Antonio Venditti, detto Antonello, cantautore italiano è nato a Roma il 8 marzo del 1949.
Cantautore italiano fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta Scuola Romana, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha condensato nel suo repertorio canzoni d'amore e d'impegno sociale.
«Lo so è un po’ difficile parlare con voi altri, lontano dai rumori denunciare i tuoi tormenti e per la prima volta non cercare le parole difficili, poetiche che stuzzicano il cuore. Per te che non mi stimi e non ti tocca quel che dico, io non ho da dirti molte cose in più di quel che ho detto, continuerò a cantare le cose della vita e se ho sbagliato a viverle, per te non è finita. Ma per te che hai scelto sempre me, da santo ad assassino, io vorrei che mi credessi, che mi tenessi più vicino. Le cose della vita fanno piangere i poeti, ma se non le fermi subito diventano segreti. Anche per te. Anche per noi.»
Biografia
Nasce a Roma
Nella canzone Mio padre ha un buco in gola descriverà in maniera sarcastica la sua famiglia: il padre, infatti, aveva subìto una ferita alla gola nella seconda guerra mondiale (un proiettile gli rimbalzò sulla fibbia della cinta e si conficcò nella sua gola), mentre della madre, insegnante di latino e greco, canta «mia madre è professoressa, o meglio è una professoressa madre, mi ha dato sempre 4 anche se mi voleva bene».
Durante l'adolescenza ha problemi di obesità , arrivando a pesare 90 chili («ed io io crescevo bene, grasso come un maiale», canta sempre in Mio padre ha un buco in gola). A 14 anni, scrive le sue prime tre canzoni: Sora Rosa (la prima in assoluto), Lontana è Milano e Roma Capoccia. Intanto frequenta il liceo Giulio Cesare, a cui rimarrà profondamente legato, tanto da dedicargli anni dopo una celebre canzone intitolata proprio Giulio Cesare. Dopo la maturità classica si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza all'Università La Sapienza, laureandosi in legge nel 1973 e ritirata solo nel 1999 in una lezione concerto tenutasi nell'Aula Magna della Sapienza.
Nel 1969 firma il suo primo contratto discografico con la It di Vincenzo Micocci.
L'occasione di presentare la sua musica in pubblico arriva alla fine degli anni sessanta con la partecipazione alle attività del celebre locale romano Folkstudio, assai importante per la formazione dei giovani autori e la crescita musicale della città (vi aveva suonato anche Bob Dylan nel 1962); Giorgio Lo Cascio ricorda con queste parole l'arrivo di Venditti: Antonello fece la sua comparsa un pomeriggio con un montgomery… aveva in mano un pezzo di carta con il testo di una canzone che aveva scritto: era "Sora Rosa", e a noi piacque molto. Antonello suonava il piano in un modo che non avevamo mai sentito, ed aveva una voce veramente eccezionale.Giorgio Lo Cascio (a cura di) - Antonello Venditti. Canzoni - Edizioni Lato Side, Roma, 1981, pag. 10
Nel suo libro, L'importante è che tu sia infelice, il cantautore scrive: ''Era un martedi quando staccai il primo passo dentro al Folkstudio di via Garibaldi e trovai un tale Francesco De Gregori che alternava composizioni sue a traduzioni di brani di Leonard Cohen e Bob Dylan. Mi presentarono Giancarlo Cesaroni, ovvero l'uomo-censura, grande boss, diviso fra sigaro, Ballantine's e corse dei cavalli. A fare i provini c'era la fila, decideva lui a insindacabile giudizio. In un angolo addossato al muro, malmesso e di schiena al pubblico, c'era un pianoforte che veniva usato solo in caso di jazz. Quasi non esisteva come strumento nell'immaginario collettivo. Gli suonai "Sora Rosa", "Roma capoccia" e "Viva Mao" e il capo sentenziò: "Puoi venire domenica". Lo spazio domenicale cominciava alle 14:30 e terminava quando noi decidevamo di far girare le chiavi. Ci chiamavamo poco fantasiosamente "I Giovani del Folk(studio)", ne facevamo parte io, De Gregori, Giorgio Lo Cascio, Ernesto Bassignano, i quattro ragazzi con la chitarra e il pianoforte sulla spalla finiti nella prima strofa di "Notte prima degli esami"''.
