Bob Dylan, nato con il nome di Robert Allen Zimmerman, cantautore, compositore statunitense è nato a Duluth il 24 maggio del 1941.
Distintosi anche come scrittore, poeta, pittore, attore e conduttore radiofonico, è una delle più importanti figure degli ultimi cinquant'anni nel campo musicale, in quello della cultura popolare e della letteratura.
La maggior parte delle sue canzoni più conosciute risale agli anni sessanta, quando l'artista si è posto come figura chiave del movement, il movimento di protesta americano. Canzoni come Blowin' in the Wind e The Times They Are A-Changin' sono diventate gli inni dei movimenti pacifisti e per i diritti civili.
I testi delle sue prime canzoni affrontano temi politici, sociali e filosofici, e risentono di influenze letterarie, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi alla controcultura del tempo.
Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare molti generi diversi come country/blues, gospel, rock and roll, rockabilly, jazz e swing, ed anche musica popolare inglese, scozzese ed irlandese .
Dylan abbandonò il college alla fine del primo anno. Rimase a Minneapolis lavorando nel circuito folk e fece dei viaggi a Denver, Madison e Chicago. Nel gennaio del 1961 si trasferì a New York City per suonare e far visita al suo idolo musicale Woody Guthrie, ricoverato al New Jersey Hospital. Guthrie fu una rivelazione per Dylan ed ebbe una grande influenza sulle sue prime composizioni. Dylan più tardi disse a proposito dell'opera di Guthrie che «Potevi sentire le sue canzoni e allo stesso tempo imparare a vivere». Nella stanza d'ospedale Dylan conobbe un vecchio amico di Guthrie, Ramblin' Jack Elliott, che di ritorno da un viaggio in Europa era andato a visitarlo. Dylan ed Elliott divennero amici e gran parte del repertorio di Guthrie era canalizzato attraverso la produzione di questo autore (Dylan ha citato diverse volte Elliott in Chronicles - Volume 1Dylan, Chronicles, Vol. 1, 223-225.).
Tra l'aprile e il settembre del 1961 Dylan suonò in vari club nel Greenwich Village e il 29 luglio fu ospite del programma radiofonico Saturday Of Folk Music in cui suonò Acne di Eric Von Schmidt in duetto con Ramblin' Jack Elliott, e Mean Old Southern Man con Danny Calb, e altre tre cover: Handsome Molly, Omie Wise e Poor Lazarus . Dylan attirò l'interesse del pubblico dopo una recensione positiva di Robert Shelton del New York Times di un'esibizione al Gerde's Folk City nel settembre del 1961. Sempre in settembre Dylan fu invitato a suonare l'armonica dalla cantante folk Carolyn Hester nel suo terzo album, Carolyn Hester. John Hammond, il talent scout della Columbia Records e produttore dell'album della Hester, notò il talento di Dylan e il mese successivo lo scritturò, permettendogli così di registrare il suo primo album, Bob Dylan, che include canzoni della tradizione folk, blues e gospel, oltre a due inediti dello stesso Dylan. L'album non ebbe un grande impatto, vendette solamente cinquemila copie nel primo anno, abbastanza per pagare appena le spese. La Columbia Records considerò Dylan come una delle follie di Hammond, a cui suggerì di stracciare il contratto. Hammond difese Dylan vigorosamente, e anche Johnny Cash divenne un suo potente alleato alla Columbia.Scaduto, Bob Dylan, 110 Nonostante il contratto appena firmato, Dylan registrò una dozzina di canzoni con lo pseudonimo di Blind Boy Grunt per Broadside Magazine, una rivista ed etichetta discografica di musica folk.
Nell'anno 1962 assunse come pseudonimo ufficiale "Bob Dylan".
