un futuro non troppo lontano, dovrebbero essere rivisitati - appunto in chiave jazz - molti brani del suo vecchio repertorio, oltre a prevedere, ovviamente, diversi inediti scritti durante la sua assenza e composti, ancora una volta, con la sua inseparabile fisarmonica ; ; conferenza stampa dell'artista del 25 luglio 2008 relativa alla presentazione del concerto - evento Flegreinarte tenuto all'Arena Flegrea di Napoli il 29 luglio 2008; Mensile Il nuovo Sud n °7/2008: «Il ritorno di De Crescenzo:voce vera di Napoli, anima mediterranea»

Discografia

Album

  • 1981 - Ancora (Dischi Ricordi, SMRL 6274 / poi BMG)
  • 1982 - Amico che voli (Dischi Ricordi, SMRL 6292 / poi BMG,Lucky Planets )
  • 1983 - decrescenzo (Dischi Ricordi, SMRL 6301 / poi BMG,Lucky Planets)
  • 1985 - Dove c'è il mare (Dischi Ricordi, SMRL 6325 / poi BMG)
  • 1987 - Nudi (Dischi Ricordi, SMRL 6364 / poi BMG)
  • 1989 - C'è il sole (Dischi Ricordi / poi BMG;con la collaborazione, tra gli altri, di Giorgio Conte in Questo amore)
  • 1991 - Cante jondo (Dischi Ricordi/ poi BMG, Lucky planets)
  • 1993 - Danza danzaDel brano Danza Danza esiste anche il video ufficiale (1995): http://www.eduardodecrescenzo.it/video.php (Giungla Records-BMG 74321-310502/ poi Fonit Cetra/Lucky Planets; contiene il brano Zingaro dedicato a Camarón de la Isla )
  • 1995 - Live (Giungla records poi MBO; il disco include l'inedito brano cielo su cielo)
  • 2002 - La vita è un'altra (B&G)
  • 2006 - Le mani (Lucky Planets; dal vivo)
  • Raccolte

  • 1996 - All the best (1981 - 1991; BMG)
  • 1998 - 80 minuti insieme (1981 - 1993; Warner Music)
  • 2007 - Le più belle (1978 - 1991;Sony & BMG) Antologia che include il brano La solitudine del 1978 e riproposta per la prima volta a distanza di circa trent'anni dalla sua incisione
  • 2011 - I miei successi (1978-1991; Sony Music) Raccolta composta da 3 cd box; anch'essa -come l'altra del 2007- include il brano La solitudine
  • 45 giri

  • 1967 - Hai detto no! / La strada è il mio mondo (Ambassador's Record, PR 1145; inciso come Eduardino e i Casanova )
  • 1978 - La solitudine / Senza parole (Dischi Ricordi, SRL 10.879)
  • 1981 - Ancora/Il treno (Dischi Ricordi, SRL 10.933)
  • 1985 - Via con me / Da lontano (Dischi Ricordi, SRL 11.015)
  • 1987 - L'odore del mare / La qualità (Dischi Ricordi, SRL 11.049)
  • 1989 - Come mi vuoi / Vola (Dischi Ricordi, SRL 11.090)
  • 1991 - E la musica va / Cerca quella chiave (Dischi Ricordi, SRL 11.115)
  • Altre incisioni

  • 1984 - Casualità
  • Dvd

  • 2006 - Le mani - Un ragazzo della ferrovia in concerto (Lucky Planets; con presentazione di Peppe Lanzetta)
  • Altre raccolte minori

  • 1985 - Raccolta di successi (1981-1985; Ricordi)
  • 1996 - Superbest (1981- 1991; BMG)
  • 1997 - Dove musica c'è (1981 - 1987; Lineatre-BMG)
  • 2000 - I miti (1981- 1991; BMG)
  • 2009 - La mia musica (1981 - 1991;Mad-Sony & BMG)
  • 2011 - Ancora De Crescenzo (1981-1991; Errepi Media- BMG)
  • Collaborazioni

  • 1986 - con Toquinho nell'album Storie di una storia sola: interpreta In fondo al mare
  • 1992 - con Peppino Di Capri nell'album ..e cerchi il mare dove suona la fisarmonica nel brano Nu' penziero
  • 2005 - con Karl Potter nell'album Danza: interpreta Surubà
  • Le partecipazioni al Festival di Sanremo

  • Festival di Sanremo 1981 ( Ancora)
  • Festival di Sanremo 1985 (Via con me)
  • Festival di Sanremo 1987 (L'odore del mare)
  • Festival di Sanremo 1989 (Come mi vuoi)
  • Festival di Sanremo 1991 (E la musica va, con la versione inglese The beat goes on di Phil Manzanera)
  • Fonte Wikipedia