Nel 1971 Venditti debutta come autore: la It pubblica infatti il 45 giri del gruppo Le Impressioni, Il prete rosso, che sul lato B ha la canzone È la fine della vita, scritta da Venditti.
Il debutto come cantautore
Complice un viaggio premio in Ungheria, a cui Lo Cascio rinuncia, Venditti e De Gregori decidono di costituire un duo, e riescono ad ottenere un contratto con la It di Vincenzo Micocci: il primo e unico album del duo, pubblicato nel giugno del 1972, porta l'enigmatico titolo di Theorius Campus, che è in realtà anche il nome del duo (non essendo presenti sulla copertina i nomi dei due cantautori): raccoglie alcune canzoni già presentate al Folkstudio, e per quel che riguarda Venditti alcune di queste entreranno in pianta stabile nel suo repertorio concertistico, come Ciao uomo (pubblicata anche su 45 giri, che entra anche in hit parade),I dati sulle posizioni in classifica per questo e per gli altri dischi citati in seguito sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, pag. 254, e dalle classifiche pubblicate dai settimanali Ciao 2001 e TV Sorrisi e Canzoni, la celeberrima Roma capoccia e Sora Rosa, già registrata qualche mese prima (con alcune lievi differenze nel testo) da Edoardo De Angelis nel suo disco Il paese dove nascono i limoni, inciso insieme a Stelio Gicca Palli.
Del periodo di Theorius Campus, Giorgio Lo Cascio scrive: ''...Lilli Greco (produttore del disco e musicista) mi confidò qualcosa circa le sue impressioni di questi tempi: era stato colpito naturalmente soprattutto da Antonello, la cui voce e il cui stile non potevano che raggiungere le vette più alte del successo. Lilli disse che a suo avviso già Antonello era, ed è senz'altro, una delle voci più belle a livello mondiale...Mi disse inoltre che era rimasto molto colpito dal modo assolutamente inedito con il quale Antonello si accompagnava al pianoforte: innanzitutto l'impostazione più ritmica che melodica dell'accompagnamento, e inoltre una caratteristica di tecnica pianistica estremamente efficace: Antonello creava un bordone potente con la mano sinistra suonando la tonica con il mignolo e il pollice in ottava, completando i bassi con la terza o la quinta a scelta; con la mano destra eseguiva l'accordo con un risvolto inconsueto: terza, quinta e ottava senza tonica. Il risultato finale era quello di una grande completezza ed estensione di suono.Francesco De Gregori'' (Muzzio editore - 1990), di Giorgio Lo Cascio, pag. 17
Ciao uomo partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, vincendo la Gondola d'argentoGiorgio Lo Cascio (a cura di) - Antonello Venditti. Canzoni - Edizioni Lato Side, Roma, 1981, pag. 15. Micocci decide di dare fiducia a Venditti, e gli propone la registrazione di un disco da solista, L'orso bruno, che viene pubblicato dalla It nell'aprile del 1973.
De Gregori collabora al disco scrivendo insieme all'amico il testo di L'ingresso della fabbrica; il modello di riferimento è Elton John, e gli arrangiamenti delle canzoni, curati da Vince Tempera, si rifanno esplicitamente al lavoro effettuato da Paul Buckmaster con il cantautore britannico in Elton John e in Madman Across The Water, specialmente nella title track o nella già citata L'ingresso della fabbrica (dove è addirittura presente all'inizio una citazione con il pianoforte di Your song di Elton John).
Altri brani significativi dell'album sono E li ponti so' soli, cantata in dialetto romanesco, Lontana è Milano, storia di emigrazione, e Il mare di Jan, con la citazione nel finale dello slogan del '68 "C'est ne qu'un debut, continuons le combat" (questo è solo l'inizio della nostra lotta). Tra i musicisti che collaborano al disco da citare gli altri componenti, con Tempera, dei The Pleasure Machine, e cioè il batterista Ellade Bandini e il bassista Ares Tavolazzi.
Nel corso del 1973 inizia la collaborazione e amicizia con Mia Martini, per la quale scrive due brani, Ma quale amore e Ruba.