Nell'agosto del 1962 Dylan fece due importanti cambiamenti per la sua carriera: andò alla corte suprema di New York e cambiò il suo nome in Robert Dylan ed assunse Albert Grossman come suo manager. Grossman rimase il manager di Dylan fino agli anni settanta ed era importante sia per la sua personalità a volte provocatoria che per la grande e protettiva fiducia nei riguardi del suo principale cliente.Gray, The Bob Dylan Encyclopedia, 283-4 Nel documentario No Direction Home: Bob Dylan, Dylan descrive Grossman così: «Assomigliava al manager di Elvis Presley [...] sapevi che stava arrivando dal profumo». Le tensioni tra Grossman e John Hammond spinsero Hammond e lasciare il posto di produttore al giovane produttore jazz Tom Wilson.Heylin, Bob Dylan: Behind the Shades Revisited, 115-116.
Con il suo secondo album, The Freewheelin' Bob Dylan, pubblicato nel maggio 1963, iniziò a farsi un nome sia come cantante che come autore. Molte delle canzoni dell'album vennero considerate canzoni di protesta ed erano in effetti ispirate in parte da Guthrie e influenzate dalla passione per le canzoni sui fatti d'attualità di Pete Seeger.Shelton, No Direction Home, 138-142Oxford Town, ad esempio, è un sardonico racconto della traversia di James Meredith, il primo studente nero iscrittosi all'università del Mississippi.Shelton, No Direction Home, 156 Una delle sue più famose canzoni, Blowin' in the Wind, deve parzialmente la sua melodia alla canzone tradizionale degli schiavi, No More Auction Block, mentre il testo disquisisce sullo status quo sociale e politico. La canzone è stata ripresa da molti musicisti e divenne un successo internazionale per Peter, Paul and Mary, che crearono un precedente per molti altri artisti che scalarono le classifiche con una canzone di Dylan. Le canzoni d'attualità di Dylan rafforzarono la sua reputazione, ma Freewheelin' includeva anche canzoni d'amore e scherzose, e talking blues surreali. L'umorismo faceva parte del carattere di Dylan,Scaduto, Bob Dylan, 35 e il materiale incluso nell'album impressionò molti ascoltatori, tra cui i Beatles. George Harrison disse: «L'abbiamo subito ascoltato, e subito lo consumammo. Il contenuto dei testi e il suo atteggiamento - è stato incredibilmente originale e meraviglioso».Mojo magazine, December 1993
La canzone A Hard Rain's a-Gonna Fall, costruita sulla melodia della ballata folk Lord Randall, con i suoi velati riferimenti all'apocalisse nucleareA questo proposito, Dylan presentando la canzone nel concerto alla Carnegie Hall di New York il 21 ottobre 1963 ascoltabile dalla colonna sonora del documentario No Direction Home: Bob Dylan, Dylan disse che A Hard Rain's A-Gonna Fall significa che sta per succedere qualcosa», attribuendo così alla canzone un significato più generale., ebbe una grande risonanza dopo la crisi dei missili di Cuba, avvenuta qualche mese prima dell'uscita della canzone.Heylin, Bob Dylan: Behind the Shades Revisited, 101-103 Come Blowin' in the Wind, A Hard Rain's a-Gonna Fall aprì una nuova strada nella canzone moderna, unendo la tecnica del flusso di coscienza e liriche imagiste con tradizionali progressioni armoniche della musica folk.Ricks, Dylan's Visions of Sin, 329-44.
