I Depeche Mode sono un gruppo musicale elettronico britannico originario di Basildon.
Venuti alla ribalta sulla scena synth pop inglese agli inizi degli anni ottanta, la loro fama si è protratta negli anni a seguire, con una carriera trentennale, che ha abbracciato poi anche altri generi musicali, con larghe concessioni al pop rock e alla New Wave, specie nella seconda fase, e una massiccia incursione nella dance alternativa, fino a diventare il gruppo di maggior successo nella storia della musica elettronica, ed una delle band più influenti degli ultimi trent'anni. La nota rivista musicale britannica Q, li ha definiti "la band elettronica più popolare e longeva che il mondo abbia mai conosciuto", e Rolling Stone "la quintessenza della musica elettronica degli anni 80".
I Depeche Mode hanno venduto complessivamente circa 100 milioni di album in tutto il mondo ; la loro carriera è costellata di successi quali Never Let Me Down Again (1987), Personal Jesus (1989), Enjoy the Silence (1990), e Walking in My Shoes (1993), It's No Good (1997) e Precious (2005) soltanto per nominarne alcuni dei numerosi che hanno realizzato.
Dopo quasi quattro anni di assenza, i Depeche Mode sono tornati alla ribalta e in vetta alle hit parade mondiali nel 2004, con la tripla raccolta Remixes 81-04, contenente i loro più grandi successi rimasterizzati, alcuni nelle versioni estese originali, altri remixati per l'occasione da DJ del calibro di Timo Maas o Mike Shinoda, e poi con gli album Playing The Angel (2005), Sounds of the Universe (2009) e Remixes 2: 81-11 (2011).
Già alcune tracce di Some Great Reward indicavano ai fan dei Depeche Mode che l'atmosfera intorno alla band stava mutando: l'aria si faceva più rarefatta, la contenuta solarità dei primi anni stava scomparendo, per lasciare posto al buio e a un umore più malinconico. Infatti, nel 1986 si apre la seconda fase del gruppo, con Black Celebration, disco dai toni più cupi, gothic e dark, che caratterizzeranno tutta la produzione seguente. È interessante notare che si tratta dell'unico album dei Depeche Mode che prende il nome da una canzone contenuta al suo interno. A partire da questo album, in particolare con la canzone Here Is the House, Martin riprende a suonare la chitarra, abbandonata tempo prima, quando la band aveva optato per delle sonorità più sperimentali ed elettroniche, dimostrando di preferirle a quelle maggiormente acustiche.
Nel 1987 con l'uscita di Music for the Masses (il titolo di questo disco nasce da un'idea di Gore che, mentre stava visionando dei dischi di musica, notò un disco dal titolo suggestivo: Music for the Millions) e dei singoli Strangelove, Never Let Me Down Again e Behind the Wheel i Depeche Mode si consacrano definitivamente anche negli Stati Uniti, con un gigantesco concerto al Rose Bowl di Pasadena, al quale partecipano circa 60.000 persone, immortalato nel doppio disco 101 e nel video VHS che porta lo stesso titolo e che, in realtà , è un vero film, con la regia di D. A. Pennebaker.
Violator e Songs of Faith and Devotion: dall'apice alla crisi
Con Violator, uscito nel 1990, uno dei dischi più apprezzati, grazie alla presenza di due tra i brani più famosi del gruppo, Enjoy the Silence (uno dei maggiori successi commerciali in assoluto, numero 6 nella UK Top 75) e Personal Jesus (), le chitarre diventano parte fondamentale del sound della band. Il tour che ne consegue (The World Violation Tour) si rivela un enorme successo. Nel giro di 8 ore vennero venduti 42.000 biglietti per il Giants Stadium di East Rutherford, e 48.000 per il Dodger Stadium di Los Angeles. Alla fine del tour, però, inizia un periodo di crisi dovuto allo stress di un anno intero di live senza sosta. Dave conosce una nuova fiamma (Theresa Conway) e abbandona famiglia e band per trasferirsi a Los Angeles, nel 1991.