Passato alla casa discografica RCA e sotto la direzione artistica di Ennio Melis, Venditti realizza Le cose della vita (1973), registrato da solo con il pianoforte e una tastiera eminent, in cui ripropone una versione molto più scarna dell'originale di E li ponti so' soli, una canzone già cantata da Patty Pravo, Le tue mani su di me, e sei brani nuovi, tra i quali particolarmente significativi sono, oltre alla title track, Il treno delle 7 e Mio padre ha un buco in gola, invettiva-sfogo sulla sua famiglia. Nello stesso anno Venditti diventa produttore di due dischi, La mia donna dell'amico Giorgio Lo Cascio e Blue morning del gruppo omonimo (in cui suona un giovanissimo Roberto Ciotti).
Del 15 gennaio 1974 è un'esibizione al Teatro dei Satiri a Roma, dove propone la canzone A Cristo che gli vale una denuncia da un maresciallo delle Guardie di Pubblica Sicurezza presente in sala per vilipendio alla religione di stato, fu processato e condannato a sei mesi con la condizionale. Come racconta nel suo libro L'importante è che tu sia infelice, la frase contestata era "ammazzate Gesù Crì quanto sei fico". La parola "fico" fu considerata un'offesa. Ma la canzone è scritta tutta in dialetto e quell'aggettivo in romanesco è ritenuto un complimento. Questo però il Tribunale non lo considerò e il cantautore fu condannato a sei mesi con la condizionale.
Il 1974 è l'anno di Quando verrà Natale, registrato con la collaborazione dei Cyan, che riscuote un buon successo grazie a brani come Marta e Campo de' fiori (inciso, nello stesso periodo, anche dalla Schola Cantorum, il gruppo vocale di Edoardo De Angelis); anche una canzone di questo disco viene incisa da Patty Pravo, Ora che sono pioggia.
Il successo
Il 1975 è l'anno del suo matrimonio con Simona Izzo, e del successo di Lilly, con cui Venditti arriva al primo posto della hit-parade sia dei 33 giri che dei 45: in effetti questo è sicuramente l'album più completo tra quelli della prima fase della sua carriera, e affianca a canzoni in dialetto romanesco (Santa Brigida, orchestrata magistralmente da Giuseppe Mazzucca e Nicola Samale) ballate acustiche come Attila e la stella e canzoni ironiche come Penna a sfera (attacco di Venditti al giornalista di Ciao 2001 Enzo Caffarelli, che lo aveva attaccato dalle pagine del suo giornale).
Per la prima volta appare una canzone sui ricordi del liceo, Compagno di scuola, mentre la title track è una storia di droga; completa il disco Lo stambecco ferito, una storia ispirata alle vicende di Felice Riva.
Dopo un successo di vendite di tal genere è sempre difficile ripetersi, e il disco seguente, Ullalla, pubblicato ad ottobre del 1976, non ci riesce: in realtà il disco è molto bello, tenta di staccarsi musicalmente dal precedente (grazie soprattutto alla presenza di Ivan Graziani, che suona le chitarre e cura gli arrangiamenti), le canzoni affrontano tematiche importanti, come il compromesso storico in Nostra signora di Lourdes, o il disastro ambientale causato dall'Icmesa di Seveso il 10 luglio del 1976 con la fuga della nube tossica di diossina nella bella Canzone per Seveso. (Disastro di Seveso).
Venditti contatta un nuovo produttore, Michelangelo Romano (che ha già lavorato con Alan Sorrenti e Roberto Vecchioni), che gli fa firmare un nuovo contratto discografico con la Philips, e contatta di nuovo gli Stradaperta, il gruppo con cui aveva collaborato ai tempi di Lilly, e registra Sotto il segno dei pesci (1978), con cui ritorna al primo posto sia nelle classifiche dei 45 giri che dei 33, e Buona Domenica (1979).
Dopo Buona domenica il cantautore si prende una pausa di tre anni, anche per alcuni problemi familiari (in questo periodo si separa dalla moglie, Simona Izzo), interrotta solo dalla collaborazione con Luca Barbarossa (Venditti suona il pianoforte nella seconda versione di Roma spogliata, contenuta nell'album Luca Barbarossa).