In Freewheelin' Dylan suona la chitarra acustica e l'armonica, ma in altre registrazioni, non incluse nell'album, suona con una band di supporto e sperimenta un sound rockabilly. Mixed Up Confusion è stata pubblicata come singolo e rapidamente ritirata dal commercio. Cameron Crowe la descrive come «un'affascinante occhiata ad un artista folk con un animo che vagava in direzione di Elvis Presley e della Sun Records».Biograph (album), 1985, Note e testo di Cameron Croweriportato da . I musicisti che hanno suonato in Mixed Up Confusion furono: George Barnes e Bruce Langhorne (chitarre); Dick Wellstood (pianoforte); George Ramey (basso elettrico|basso); Herb Lovelle (batteria)
Subito dopo la pubblicazione di Freewheelin', Dylan emerse come la figura dominante del nuovo movimento folk incentrato sul Greenwich Village. La voce di Dylan non era allenata e aveva un'inusuale incisività , ma era adatta all'interpretazione delle canzoni tradizionali. Robert Shelton descrive lo stile canoro di Dylan come «una voce arrugginita che ricorda le vecchie interpretazioni di Guthrie, incise con la voce stridula di Dave Van Ronk».Shelton, No Direction Home, 108-111 Molte delle sue prime canzoni famose catturarono il pubblico attraverso versioni di altri musicisti già famosi. Joan Baez divenne una sostenitrice di Dylan, oltre che la sua amante, e, invitandolo sul palco per duettare con lei e registrando alcune delle sue prime canzoni, fu determinante nel portare Dylan al successo nazionale e internazionale.Joan Baez entry, Gray, The Bob Dylan Encyclopedia, 28-31
Altri musicisti quali The Byrds, Sonny and Cher, The Hollies, Peter, Paul and Mary, Manfred Mann e The Turtles registrarono con successo canzoni di Dylan nella prima metà degli anni sessanta, facendo attenzione ad impartire alle canzoni uno stile più pop, mentre Dylan e Joan Baez le suonavano prevalentemente come pezzi folk stonando ritmicamente la voce. Le reinterpretazioni divennero così onnipresenti che la CBS fece una campagna pubblicitaria a favore di Dylan con lo slogan: «Nessuno canta Dylan come Dylan».
Nel 1973 Dylan contribuì con una sua canzone, Wallflower, come chitarrista e voce solista all'album Doug Sahm and Band, di Doug Sahm, pubblicato dalla Atlantic Records. La prima versione della canzone è stata pubblicata in The Bootleg Series Volumes 1-3. Quando scadde il contratto con la Columbia Records Dylan firmò con la Asylum Records, la neonata casa discografica di David Geffen, e registrò Planet Waves con The Band mentre facevano le prove per un tour. L'album contiene due versioni di Forever Young. Christopher Ricks connettè il ritornello della canzone alla Ode su un'urna greca di John Keats,Ricks, Dylan's Visions of Sin, 453 (soprattutto per quanto riguarda il verso "For ever painting, and for ever young"), e Dylan rispose: «La scrissi pensando ad uno dei miei ragazzi senza voler essere troppo sentimentale».Dylan's comment in booklet notes to Biograph. La canzone rimane una delle più suonate nei concerti e un critico la descrisse come «qualcosa di innografico e profondo che parla del padre che è in Dylan».Heylin, Bob Dylan: Behind the Shades Revisited, 358 Nello stesso momento la Columbia Records pubblicò Dylan, una caotica raccolta di outtakes (quasi esclusivamente cover), che viene interpretata come una volgare rivalsa nei confronti di Dylan che cambiò etichetta discografica. Nel gennaio 1974 Dylan e The Band partirono per il Bob Dylan and The Band Tour of North America. Il promotore, Bill Graham, disse che ebbe più richieste di biglietti che per qualsiasi altro tour di un singolo artista. Un doppio LP live fu pubblicato col titolo Before the Flood dalla Asylum Records.
Dopo il tour, Dylan e sua moglie si allontanarono dalla vita pubblica. Dylan riempì un piccolo bloc notes rosso con canzoni riguardanti i suoi problemi materiali, e velocemente registrò un nuovo album intitolato Blood on the Tracks nel settembre del 1974.Heylin, Bob Dylan: Behind the Shades Revisited, 368-383 La notizia del nuovo album presto trapelò e le aspettative crebbero, ma Dylan ne ritardò l'uscita, e alla fine dell'anno registrò nuovamente le canzoni al Sound 80 Studios a Minneapolis con il fratello David come assistente alla produzione. In questo periodo Dylan ritornò alla Columbia Records che ripubblicò gli album registrati per la Asylum.
Pubblicato all'inizio del 1975, Blood on the Tracks venne accolto in modo contrastante. In NME, Nick Kent scrisse che «gli accompagnamenti spesso così scadenti suonano come dei meri esercizi». John Landau del Rolling Stone scrisse che «l'album è stato fatto con la tipica roba di scarto». Comunque, negli anni i critici hanno iniziato a considerarlo uno dei migliori album di Dylan, forse l'unico rivale della trilogia della metà degli anni sessanta.
