Edoardo Bennato, cantautore, chitarrista, armonicista italiano è nato a Napoli il 23 luglio del 1946.
È ritenuto da molti critici e musicisti uno dei più grandi rocker italiani«Bennato per me è stato la più grande rockstar italiana. Nessuno è riuscito a superarlo», così ha affermato Ellade Bandini nel 2011; cfr.:Francesco Donadio, Edoardo Bennato. Venderò la mia rabbia, Arcana Editore, Roma, 2011, pag. 274«Il concerto di San Siro del 19 luglio 1980 è stata una serata da raccontare ai nipotini...."Mi ricordo che anni fa..."'...di gran lunga il miglior concerto italiano degli anni '70-80», secondo Carlo Massarini, in Carlo Massarini, Dear Mister Fantasy, Rizzoli editore, Milano 2009«La forza carismatica di Edoardo raggiunge l'apice proprio in quegli anni, 1976-1980...con una voce, la chitarra, il kazoo, l'armonica. Lui da solo era una forza della natura», Maria Laura Giulietti, in Francesco Donadio, Edoardo Bennato. Venderò la mia rabbia, Arcana Editore, Roma, 2011, pag. 174.
La Ricordi, spinta dalle buone recensioni del disco, nel 1974 pubblica il secondo lavoro: si tratta di un concept album intitolato I buoni e i cattivi, sulla difficoltà di distinguere il bene dal male, dove "buono" è spesso di facciata e decide cosa sia "cattivo". Uno buono è dedicata al concittadino Giovanni Leone, presidente della Repubblica in carica. Anche la scuola è presa di mira come istituzione apportatrice di una cultura dominatrice (In fila per tre); non mancano le critiche alle amministrazioni pubbliche (Ma che bella città ), alle autorità (Bravi ragazzi) e alle classi dirigenti del dopoguerra (Arrivano i buoni). Viene riproposta Un giorno credi, già pubblicata nell'album d'esordio.
In copertina compaiono due carabinieri (lo stesso Bennato e Raffaele Cascone) ammanettati tra loro. Il disco riscuote un buon successo di vendite, entrando anche nelle classifiche.
Sempre nel 1974 esce un 45 giri contenente due nuove canzoni: Meno male che adesso non c'è Nerone e Parli di preghiere, di discreto successo; la prima sarà inserita nell'album successivo, Io che non sono l'imperatore, pubblicato dalla Ricordi agli inizi del 1975, mentre la seconda resterà inedita su LP (ma verrà inserita nella raccolta "Le Origini"). Anche Io che non sono l'imperatore vende discretamente: tra le canzoni più trasmesse dalle numerose trasmissioni radiofoniche ci sono Signor censore, Feste di piazza (con un testo scritto nuovamente da Patrizio Trampetti) e il "divertissement" di Io per te Margherita, dove Bennato si diverte a cantare ironicamente una triste storia d'amore. La canzone Affacciati affacciati è registrata dal vivo durante un concerto all'Università Bocconi di Milano, e prende di mira il Papa. La copertina raffigura sia all'esterno che all'interno la tesi di laurea di Bennato, e cioè un progetto per la realizzazione di una rete capillare della metropolitana di Napoli.
La torre di Babele esce nel 1976 e prosegue sulla strada dell'impegno sociale dei testi, ma con venature musicali più vicine al rock e al blues, sempre in chiave acustica, grazie anche alla presenza del chitarrista Roberto Ciotti e di Dario Iori alla chitarra e banjo tenore. Il disco contiene tutti i temi cari a Bennato, che si schiera contro la guerra, l'arrivismo, l'arroganza e il divismo della sua categoria (in Cantautore). Dopo trent'anni, il disco stupisce ancora per l'attualità dei testi e la forza delle parole in essi contenute, unitamente a uno stile musicale incisivo, a volte martellante e sempre raffinatamente acustico, molto prima che tale moda si imponesse (e prima che le tecnologie di amplificazione e registrazione degli strumenti acustici ne permettessero un uso intenso).