Difatti, da questo punto della loro carriera, i Depeche Mode iniziano a rallentare l'uscita dei propri dischi, tanto che il successivo album, intitolato Songs of Faith and Devotion, vedrà la luce solamente nel 1993. Con Alan Wilder improvvisatosi batterista, accantonate temporaneamente le drum machine, una delle caratteristiche peculiari di questo lavoro sono proprio i suoni "puliti" di una vera batteria, anche se più volte processati attraverso i sintetizzatori. L'ottavo studio album della band uscì il 22 marzo 1993 e subito si distinse per le sue forti identità rock, grazie a perle come I Feel You o In Your Room che accostarono il gruppo al genere Alternative. L'album vendette tra le 4 e le 5 milioni di copie in tutto il mondo, scalando le classifiche delle chart di tutti i paesi europei ed americani ove divenne disco d'oro e di platino. Tuttavia sotto la maschera del successo i quattro inglesi stavano vivendo un periodo di crisi cominciato, come precedentemente spiegato, già dalla fine del The World Violation Tour, con un aggravato stato di depressione per Andy, una tossicodipendenza da speedball per Dave ed una continua incomprensione tra Martin e Alan; tutto ciò alla vigilia di un tour di 14 mesi, il The Devotional Tour
The Devotional Tour - The Exotic Tour - Summer Tour '94
La band si riunisce con Tim Simenon ed il suo team nei primi mesi del 1998 per registrare il nuovo singolo Only When I Lose Myself che farà parte della nuova doppia raccolta The Singles 86-98, sequel della precedente The Singles 81-85. Per promuovere la doppia raccolta, all'uscita del disco seguirà un tour promozionale chiamato The Singles Tour che partirà a settembre in Estonia e si concluderà il 22 dicembre negli Stati Uniti per un totale di 60 concerti in soli 3 mesi.
Nel 2001, dopo tre anni, esce Exciter, con la produzione Mark Bell, in cui per la prima volta si incomincia a sentire la mancanza di Alan in fase produttiva. L'album è infatti povero di quegli arrangiamenti sperimentali che avevano contraddistinto i Depeche Mode tra gli anni ottanta e novanta. Exciter ha avuto una lunga incubazione, visti i quattro anni che lo separavano dall'ultimo disco di inediti. È preceduto dal singolo Dream On; successivamente escono i singoli I Feel Loved, pezzo prettamente dance, Freelove, una ballata eterea e Goodnight Lovers, pezzo gospel distante dall'elettronico.
Il seguente The Exciter Tour vedrà come "turnisti" i riconfermati Peter Gordeno alle tastiere e Christian Eigner alla batteria. Il tour, diviso in una prima parte americana ed in una seconda europea, comincia il 4 giugno a West Hollywood in California e si conclude il 5 novembre a Mannheim in Germania.
Anton Corbjin pubblicherà in seguito un Film DVD del concerto a Parigi intitolato One Night In Paris.
Nel 2003 i Depeche si prendono una pausa. Gahan pubblicherà il suo primo album da solista, Paper Monsters, mentre Gore si occuperà di Counterfeit². Nel triennio 2002/2003/2004 le VHS della band: The Videos 86-98, 101 e Devotional vennero ripubblicate in doppio DVD con tanto di contenuti speciali. Torneranno in gruppo alla fine del 2004, grazie alla raccolta di riarrangiamenti Remixes 81-04.
Playing The Angel: i DM ritornano in cima al mondo (2005)
Successivamente, Playing the Angel, l'album del 2005, segnerà una nuova era per il terzetto di Basildon. All'album seguirà infatti un tour di 124 date indoor e outdoor. Il Touring the Angel (così è stato battezzato il tour nel complesso), tocca anche l'Italia, addirittura con 4 date: le prime due, indoor, al Forum di Milano, il 18 e il 19 febbraio 2006, la terza, outdoor, all'Heineken Jammin' Festival di Imola, il 16 giugno 2006, e la quarta, anche questa outdoor, il 17 luglio 2006, allo Stadio Olimpico di Roma. Quanto a quest'ultima, aperta dagli scozzesi Franz Ferdinand, vedrà la partecipazione di circa 40.000 persone. In occasione dei concerti di febbraio a Milano è stato realizzato un DVD, pubblicato il 25 settembre 2006, con il titolo Touring the Angel: Live in Milan.
Il 4 marzo 2010 il trio ha ricevuto il premio di miglior gruppo internazionale agli Echo Wards 2010, aggiungendo un'altra perla alla loro carriera. Dopo la fine del Tour of the Universe, i tre tornano a dedicarsi a pieno alle loro famiglie e ai loro progetti personali: Dave è ritornato a New York dove ha adottato James Nicholas Rogers-Gahan, figlio di sua moglie; Fletch è ritornato a vestire i panni di special dj per varie discoteche inglesi; Martin è tornato anch'egli dalla sua famiglia.