Nel 1982 fonda una sua etichetta, la Heinz Music, distribuzione Ricordi (poi Bmg), con cui ha pubblicato negli anni ottanta: Sotto la pioggia (1982), Cuore (1984), Venditti e segreti (1986) al sax in tre brani partecipa Enzo Avitabile. Importante è anche il live registrato al Circo Massimo di Roma nell'ambito dei festeggiamenti del secondo scudetto giallorosso, Circo Massimo (1983), che contiene due inediti: Grazie Roma e Circo Massimo. Nel 1984 Venditti organizza un secondo concerto al Circo Massimo per seguire la finale di Coppa dei Campioni della Roma, trasmesso in diretta televisiva.
Nel 1985 esce un doppio live intitolato Centocittà , con un solo inedito: Centocittà . Il video di questo brano ha come protagonista Carlo Verdone da sempre amico del cantautore e che in futuro suonerà più volte la batteria nei dischi di Venditti: Rocky, Rambo e Sting (1986), In questo mondo di ladri (percussioni, 1988), Benvenuti in Paradiso (1991), Tutti all'Inferno (Voce iniziale e batteria, 1995) e Comunisti al sole (2007). Suonerà spesso anche in diversi concerti.
Nel 1986 Venditti compone le colonna sonora di un film del suo grande amico regista Carlo Verdone intitolato Troppo forte.
Nel mese di febbraio il doppio cd antologico Le donne (2009), subito nelle prime posizioni delle hit parade.
Il 6 ottobre viene pubblicato il suo romanzo autobiografico intitolato L'importante è che tu sia infelice.
Il 23 novembre 2009 riceve il premio Radicchio d'oro: ...premiato per la cultura il cantautore Antonello Venditti. Di recente ha scritto un libro: L'importante è che tu sia infelice, incentrato sulla figura dominatrice di sua madre. «Il titolo del libro è una frase che mi diceva sempre mia madre – ha detto Venditti - È stata una figura molto severa, anche se questo libro alla fine la assolve». davanti a oltre centomila persone.
2010
Antonello si esibisce per quattro serate (25/27/29/31 dicembre) all'Auditorium Parco della Musica in Roma.
2011
Il 26 ottobre esce il suo nuovo sito ufficiale - www.antonellovenditti.it - con il nuovo video La ragazza del lunedì (Silvio), girato con Carlo Verdone (batterista della canzone).
Il 28 ottobre il singolo Unica (Mio danno ed amore) entra in circolazione radiofonica.
Il disco viene presentato in anteprima il 27 novembre a Che tempo che fa su Rai 3, trasmissione di Fabio Fazio. Venditti esegue due pezzi: Unica (Mio danno ed amore) e E allora canta!.
Il 29 novembre esce il 25° album, Unica.
2012
Il 1° marzo a Montesilvano c'è la data 0 di UNICA TOUR 2012 che parte ufficialmente l'8 e il 9 marzo dal Palalottomatica di Roma e lo porterà in diverse città italiane.
L'artista impegnato
Molti sono i brani in cui il cantante ha introdotto aspetti e temi della vita del proletariato urbano, a cui è stato e continua ad essere politicamente legato. Tra le tante ricordiamo:
Canzone per Seveso, sul tema del disastro di Seveso
Chen il cinese
Dimmi che credi
E li ponti so' soli, sul tema dell'emigrazione e dell'emarginazione
Non è la cocaina
Eleonora
Eroi minori, dedicata agli uomini di scorta dei giudici Falcone e Borsellino
Il treno delle sette, sul sogno di una madre-operaia riposto nella cultura della figlia
Lilly
Lontana è Milano
L'uomo di pane
Giuda
Non c'è male
Sora Rosa
Rocky, Rambo e Sting
Modena
Compagno di scuola
E allora canta!