È nato nella periferia industriale di Napoli, nel quartiere Bagnoli una volta sede dell'Italsider, in viale Campi Flegrei 55. Il numero civico ricorre nel nome delle edizioni musicali (chiamate appunto Cinquantacinque) di molti suoi lavori.
Oltre a Eugenio ha un altro fratello di nome Giorgio, anch'egli musicista, che ha scelto come nome d'arte Zito, il cognome da nubile della madre Adele.
Nel settembre del 1981 è stato arrestato con l'accusa di diffamazione aggravata nei confronti dell'allora questore di Taranto Musumeci, definito dallo stesso Bennato un imbecille. La frase incriminata era stata pronunciata sul palco durante un concerto per il quale il questore non aveva dato agli spettatori il permesso di occupare il prato antistante il palco.
Il brano Affacciati affacciati è stato scritto per Papa Paolo VI.
La sua tesi di laurea in architettura è incentrata sulla "Ristrutturazione della zona dei Campi Flegrei con particolare riferimento alle reti di trasporto urbano collettivo".
Il 15 gennaio 1995 è stato coinvolto in un incidente autostradale costato la vita alla sua fidanzata, Paola Ferri, studentessa di psicologia ventitreenne di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, che viaggiava con lui . Nello stesso anno Bennato ha perso anche la madre.
Nel 2002 ha scritto con la collaborazione di altri autori la canzone "Lo Stelliere", vincitrice della 45ª edizione dello Zecchino d'Oro
Discografia
Studio
1973 - Non farti cadere le braccia (Ricordi, SMRL 6109)
1974 - I buoni e i cattivi (Ricordi, SMRL 6129)
1975 - Io che non sono l'imperatore (Ricordi, SMRL 6149) (*)
1976 - La torre di Babele (Ricordi, SMRL 6190)
1977 - Burattino senza fili (Ricordi, SMRL 6209)
1980 - Uffà ! Uffà ! (Ricordi, SMRL 6169)
1980 - Sono solo canzonette (Ricordi, SMRL 6279)
1983 - È arrivato un bastimento (Ricordi EB5509)
1985 - Kaiwanna (Ricordi)
1987 - OK Italia (Virgin, EBLP 09)
1989 - Abbi dubbi (Virgin, EBLP 955)
1992 - Il paese dei balocchi (Virgin)
1994 - Se son rose fioriranno (Virgin) (ripubblicato nel 1995 con 2 brani addizionali)
1995 - Le ragazze fanno grandi sogni (Virgin)
1998 - Sbandato (Warner Music)
2003 - L'uomo occidentale (Warner Music)
2010 - Le vie del rock sono infinite (Universal)
(*) In copertina figura un progetto di Edoardo Bennato per la Metropolitana di Napoli
Altri album
1988 - Il gioco continua (mini LP; Virgin)
1990 - Edo rinnegato (Reincisione con arrangiamenti acustici di vecchie canzoni) Virgin
1992 - È asciuto pazzo 'o padrone (Virgin VDI 135, con lo pseudonimo Joe Sarnataro; registrato insieme ai Blue Stuff; ristampato nel 2004 dalla Cheyenne Records, CYR 014)
1996 - Quartetto d'archi (Reincisione di vecchie canzoni con il quartetto d'archi Solis string Quartet)
2005 - La fantastica storia del Pifferaio Magico (Duetti di vecchie canzoni con due inediti)
Colonne sonore
2001 - Il principe e il pirata (Colonna sonora)
2003 - Totò Sapore e la magica storia della pizza (Colonna sonora)
Raccolte
1992 - Capitan Uncino
1996 - All the Best
1996 - Le origini (2 cd) (BMG-Ricordi)
1998 - Gli anni settanta (2 cd)
2000 - Sembra ieri (Raccolta con 3 inediti)
2001 - Afferrare una stella (2 cd)
2002 - ''L'isola che non c'è
2006 - Salviamo il salvabile (3 cd)
Live