Nel sito Salon.com, Bill Wyman scrisse che «Blood on the Tracks è il suo unico album senza difetti e il migliore che abbia mai pubblicato; ogni canzone è costruita in modo disciplinato. È il suo album più mite e allo stesso tempo il più sgomento, e sembra, con il senno di poi, aver conquistato il sublime equilibrio tra la sua musica della metà degli anni sessanta, influenzata dal tormento logorroico dei suoi eccessi, e le impacciate semplici composizioni degli anni immediatamente successivi all'incidente motociclistico». Le canzoni descrivono un Dylan più profondo ed esplicito.Heylin, Bob Dylan: Behind the Shades Revisited, 368-387Gray, The Bob Dylan Encyclopedia, 59-61 Un anno dopo Dylan registrò in duetto la canzone Buckets of Rain con Bette Midler nel suo album Songs for the New Depressions anche se inizialmente voleva registrare una versione di Friends.
Nell'estate del 1975 Dylan scrisse la prima canzone di protesta di successo in dodici anni, sposando la causa del pugile Rubin "Hurricane" Carter, che era stato imprigionato per triplice omicidio a Paterson, nel New Jersey. Dopo aver incontrato Carter in prigione, Dylan scrisse Hurricane, sostenendo la sua innocenza. A dispetto della sua durata (8 minuti e 32 secondi), la canzone fu pubblicata come singolo ed arrivò al trentatreesimo posto nella classifica di Billboard, e venne suonata da Dylan in ogni data del tour successivo, la Rolling Thunder Revue.
Il tour era uno spettacolo mutevole fatto da molti artisti, la maggior parte dei quali erano del circuito folk del Greenwich Village, tra cui T-Bone Burnett, Allen Ginsberg, Ramblin' Jack Elliott, Steven Soles, David Mansfield, l'ex frontman dei Byrds, Roger McGuinn, il chitarrista inglese Mick Ronson, Scarlet Rivera, una violinista scoperta da Dylan mentre stava andando ad una prova, con la custodia del violino sulla schiena,Gray, The Bob Dylan Encyclopedia, 579 e Joan Baez, con la quale Dylan tornerà a suonare insieme dopo più di dieci anni dall'ultima volta. Successivamente anche Joni Mitchell si unì alla compagnia. Il poeta Allen Ginsberg accompagnava la compagnia d'attori ed allestiva le scene per il film che Dylan stava contemporaneamente girando. Sam Shepard era inizialmente impiegato come scrittore per il film, ma finì per seguire il tour come un cronista informale.Shepard, Rolling Thunder Logbook, 2-49
La Rolling Thunder Revue si compose di due tour, uno alla fine del 1975 e l'altro all'inizio del 1976, tra i quali venne pubblicato Desire (1976). Nell'album sono incluse molte delle nuove canzoni di Dylan che sembrano un diario di viaggio, e risentono dell'influenza del suo nuovo collaboratore, Jaques Levy.Heylin, Bob Dylan: Behind the Shades Revisited, pp. 386-401Gray, The Bob Dylan Encyclopedia, 408 Il tour del 1976 fu documentato da un concerto andato in onda in uno special televisivo, Hard Rain, poi uscito come LP. Non un album live fu più acclamato ed atteso di quello pubblicato nel 2002 come quinto volume della serie ufficiale del bootleg di Dylan, The Bootleg Series Vol. 5: Bob Dylan Live 1975, The Rolling Thunder Revue, che documenta il tour del 1975. Il singolo Rita May, un outtake dalle registrazioni di Desire, preceduto dalla versione di Hard Rain di Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again fu pubblicato come per promuovere entrambi gli album.
Il tour del 1975 servì da sfondo per il film di quasi quattro ore che Dylan stava girando, Renaldo and Clara, composto da una parte narrativa disordinata ed improvvisata mescolata a spezzoni del concerto e reminiscenze. Pubblicato nel 1978, il film ricevette brutte recensioni, per non dire severe, Sounes, Down The Highway: The Life Of Bob Dylan, 313 ed ebbe una breve trasposizione teatrale. Più tardi, lo stesso anno, Dylan ripubblicò il film con una durata di due ore dominato dalle performance del concerto per essere più largamente distribuito.
