Gli Afterhours sono una band indie rock italiana, formatasi a Milano nella seconda metà degli anni ottanta.
L'attuale formazione è composta da Manuel Agnelli, leader e voce del gruppo, Giorgio Prette (batteria), Giorgio Ciccarelli (chitarra e tastiere), Roberto Dell'Era (basso), Rodrigo D'Erasmo (violino) e Xabier Iriondo (chitarra).
Storia del gruppo
Gli esordi
Gli Afterhours nascono ufficialmente nel 1986 da un'idea di Manuel Agnelli. Oltre a lui la formazione era composta da Paolo Cantù alla chitarra (precedentemente chitarrista dal gruppo industrial Tasaday), Lorenzo Olgiati al basso, Alessandro Pelizzari alla batteria, poi sostituito da Max Donna.
Il nome del gruppo voleva essere un omaggio ai Velvet Underground di Lou Reed, autori della canzone omonima.
L'esordio avviene con il 45 giri My bit boy del 1987, seguito, un anno più tardi, dall'LP All the Good Children Go to Hell entrambi prodotti e diffusi dalla Toast Records. L'album, interamente scritto da Agnelli, venne presentato a Torino nei primi di luglio con un concerto al parco della Pellerina tenuto insieme a due gruppi compagni di etichetta, gli Statuto e i Powerillusi.
Il 1990 è un anno importante per la band, a cominciare dal cambio di etichetta: gli Afterhours passano dalla Toast Records alla Vox Pop. Nello stesso anno il gruppo partecipa all'album tributo ai Joy Division edito dalla Vox Pop Something about Joy Division con la rilettura della canzone Shadowplay, reinterpretata in chiave acustica. Ma soprattutto il 1990 è l'anno del primo album: During Christine's Sleep, caratterizzato da atmosfere introspettive e sofferte, in un gioco di chiaroscuri che comunque non disdegnano determinati passaggi ruvidi.
Dopo il mini LP Cocaine Head del 1992, primo lavoro con Giorgio Prette alla batteria e che vede la presenza di Cesare Malfatti alla chitarra , gli Afterhours ritornano in studio per registrare l'album Pop Kills Your Soul che vedrà la luce nel 1993. Alcune tracce saranno riprese, tradotte ed incluse nel successivo album intitolato Germi, primo disco in italiano della band.
Nel 1995 gli Afterhours cantano per la prima volta in italiano, proponendo una interpretazione di Mio fratello è figlio unico, inclusa nel disco tributo a Rino Gaetano (e successivamente nel loro successivo album Germi), alla quale segue La canzone popolare per l'album tributo a Ivano Fossati.
La svolta
È proprio con l'album Germi del 1995, il primo cantato in italiano, che emergono chiaramente le caratteristiche tipiche che faranno la fortuna della band: suono diretto, talvolta con inaspettate aperture melodiche, talvolta squisitamente punk, ispirazioni noise, psichedeliche, post-punk e post-grunge, ma anche extra-musicali con elementi burroughsiani e dadaisti, liriche anarchiche, a volte sarcastiche, beffarde e sensuali. È un album molto sperimentale e dirompente, dove l'uso del cut-up alla Burroughs viene usato forse in modo più massiccio.
Intanto arriva la consacrazione definitiva degli Afterhours quando Mina inserisce nel suo album Leggera una reinterpretazione di Dentro Marilyn dell'album Germi, reintitolata Tre volte dentro me.
A distanza di due anni, la band produce quello che molti considerano il loro capolavoro: Hai paura del buio? (1997) è un lavoro più eclettico di Germi. In esso converge la furia hardcore (Lasciami leccare l'adrenalina e soprattutto Dea) il pop melodico (Voglio una pelle splendida), la sperimentazione (gli strumentali), il grunge deciso di Male di miele, l'hard rock (Veleno), le provocazioni di Come vorrei, gli accenni di space rock (l'inizio di Elymania) e ballate acustiche molto sui generis (Simbiosi). In mezzo anche tante distorsioni psichedeliche. Ogni canzone contribuisce a creare un insieme unitario di grande impatto.
Dopo questo album, il bassista Alessandro Zerilli abbandona il gruppo.
Passano altri due anni, ed è la volta di Non è per sempre (1999) che cambia notevolmente direzione rispetto ai due album precedenti. Il suono è meno ruvido e aggressivo, più ricercato con l'ingresso in pianta stabile dei violini di Dario Ciffo. Fra i brani più rappresentativi dell'album vi sono Milano circonvallazione esterna (che ricorda Frankie Teardrop dei Suicide), La verità che ricordavo (il pezzo più violento dell'album), Non si esce vivi dagli anni '80 (sorta di anthem generazionale), L'inutilità della puntualità (ancora un pezzo ironico e anticonvenzionale), Cose semplici e banali (che fa riferimento alla poesia crepuscolare, ma solo nel titolo), accompagnati da ballad come la title-track e Baby fiducia il tutto immerso in un contesto melodico ed impalpabile.