1984 - È goal! (Edoardo Bennato live) (Ricordi)
1987 - Edoardo live (Virgin, EBLP 209)
2001 - Edoardo Bennato. Live RTSI (RTSI Music: registrazioni del 1979)
2006 - ...Io c'ero... (Cheyenne Records, CYR 018; registrato dal vivo il 26 gennaio 1976 al "Tenda circo" di Roma)
2007 - Canzoni Tour 2007 (Cheyenne Records, CYR 021; registrato dal vivo in studio dei brani suonati dal vivo nel 2007)
2008 - Canzoni Tour 2008 (Cheyenne Records, CYR 024; registrato dal vivo, nuove registrazioni in presa diretta e 3 inediti 2008)
2010 - Mtv Classic Storytellers (Universal Music)
2011 - Canzoni Tour 2011 (Cheyenne Records CD+DVD dal vivo;contiene l'inedito "Italiani" composto per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia)
Singoli
1966 - Era solo un sogno/Le ombre (Parade, PRC 5017)
1969 - Marylou/La fine del mondo (Numero Uno, ZN 50004)
1970 - 1941/Vince sempre l'amore (Numero Uno, ZN 50024)
1978 - ''Rock'n'Roll Hero/The Tower Of Babel'' (Dischi Ricordi/Metronome Musik; pubblicato in Germania)
1980 - ''Sono solo canzonette/L'isola che non c'è'' (Dischi Ricordi/Metronome Musik, 0035.053; pubblicato in Germania)
CD
1996 - Viva la mamma (Cheyenne Records; pubblicato in Sudamerica nel 1996; raccolta di brani cantati in castigliano, tranne Nisida, unica canzone in italiano)
Videografia
DVD
2001 - Edoardo Bennato. Live RTSI (RTSI Music: registrazioni del 1979)
2007 - Invece no - Invece sì (Cheyenne Records, CRD 015; registrato dal vivo durante il Tour 1980)
2010 - Edoardo Live (Cheyenne Records; registrato dal vivo a Milano nel 1986)
2010 - Abbi Dubbi Live (Cheyenne Records; registrato dal vivo nel 1990)
Canzoni scritte da Edoardo Bennato per altri artisti
1968: Cin cin con gli occhiali per Herbert Pagani (Testo di Herbert Pagani; musica di Edoardo Bennato)
1969: Ahi le Haway per Herbert Pagani (Testo di Herbert Pagani; musica di Edoardo Bennato)
1970: L'amore con la grande A per Bobby Solo (Testo di Herbert Pagani; musica di Edoardo Bennato; pubblicato solo in Giappone)
1973: Apri gli occhi bambina per i Nuovi Angeli (Testo di Mogol; musica di Edoardo Bennato)
Canzoni di Edoardo Bennato reinterpretate da altri artisti
{|
|- bgcolor="#EFEFEF"
! Canzone
! Artista
! Anno
! Incisione
|-
| Cantautore (Solitaire - traduzione in francese)
| Antoine
| 1981
| Solitaire
|-
| Feste di piazza
| Patrizio Trampetti & Letti sfatti
| 2009
| Come fiori tra i marciapiedi e l'asfalto
|-
| La torre di Babele (''La tour de Babel' - traduzione in francese)
| Antoine
| 1981
| Solitaire
|-
| ''L'isola che non c'è''
| Alex Britti
| 2008
| Alex Britti MTV Unplugged
|-
| Salviamo il salvabile
| Fratelli di Soledad
| 1994
| Salviamo il salvabile
|-
| Tutto sbagliato, baby
| Mia Martini
| 1994
| La musica che mi gira intorno
|-
| Uffà ! Uffà !
| Folkabbestia
| 2006
| 25-60-38. Breve saggio sulla canzone italiana
|-
| Un giorno credi
| Gianni Morandi
| 1980
| Cantare
|-
| Un giorno credi
| Gigi D'Agostino
| 2001
| L'amour toujours (I'll Fly with You)
|-
| Un giorno credi
| Patrizio Trampetti
| 2005
| Un giorno credi
|-
| Una settimana, un giorno
| Velvet
| 2002
| Cose comuni
|-
| Venderò (Je viendrai - traduzione in francese)
| Antoine
| 1981
| Solitaire
|-
| Venderò
| Luca Carboni
| 2009
| Musiche ribelli
|}