Oltre il confine
Libri
2009 – L'importante è che tu sia infelice (Mondadori)
Discografia
Album in studio
1972 – Theorius Campus (It, ZSLT 70007), con Francesco De Gregori
1973 – L'orso bruno (It, DZSLT 700187)
1973 – Le cose della vita (RCA Italiana, DPSL 10612)
1974 – Quando verrà Natale (RCA Italiana, TPL 1-10853)
1975 – Lilly (RCA Italiana, TPL 1-1163)
1976 – Ullalla (RCA Italiana, TPL 1-1227)
1978 – Sotto il segno dei pesci (Philips, 6323 056)
1979 – Buona domenica (Philips, 6323 092)
1982 – Sotto la pioggia (Heinz Music)
1984 – Cuore (Heinz Music)
1986 – Venditti e segreti (Heinz Music)
1988 – In questo mondo di ladri (Heinz Music)
1991 – Benvenuti in Paradiso (Heinz Music)
1995 – Prendilo tu questo frutto amaro (Heinz Music)
1997 – Antonello nel Paese delle Meraviglie (Heinz Music)
1999 – Goodbye Novecento (Heinz Music)
2003 – Che fantastica storia è la vita (Heinz Music)
2007 – Dalla pelle al cuore (Heinz Music)
2011 – Unica (Heinz Music)
Album live
1975 – Bologna 2 settembre 1974 (dal vivo) (RCA Italiana, TCL 2-1110) con Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Maria Monti
1983 – Circo Massimo (Heinz Music)
1985 – Centocittà (Heinz Music)
1992 – Da San Siro a Samarcanda – L'amore insegna agli uomini (Heinz Music)
2001 – Circo Massimo 2001 (Heinz Music)
2004 – Campus Live (Heinz Music)
Raccolte
1974 – A misura d'uomo (RCA Italiana, serie Linea Tre)
1975 – Canzone d'autore (RCA Italiana)
1977 – Cronache (RCA Italiana, serie Linea Tre)
1987 – Compagno di scuola
1988 – L'album di Antonello Venditti
1990 – Gli anni '80
1991 – Il diario
1992 – Gli anni '70
2000 – Se l'amore è amore… (Heinz Music)
2002 – Il coraggio e l'amore (Heinz Music)
2006 – Diamanti (Heinz Music)
2009 – Le donne (Heinz Music)
Colonne sonore
1986 – Troppo forte
45 giri
1972 – Ciao uomo/Roma capoccia (It, ZT 7037)
1973 – ''L'orso bruno/E li ponti so' soli'' (It, ZT 7048)
1973 – Le tue mani su di me/Le cose della vita (RCA Italiana, PM 3726)
1982 – Sotto la pioggia/Dimmelo tu cos'è (Heinz Music, JB 227)
1983 – Grazie Roma/Roma capoccia (Heinz Music, HNZ NP 2791)
1984 – Ci vorrebbe un amico/Notte prima degli esami (Heinz Music, HNZ NP 2792)
45 giri pubblicati all'estero
1976 – Lilly/Marta (RCA Victor, SPBO 9394; pubblicato in Spagna)
1978 – Sotto il segno dei pesci/Sara (Philips, 6173 651; pubblicato in Germania)
1979 – Otro domingo mas/Mezzanotte (Philips, 6025 257; pubblicato in Spagna)
Canzoni scritte per altri artisti
1971: È la fine della vita per Le impressioni, pubblicata sul lato B del 45 giri Il prete rosso.
1973: Biciclette, fiori e nuvole per Pier Maria Bologna (testo di Francesco De Gregori e Pier Maria Bologna; musica di Antonello Venditti; 45 giri).
1973: Ma quale amore per Mia Martini (testo di Franca Evangelisti; musica di Antonello Venditti; album Il giorno dopo).
1974: Ruba per Mia Martini (testo e musica di Antonello Venditti; album Canzoni segrete).
1983: Eva dagli occhi di gatto per Milva (testo e musica di Antonello Venditti; album Identikit).
1992: Strade di Roma per Michele Zarrillo (testo di Antonello Venditti; musica di Michele Zarrillo; album Adesso).
Partecipazioni
Numerose sono le partecipazioni a cui Venditti ha collaborato. L'artista romano ha dato un proprio contributo in:
L'uccello migratore (RCA Italiana, 1972), colonna sonora dell'omonimo film di Steno, composta dal maestro Armando Trovajoli, nella quale Venditti canta Come un respiro, brano scritto dallo stesso Trovajoli.
La mia donna (It, 1973), album di Giorgio Lo Cascio in cui Venditti suona il pianoforte e canta nei cori.
Francesco De Gregori (1974) album di De Gregori, Venditti suona le tastiere.
Trianon '75, domenica musica (RCA Italiana TCL 2-1178, 1975) disco dal vivo in cui Venditti canta Compagno di scuola.
Progetto per un inno (It, 1976) disco del saxofonista Mario Schiano in cui Venditti canta L'Internazionale in francese, insieme a Lucio Dalla e Francesco De Gregori.