Il 6 giugno 2011, esce la seconda raccolta di remix della band intitolata Remixes 2: 81-11. La compilation verrà accompagnata da una versione di Personal Jesus remixata da Tor Ermansen del trio di produzione Stargate.
Nello stesso anno, i Depeche Mode vengono selezionati da Q per partecipare con una cover di So Cruel degli U2 al disco di tributo all'album del 1991 della rock band irlandese stessa Achtung Baby chiamato AHK-toong BAY-bi Covered.
A novembre dello stesso anno, Andy Fletcher dichiara che i Depeche Mode torneranno in studio nel marzo del 2012 per registrare quello che sarà il loro tredicesimo album. All'inizio del 2012 Martin Gore dichiara che il disco verrà pubblicato nei primi mesi del 2013.
Formazione
Attuale
Martin Lee Gore (il principale autore testi e musica, chitarrista, corista, tastierista, occasionalmente cantante)
Dave Gahan (cantante, autore testi e musica di alcuni pezzi dal 2005)
Andrew Fletcher (tastierista, occasionalmente bassista, aspetti manageriali)
Ex componenti
Vince Clarke (autore testi e musica, tastiere) dal 1980 al 1981
Alan Wilder (tastiere, cori, batteria, arrangiatore, cattura suoni, cantante di supporto, occasionalmente autore delle canzoni) dal 1982 al 1995
Christian Eigner - batterista, dal 1997 al 2010 (Ultra Parties, The Singles Tour, The Exciter Tour, Touring the Angel, Tour of the Universe)
Peter Gordeno - tastierista, occasionalmente basso elettrico dal 1998 al 2010 (The Singles Tour, The Exciter Tour, Touring the Angel, Tour of the Universe)
Hildia Campbell - cori, dal 1991 al 1994 (Video di Condemnation, The Devotional Tour)
Samantha Smith - cori, dal 1991 al 1994 (Video di Condemnation, The Devotional Tour)
Daryl Bamonte - tastierista, 1994 (The Exotic Tour), Summer Tour '94 (in temporanea sostituzione di Fletcher)
Dave Clayton - tastiere, 1997 (Ultra Parties)
Georgia Lewis - cori, 2001 (The Exciter Tour)
Jordan Bailey - cori, 1998 e 2001 (The Singles Tour, The Exciter Tour)
Janet Cooke - cori, 1998 (The Singles Tour)
Discografia
Album registrati in studio
1981 – Speak & Spell
1982 – A Broken Frame
1983 – Construction Time Again
1984 – People Are People
1984 – Some Great Reward
1986 – Black Celebration
1987 – Music for the Masses
1990 – Violator
1993 – Songs of Faith and Devotion
1997 – Ultra
2001 – Exciter
2005 – Playing the Angel
2009 - Sounds of the Universe
Album tributo
I Sometimes Wish I Was Famous
For the Masses
Color Theory Presents Depeche Mode
Goth Electro Tribute to Depeche Mode
Techno Tribute to Depeche Mode
Electronic Tribute to Depeche Mode
String Quartet Tribute to Depeche Mode
Enjoy the Sounds (A Tribute to Depeche Mode)
Destruction Time Again by Louis Guidone
Singoli
Dreaming of Me (20 febbraio 1981) [UK: numero 57]
Just Can't Get Enough (7 settembre 1981) [UK: numero 8]
See You (29 gennaio 1982) [UK: numero 6]
The Meaning of Love (26 aprile 1982) [UK: numero 12]
Leave In Silence (16 agosto 1982) [UK: numero 18]
Get the Balance Right (31 gennaio 1983) [UK: numero 13]
Everything Counts (11 luglio 1983) [UK: numero 6; Italia: numero 24]
Love, in Itself (19 settembre 1983) [UK: numero 21]
Peope Are People (12 marzo 1984) [UK: numero 4; Italia: numero 21]
Master and Servant (20 agosto 1984) [UK: numero 9; Italia: numero 33]
Blasphemous Rumours/Somebody (29 ottobre 1984) [UK: numero 16]