Nel novembre del 1976 Dylan partecipò al concerto d'addio di The Band al fianco di altre star come Joni Mitchell, Muddy Waters, Van Morrison e Neil Young. L'acclamato film del concerto,The Last Waltz, venne pubblicato nel 1978 e contiene metà dell'esibizione di Dylan. In quell'anno Dylan scrisse e duettò con Eric Clapton la canzone Sign Language, inclusa nell'album No Reason To Cry. Nel 1977 contribuì come accompagnamento canoro all'album di Leonard Cohen Death of a Ladies' Man, prodotto da Phil Spector.
Street Legal venne pubblicato nel 1978 ed i testi sono tra i più complessi e coesivi dell'opera dylaniana.Gray, The Bob Dylan Encyclopedia, 643 La qualità del suono non fu delle migliori per un problema di missaggio attribuito alle modalità di registrazioneHeylin, Bob Dylan: Behind the Shades Revisited, 480-1 che ovattava il suono di gran parte degli strumenti fino alla versione rimasterizzata pubblicata quasi un quarto di secolo dopo.
Il 23 giugno 2004 Dylan fu insignito con una laurea ad honorem dall'università di St. Andrews, diventando così "Dottore della Musica". Il professore Neil Corcoran della facoltà di inglese, autore di una serie di saggi su Dylan intitolati Do You Mr Jones: Bob Dylan with the Poets and the Professors, nel suo discorso di presentazione disse che «Per molti di noi, Bob Dylan è stato un'estensione delle nostre coscienze e parte della loro crescita». Questa è solo la seconda volta che Dylan ha accettato una laurea ad honorem, la prima gli era stata conferita dalla Princeton University nel 1970.Heylin, Bob Dylan: Behind the Shades The Biography, 208.
Il documentario di Martin Scorsese No Direction Home: Bob Dylan andò in onda il 26 e il 27 settembre 2005 nel canale BBC2 nel Regno Unito e sulla PBS negli Stati Uniti. Il documentario si concentra negli anni tra l'arrivo a New York nel 1961 e l'incidente motociclistico del 1966 ed è composto da interviste a Suze Rotolo, Liam Clancy dei Clancy Brothers, Joan Baez, Allen Ginsberg, Mark Spoelstra, Dave Van Ronk, Bob Neuwirth e molti altri, oltre che allo stesso Dylan. Il film venne premiato con un Peabody Award nell'aprile 2006 e con un Columbia duPont Award nel gennaio 2007. Contestualmente al documentario venne pubblicata una colonna sonora nell'agosto del 2005 contenente molto materiale inedito dei primi anni di Dylan intitolata The Bootleg Series Vol. 7: No Direction Home: The Soundtrack.
Dylan stesso ritornò in studio in diverse occasioni nel 2005 in cui registrò Tell Ol'Bill per il film North Country - Storia di Josey. La canzone è inedita, anche se basata su I Never Love But One della Carter Family.
Nel febbraio 2006 Dylan registrò alcune canzoni a New York che formeranno l'album Modern Times, pubblicato il 29 agosto del 2006. In una pubblicizzata intervista per promuovere l'album, Dylan criticò la qualità del suono delle moderne registrazioni e dichiarò che «probabilmente suonano dieci volte meglio nello studio quando le registriamo».
A dispetto delle dicerie che accusavano di grossolanità la voce di Dylan (il critico del Guardian ha criticato il suo modo di cantare nell'album come «catarrale rantolo di morte»), molti critici diedero all'album un alto punteggio e lo descrissero come l'ultimo episodio di fortunata trilogia composta anche da Time Out of Mind e Love and Theft. Tra le canzoni più menzionate ci sono Workingman's Blues #2 (il titolo è un omaggio alla canzone omonima di Merle Haggard), e la canzone finale, Ain't Talkin', una talking blues di nove minuti in cui Dylan sembra stia camminando «attraverso una avvolgente oscurità , prima di svanire definitivamente nel buio».John Harris, Mojo magazine, October 2006, p 94Modern Times fece notizia per aver esordito alla numero uno della classifica degli Stati Uniti, per la prima volta da Desire del 1976. L'album raggiunse la vetta della classifica anche in Australia, Canada, Danimarca, Irlanda, Nuova Zelanda, Norvegia e Svizzera.