Signore e signori, buonanotte (RCA Italiana, 1976) colonna sonora del film omonimo, in cui Venditti canta L'agente tuttumpezzo e Funiculì funiculà insieme a Lucio Dalla; i due sono anche coautori del primo brano.
La banda del gobbo (1977), film di Umberto Lenzi sono presenti due canzoni di Venditti: Sora Rosa e Roma capoccia.
I lupi (Numero Uno, 1977), album di Ivan Graziani in cui Venditti suona il pianoforte.
Addavenì (quer giorno e quella sera) (Philips, 1979) colonna sonora dell'omonimo spettacolo televisivo, in cui Venditti canta Scusa devo andare via (un'altra canzone) in una versione diversa da quella contenuta nell'album Buona domenica; Venditti è anche autore di tutte le canzoni della colonna sonora, cantate da Ninetto Davoli e Adriana Asti.
1979 Il concerto (Cramps, 1979) disco dal vivo per ricordare Demetrio Stratos in cui Venditti canta Bomba o non bomba.
Montecristo (Philips, 1980) disco di Roberto Vecchioni in cui Venditti canta nel ritornello della title track.
Trasparenze (Philips, 1980) disco di Riccardo Zappa in cui Venditti canta nel preludio iniziale.
Luca Barbarossa (1981), album di Luca Barbarossa, Venditti suona il pianoforte in Roma spogliata.
Vacanze in America (1984), film di Carlo Vanzina, è presente una canzone di Venditti: Ci vorrebbe un amico.
Troppo forte (1986), film di Carlo Verdone, colonna sonora di Venditti.
Ultrà (1991), film di Ricky Tognazzi, colonna sonora di Venditti.
Basta! Ci faccio un film (1991), film di Luciano Emmer, colonna sonora di Venditti.
I mitici - Colpo gobbo a Milano (1994), film di Carlo Vanzina, è presente una canzone di Venditti: In questo mondo di ladri''.
Antologia d'autore (Tring, 1997) disco di Edoardo De Angelis in cui Venditti canta nel ritornello della celebre canzone Lella.
Per sempre Ivan (Carosello, 1999) disco di Ivan Graziani in cui Venditti canta insieme a Renato Zero la canzone Foto di gruppo, di cui è anche autore del testo (la musica è di Ivan Graziani).
Il paradiso all'improvviso (2003), film di Leonardo Pieraccioni, è presente una canzone di Venditti: Con che cuore.
In questo mondo di ladri (2004), film di Carlo Vanzina, colonna sonora di Venditti.
Canta insieme a tanti altri suoi colleghi il brano Domani 21/04.09. Il ricavato delle vendite di questo singolo è stato devoluto per la ricostruzione del teatro e del conservatorio a L'Aquila, città colpita dal terremoto.
Q.P.G.A. Doppio album di Claudio Baglioni del 2009, partecipano 70 artisti. Antonello Venditti interpreta la traccia n. 23 del CD 1, Il riparo.
Ti presento Roma mia Album di Lando Fiorini del 2010, Venditti canta Roma Capoccia insieme a Lando Fiorini.
1+90 Album di Marco Rinalduzzi del 2011, Venditti canta Le cose della vita in una nuova versione, suonata e arrangiata da Marco Rinalduzzi; chitarrista, produttore e arrangiatore, che ha lavorato spesso con Venditti in studio e dal vivo.
Produzioni
Blue Morning (It, 1973), unico album dei Blue Morning.
La mia donna (It, 1973), album di Giorgio Lo Cascio.
I love you Maryanna/Jaqueline (It, 1973), 45 giri di Kammamuri's, pseudonimo di Rino Gaetano.
I lupi (Numero Uno, 1977), album di Ivan Graziani.
Marabel (Philips, 1979), album di Massimo Bubola.
Maida Vale (Philips, 1979), album degli Stradaperta.
Ondina (Philips, 1979), album di Carlo Siliotto.
Decadance (Heinz Music, 1999), album dei Comunicazione corrotta.
Acqua e cielo/Vint'anni (Heinz Music, 2008), singolo dei Velut Luna.