I milanesi ammazzano il sabato e partecipazione al Festival di Sanremo
Il 9 febbraio del 2007 esce il primo dei due dvd doppi intitolato Non usate precauzioni/fatevi infettare, il quale contiene la prima parte del documentario sulla carriera degli Afterhours dal 1985 al 1997 e la raccolta completa di tutti i videoclip girati dal gruppo dagli esordi fino ad oggi.
L'11 maggio esce invece il secondo doppio DVD, Io non tremo, il quale, nella seconda parte del documentario, copre il periodo dal 1997 a oggi e contiene la raccolta completa di 31 apparizioni live amatoriali e non della band dagli esordi ad oggi.
Nell'agosto 2007 tramite un comunicato stampa, gli Afterhours annunciano la fine del loro rapporto con la casa discografica che li ha resi celebri, la Mescal, in favore di un nuovo contratto con Universal.
Il 2 maggio 2008 esce il nuovo album della band, I milanesi ammazzano il sabato, anticipato dall'uscita di un EP abbinato al mensile xL de la Repubblica, Le sessioni ricreative, dove sono incisi brani che fanno da contorno al disco in uscita.
Il 3 ottobre 2008 esce la loro prima raccolta intitolata Cuori e demoni, 32 brani suddivisi in due cd che ripercorrono l'intera carriera della band di Agnelli (escluso l'ultimo album). Viene inoltre anche realizzata una versione "deluxe" con un dvd con tutti i videoclip realizzati .
Il 24 ottobre 2008 esce la reissue de I milanesi ammazzano il sabato, che oltre all'album contiene un secondo CD contenente 9 tracce: 5 registrate live all'Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare a Milano, 2 all'Auditorium Cavea di Roma, l'inedito Due Di Noi e una reinterpretazione dei Nirvana dal titolo You Know You're Right. Inoltre contiene un booklet con oltre 20 foto inedite del tour 2008 .
Non più sotto contratto Universal nel 2009, a febbraio, partecipano al 59º Festival di Sanremo sotto esplicita richiesta del presentatore Paolo Bonolis . Il brano proposto è Il paese è reale con il quale si aggiudicano il Premio della Critica "Mia Martini".
In nessuna compilation della kermesse sanremese è presente il brano eseguito da Manuel e soci all'Ariston. Il pezzo viene infatti pubblicato in esclusiva nell'album Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?) insieme ad altri 18 pezzi inediti scritti per l'occasione da altrettanti artisti della scena alternativa italiana tra cui Paolo Benvegnù, Zen Circus, Dente, Cesare Basile, Il Teatro degli Orrori e gli Zu. La distribuzione è affidata alla catena di negozi FNAC dal 25 febbraio.
Durante l'intervista a Bonsai Tv rilasciata nel marzo 2010, Manuel Agnelli spiega come Milano sia ancora viva sotto l'aspetto dell'underground musicale, rendendola nuovamente "reale"; aggiunge anche che la musica è politica, pur chiarendo che "Il paese è reale" sotto questo aspetto è solo un piccolo progetto .
Ad aprile Enrico Gabrielli comunica l'intenzione di lasciare la band per proseguire a tempo pieno con i Mariposa e i Calibro 35; ufficialmente la collaborazione viene portata a termine il 14 maggio.
Nel 2009 partecipano al brano Domani 21/04.09 registrato a scopo benefico con i maggiori esponenti della musica italiana sotto il nome di Artisti Uniti Per L'Abruzzo.
Nel 2008 e suonano anche negli Stati Uniti, dove tornano ad ottobre 2009 per la rassegna Hit Week L.A. insieme ad altri artisti italiani.
Dopo il Voglio far qualcosa che serva tour del 2009 che ha visto la band di Manuel Agnelli calcare i più importanti palchi italiani, gli Afterhours affrontano il 2010 con un nuovo e particolare progetto teatrale, che vede gli Afterhours sul palco con lo GnuQuartet e con molti ospiti.
Ritorno di Iriondo e pubblicazione di Padania
Nel tour estivo del 2010, dopo anni di lontananza dagli Afterhours, Xabier Iriondo torna a suonare con la sua storica band.