Shake the Disease (29 aprile 1985) [UK: numero 18; Italia: numero 25]
It's Called a Heart (16 settembre 1985) [UK: numero 18; Italia: numero 16]
Stripped (10 febbraio 1986) [UK: numero 15; Italia: numero 21]
A Question of Lust (14 aprile 1986) [UK: numero 28]
A Question of Time (11 agosto 1986) [UK: numero 17]
But Not Tonight (22 ottobre 1986) (pubblicato solo negli Stati Uniti)
Strangelove (13 aprile 1987) [UK: numero 16; Italia: numero 16]
Never Let Me Down Again (24 agosto 1987) [UK: numero 22; Italia: numero 12]
Behind the Wheel (28 dicembre 1987) [UK: numero 21; Italia: numero 41]
Little 15 (16 maggio 1988) (pubblicato solo in Francia e importato in UK) [UK: numero 60]
Strangelove '88 (1988)
Everything Counts (Live) (13 febbraio 1989) [UK: numero 22; Italia: numero 35]
Personal Jesus (29 agosto 1989) [UK: numero 13; Italia: numero 3]
Enjoy the Silence (5 febbraio 1990) [UK: numero 6; Italia: numero 4]
Policy of Truth (7 maggio 1990) [UK: numero 16; Italia: numero 7]
World in My Eyes (17 settembre 1990) [UK: numero 17; Italia: numero 28]
I Feel You (15 febbraio 1993) [UK: numero 8; Italia: numero 4]
Walking in My Shoes (26 aprile 1993) [UK: numero 14; Italia: numero 9]
Condemnation (13 settembre 1993) [UK: numero 9; Italia: numero 24]
In Your Room (10 gennaio 1994) [UK: numero 8; Italia: numero 25]
Barrel of a Gun (3 febbraio 1997) [UK: numero 4; Italia: numero 1]
It's No Good (31 marzo 1997) [UK: numero 5; Italia: numero 1]
Home (16 giugno 1997) [UK: numero 23; Italia: numero 1]
Useless (20 ottobre 1997) [UK: numero 28; Italia: numero 8]
Only When I Lose Myself (7 settembre 1998) [UK: numero 17; Italia: numero 4]
Dream On (23 aprile 2001) [UK: numero 6; Italia: numero 1]
I Feel Loved (30 luglio 2001) [UK: numero 12; Italia: numero 10]
Freelove (5 novembre 2001) [UK: numero 19; Italia: numero 8]
Goodnight Lovers (11 febbraio 2002) [Italia: numero 23]
Enjoy the Silence 04 (18 ottobre 2004) [UK: numero 7; Italia: numero 11]
Precious (3 ottobre 2005) [UK: numero 4; Italia: numero 1]
A Pain That I'm Used To (12 dicembre 2005) [UK: numero 15; Italia: numero 3]
Suffer Well (3 marzo 2006) [UK: numero 12; Italia: numero 7]
John the Revelator/Lilian (5 giugno 2006) [UK: numero 18, Italia: numero 26/61][8]
Martyr (30 ottobre 2006) [UK: numero 13; Italia: numero 1]
Wrong (6 aprile 2009) [UK: numero 24; Italia: numero 1]
Peace (15 giugno 2009) [UK: numero 57; Italia: numero 6]
Fragile Tension/Hole to Feed (7 dicembre 2009)
Personal Jesus '11 (22 aprile 2011)
Videografia
1985 – The World We Live In and Live in Hamburg
1985 – Some Great Videos
1988 – Strange
1989 – 101
1990 – Strange Too
1993 – Devotional
1998 – The Videos 86>98
2002 – One Night in Paris
2006 – Touring the Angel: Live in Milan
2007 – The Best of Videos: Volume 1DVD Incluso con la raccolta The Best of, Volume 1
2010 - Tour Of The Universe : Barcelona 20/21.11.09
Tour
1980 Tour 1980
1981 Tour 1981
UK Tour 1981 1981
1982 Tour 1982
See You Tour 1982
Broken Frame Tour 1982-1983
Construction Time Again Tour 1983-1984
Some Great Reward Tour 1984-1985
Black Celebration Tour 1986
Music For The Masses Tour 1987-1988
The World Violation Tour 1990
The Devotional Tour 1993
Exotic Tour/Summer Tour '94 1994
The Singles Tour 1998
The Exciter Tour 2001
Touring the Angel 2005-2006
Tour of the Universe 2009-2010
Riconoscimenti
VH1 - "100 Greatest Artists of All Time" (98º posto)