Cover
Sora Rosa, cantata dal duo Edoardo e Stelio (album Il paese dove nascono i limoni, 1972)
Roma capoccia, cantata dalla Schola Cantorum (album Coromagia, 1975)
Roma capoccia, cantata da Claudio Villa (album Svejacore, 1975)
Le tue mani su di me, cantata da Patty Pravo (album Incontro, 1975)
Campo de' fiori, cantata dalla Schola Cantorum (album Coromagia vol. 2, 1976)
Quando verrà Natale, cantata dai Dik Dik (singolo Quando verrà Natale/L'isola di Wight, 1990)
Ora che sono pioggia, cantata da Patty Pravo (album Inediti 1972-78, 1991)
Ricordati di me, interpretata da Fiorello (album Veramente falso, 1991)
Ci vorrebbe un amico, interpretata da Fiorello (album Nuovamente falso, 1992)
Dove, interpretata da Nada (album Malanima: successi e inediti 1969-1994, 1994)
Ricordati di me, interpretata in chiave bachata da Al Sonora (album Se stiamo insieme, 2004)
Ci vorrebbe un amico, interpretata da Al Bano e Massimo Ferrarese (album Dai il meglio di te, 2008)
Alta marea, interpretata da Ornella Vanoni, (album Più di te, 2009)
Ogni volta, interpretata da Gianni Morandi, (album Canzoni da non perdere, 2009)
Piero e Cinzia, interpretata dai Nomadi, (album Raccontiraccolti, 2010)
CuriositÃ
Bomba o non bomba, erroneamente intesa come canzone sul terrorismo, in quanto salita in testa alle classifiche all'indomani del Sequestro Moro (1978), è una sorta di risposta che rivolge agli autonomi, i quali avevano criticato sia Venditti sia De Gregori accusandoli di essersi venduti al mercato e all'industria discografica.
Apparizione cinematografica nel satirico e graffiante Signore e signori, buonanotte (1976) con Marcello Mastroianni e Paolo Villaggio. Venditti si presta nella particina di un cameraman tv in esterna e canta alcune sigle di una Rete Tre di là da venire.
Il film di successo Notte prima degli esami (2006) prende il titolo da una sua famosa canzone, citata anche nel film Questa notte è ancora nostra (uno dei versi di Notte prima degli esami).
Corrado Guzzanti, nella trasmissione L'ottavo nano, all'inizio del 2001, si produce in una imitazione di Venditti cantando Grande Raccordo Anulare, una sorta di mix di musica e testi di varie canzoni (si "intravedono" Sotto la pioggia, Roma capoccia, Notte prima degli esami, Compagno di scuola...) che fa il verso in particolar modo alla venerazione del cantautore romano per la sua città con la ricorrente citazione di luoghi caratteristici.
Nel film poliziesco La banda del gobbo (1977, di Umberto Lenzi) l'efferato criminale interpretato da Tomas Milian è un fan dell'emergente Antonello Venditti, definito nei dialoghi scritti dallo stesso Milian un cantautore che non se batte. Il Gobbo cita alcuni versi di Sora Rosa in uno dei sofismi cui usava accompagnare le sue gesta criminali, e nella scena finale corre verso il suo destino ascoltando Roma Capoccia sulla stessa stazione dove è sintonizzato suo fratello gemello Er Monnezza.
Nel concerto di dopopartita al Circo Massimo, che segue la cocente sconfitta della Roma nella finale di Coppa dei Campioni 1984 contro il Liverpool, Venditti propone un'azzeccatissima canzone: Ci vorrebbe un amico.
È affezionatissimo alla stessa montatura di occhiali (Ray-Ban), che porta da circa 40 anni.
Venditti vanta sei concerti dal vivo trasmessi in diretta tv.
Assieme a Lucio Dalla, è il compositore della colonna sonora de La storia bandita, spettacolo teatrale dedicato al brigantaggio lucano e al suo leader Carmine Crocco che si tiene annualmente a Brindisi di Montagna (PZ).
Venditti è notoriamente un tifoso dell'AS Roma
Ha aderito in qualità di testimonial alla Campagna Giù le mani dai bambini contro la somministrazione disinvolta di psicofarmaci ai minori.
È l'unico cantante italiano che si è esibito 3 volte nel Capodanno di Roma, 1996: Piazza del Popolo. 2009: Colosseo. 2010: Auditorium Parco Della Musica (Roma)
Il 20 dicembre 2010 gli viene conferita la cittadinanza onoraria dal comune di Olevano Romano in provincia di Roma.