Nominato per tre Grammy Awards, Modern Times vinse il premio per il "Miglior album di musica folk americana contemporanea" e Bob Dylan vinse il premio come "Miglior Performance vocale solista" con il brano Someday Baby. Modern Times fu nominato album dell'anno nel 2006 da Rolling Stone e da Uncut nel Regno Unito.
In contemporanea all'uscita dell'album l'iTunes Music Store pubblicò Bob Dylan: The Collection, una raccolta digitale contenente tutti i suoi album di studio (733 tracce in totale), quarantadue tra canzoni rare ed inediti e un libretto di cento pagine. Per promuovere questa raccolta e il nuovo album su iTunes, la Apple fece uno spot televisivo di trenta secondi in cui Dylan, vestito in stile country/western, canta in playback Someday Baby contro uno sfondo bianco.
Nel settembre del 2006 Scott Warmuth, un disc jokey di Albuquerque notò delle somiglianze tra i testi di Modern Times e la poesia di Henry Timrod, il "Poeta laureato della Southern Confederacy". Un grande dibattito si scatenò nelle colonne del New York Times e di altri giornali sulla natura del "prestito" all'interno della musica folk e nella letteratura.
Il 3 maggio 2006 Dylan esordì come conduttore radiofonico con la prima puntata del suo programma settimanale Theme Time Radio Hour, per la XM Satellite Radio. Ogni puntata era concentrata su un tema come "Fiori", "Lacrime", "La Bibbia", "Uomini ricchi, uomini poveri", la puntata su baseball fu anche inclusa nella National Baseball Hall of Fame nel giugno del 2006. La scaletta musicale era composta da canzoni classiche e sconosciute degli anni trenta, quaranta e cinquanta, oltre ad alcune canzoni suonata da Dylan stesso prese dal repertorio dei Blur, Prince, Billy Bragg & Wilco, Mary Gauthier ed anche L.L. CoolJ e The Streets. Ogni puntata era introdotta da alcune frasi lette con voce sensuale dall'attrice Ellen Barkin. La BBC Radio 2 iniziò la trasmissione del programma nel Regno Unito il 23 dicembre 2006, e la BBC 6 Music iniziò a trasmetterla il mese successivo. Il programma ricevette gli elogi dei fan e dei critici per il modo in cui Dylan comunicò i suoi gusti eclettici in fatto di musica con eleganza ed umorismo eccentrico. L'autore musicale Peter Guralnick commentò: «Con questo show, Dylan bussa nel suo profondo amore - e voglio far notare la sua fede - per il mondo musicale intero. Sento come i suoi commenti spesso riflettano lo stesso apprezzamento per l'umana commedia di cui è cosparsa la sua musica». Dopo cinquanta puntate di successo, la seconda stagione del programma è cominciata il 19 settembre 2007 e terminata il 2 aprile 2008.
La grande e attiva folla di ammiratori di Dylan scrive libri, saggi e fanzine ad un ritmo forsennato. Mantengono una massiccia presenza di Dylan in Internet con notizie aggiornate quotidianamente: un sito raccoglie la scaletta di ogni concerto, un altro l'elenco dei bootleg che sono stati pubblicati e un altro in cui i visitatori possono scommettere sulla scaletta dei successivi concerti, oltre a migliaia di altri siti, più o meno amatoriali. All'interno, momenti della fine dei concerti, scaletta dei concerti e recensioni sono postati dai fan più accaniti.Muir, Razor's Edge, 22-25
The Dylan Pool, creato nel 2001, è stato fatto da CNN, CBC, BBC e la Associated Press, che scrisse: «The Dylan Pool riflette sia l'ossessivo interesse per la carriera di Dylan che continua da quarantacinque anni che il modo in cui questo guerriero della strada ha strutturato la sua carriera». Questo permette un'interazione tra i fan mentre aggiungono un livello di competizione attraverso l'unico gioco online su Bob Dylan. Nell'estate del 2007 il sito venne chiuso ma alcuni fan avevano anticipato questa eventualità e lanciarono un nuovo sito: .