Durante l'autunno 2010 cominciano le registrazioni per il nuovo album in studio che uscirà nel 2012, brevemente interrotte per suonare in Cina, a Shanghai, ospiti del Commissariato Generale del Governo per l’Expo 2010 per due live, uno dei quali nella Mao Live House.
Il 29 febbraio 2012 pubblicano un EP dal titolo Meet Some Freaks On Route 66 solo in allegato con il mensile la Repubblica XL, contenente 8 tracce rivisitate e registrate negli Stati Uniti, tra cui un pezzo di Fred Neil, Dolphins, eseguito con i Majakovich .
Lo stesso giorno ufficializzano la data di pubblicazione ed il titolo del decimo album in studio della band che viene pubblicato il 17 aprile 2012 e che si intitola Padania . Il 1 marzo viene pubblicato il brano La tempesta è in arrivo, colonna sonora della serie tv di Sky Cinema Faccia d'angelo , inserito anche nel nuovo album. Il 30 marzo viene pubblicato il singolo Padania. Fa seguito la pubblicazione del video ufficiale, proposto in due versioni.
Il 1 maggio durante il concerto del Primo Maggio a Roma, si innesca una polemica per la mancata performance degli Afterhours, che viene annullata all'ultimo momento dall'organizzazione per il ritardo accumulato .
Formazione
Formazione attuale
Manuel Agnelli - voce, chitarra e tastiera (1985-presente)
Xabier Iriondo - chitarra (1992-2001, 2010-presente)
Giorgio Prette - batteria (1990-presente)
Giorgio Ciccarelli - chitarra, tastiera (2001-presente)
Roberto Dell'Era - basso (2005-presente)
Rodrigo D'Erasmo - violino (2008-presente)
Membri precedenti
Roberto Girardi - batteria (1985-1986, 1990 solo per le registrazioni dell'album During Christine's Sleep)
La rivista italiana Il Mucchio Selvaggio segnala l'EP All the Good Children Go to Hell tra i 10 migliori dischi italiani degli anni ottanta
Nel 1990:
la rivista americana Alternative Press segnala disco del mese During Christine's Sleep, album d'esordio degli Afterhours
Gli Afterhours vengono invitati a rappresentare l'Italia al New Music Seminar di New York
Nel 1999:
il 13 maggio esce l'LP Non è per sempre
11 luglio, durante il tour di Non è per sempre, a Bologna gli Afterhours condividono il palco con i R.E.M. di Michael Stipe
Nel 2001:
il 9 febbraio esce l'LP Siam tre piccoli porcellin (live)
il 24 novembre, Manuel Agnelli viene premiato al M.E.I. di Faenza per il Tora! Tora!! Festival di cui è ideatore e organizzatore
il 28 novembre, Manuel Agnelli riceve l'Italian Music Award in qualità di miglior produttore italiano
Nel 2002:
Il 5 aprile esce l'LP Quello che non c'è
tra il 10-15 aprile 2002, gli Afterhours realizzano un mini-tour in co-headlining con il gruppo statunitense dei Mercury Rev capitanato da Jonathan Donahue
ricevono l'Italian Music Award per miglior testo italiano riferito alla canzone Quello che non c'è
Nel 2004:
Tra gennaio e febbraio gli Afterhours realizzano un mini-tour con i Twilight Singers di Greg Dulli
Manuel Agnelli ricopre il ruolo di tastierista per il tour dei Twilight Singers in USA e in Europa
Il 19 luglio, a Villa Arconati, gli Afterhours condividono il palco con Songs with other strangers, un progetto in cui collaborano: John Parish (PJ Harvey), Hugo Race (ex Bad Seeds), Cesare Basile, Marta Collica, Roberta Castoldi e Giorgia Poli (ex Scisma)
3 settembre 2004 - esce l'EP Gioia e rivoluzione
Nel 2005:
il 15 aprile esce l'LP Ballate per piccole iene
l'11 settembre gli Afterhours chiudono il tour di Ballate per piccole iene ospitando sul palco del Villaggio Globale a Roma The Gutter Twins, il progetto che vede protagonista i musicisti statunitensi Greg Dulli e Mark Lanegan
Ballate per piccole iene riceve il PIM come miglior album indipendente italiano
Nel 2009:
partecipano al Festival di Sanremo 2009 aggiudicandosi il Premio della Critica "Mia Martini"
l'8 marzo il videoclip I milanesi ammazzano il sabato viene proiettato all'interno della Cortomobile in occasione del 1º Festival del Cinema in Macchina (Certaldo).
Nel 2012:
il 16 marzo ricevono il Premio nazionale "Agenda Rossa - Paolo Borsellino".