L'ex poeta laureato d'Inghilterra Andrew Motion è un supporter del lavoro di Dylan,, così come Lou Reed, Bono , Neil Young , Bruce Springsteen, Tom Petty, The Go-Betweens, David BowieSong for Bob Dylan on the album Hunky Dory, David Bowie, 1971, Bryan FerryIn 2007, Ferry released an album of his versions of Dylan songs, Dylanesque, Mike Watt,"Bob Dylan Wrote Propaganda Songs" on The Minutemen's What Makes A Man Start Fires?, SST Records, 1982 Roger Waters, Ian Hunter, Paul Simon, David Gilmour, Nick Cave , Keith Richards, Patti Smith, Iggy Pop, Jack White, Noel Gallagher, Ronnie Wood, Trip Lucid, Glen Hansard, Robyn Hitchcock and Tom Waits.
venne fondato nel 1985 ed è la più vecchia fanzine ancora in pubblicazione. Pubblicato fin dall'inizio da Derek Barker, il magazine bimestrale ha abbonati in trentadue paesi.
Chronicles - Volume 1
Nell'ottobre del 2004 è stata pubblicata l'autobiografia di Dylan Chronicles - Volume 1, primo volume di una programmata trilogia in cui il cantante si sofferma sull'anno intercorso tra il suo l'arrivo a New York e la pubblicazione del primo album, focalizzando l'attenzione nel periodo antecedente il successo ed ignorando gli eventi accaduti negli anni successivi. I dettagli sull'incidente motociclistico del quale fu vittima sono limitati a poche frasi. Diversi capitoli sono peraltro dedicati in maniera dettagliata a due album - New Morning (1970) e Oh Mercy (1989) - con considerazioni sulla collaborazione con il poeta Archibald MacLeish ed il cantante-produttore Daniel Lanois. Nel capitolo relativo a New Morning, Dylan esprime il proprio disappunto riguardo per l'etichetta di «portavoce di una generazione» che gli era stata più volte attribuita da frange di ammiratori.
Un altro capitolo è dedicato alla spiegazione di uno stile chitarristico espresso in dettagli matematici che lui definisce come la chiave della sua rinascita degli anni novanta.Dylan, Chronicles, Vol. 1, 140-143. Nonostante l'opacità di alcuni passaggi, vi è nel testo una sostanziale e complessiva chiarezza descrittiva, a differenza di quanto accaduto in altri suoi scritti in prosa, ed una considerevole generosità - altre volte mancata - rispetto agli amici e alle persone amate nei primi anni della sua carriera. Alla fine del libro Dylan descrive con grande passione il momento in cui sentì la canzone Jenny dei pirati di Brecht e Weill, e il momento in cui sentì per la prima volta Robert Johnson. In questi passaggi Dylan indica il processo che lo portò ad iniziare a scrivere canzoni sue.
Chronicles: Volume 1 ha raggiunto la seconda posizione nella classifica dei libri - esclusa la sezione narrativa - del New York Times nel dicembre del 2004, con nomina per il National Book Award. Nello stesso tempo, Amazon.com e Barnes & Noble hanno segnalato il libro alla prima posizione nelle loro rispettive classifiche.Gray, The Bob Dylan Encyclopedia, pp. 136-8
Nell'aprile del 2008 è stato confermato dalla casa editrice Simon & Schuster che Dylan sta lavorando al secondo volume della trilogia, la cui pubblicazione doveva avvenire alla fine del 2008.
Riconoscimenti
1963 Premio Tom Paine
1970 Laurea Honoris Causa in Musica, Princeton University, New Jersey
1982 Songwriters Hall of Fame
1997 Kennedy Center Honors
2000 Polar Music Prize
2002 Nashville Songwriters Hall of Fame
2004 Laurea Honoris Causa in Musica, St. Andrews University, Scozia
2007 Premio Principe delle Asturie
2008 Premio Pulitzer con menzione speciale
2009 National Medal of Arts
Grammy Awards
1973 The Concert For Bangladesh, Album dell'anno
1979 Gotta Serve Somebody, Miglior interporetazione vocale maschile rock