Gli ABBA sono stati un gruppo musicale pop svedese ed i rappresentanti musicali della Scandinavia più blasonati e di maggior successo. Si stima che abbiano venduto oltre 375 milioni di dischi in tutto il mondo e che vendano ancora oggi due o tre milioni di copie all'anno . Gli ABBA hanno raggiunto un successo mondiale e sono considerati tra i più celebri esponenti della musica pop internazionale.
Il nome del gruppo deriva da un acronimo formato dalle lettere iniziali dei nomi dei membri e lo si trova scritto anche come Abba. La prima 'B' nella seconda versione del logo del nome del gruppo appare rovesciata a partire dal 1976 in tutte le copertine dei loro dischi e del materiale promozionale. Si dice anche che fu una scelta di carattere commerciale: le prime due lettere del nome ABBA, in quanto prime lettere dell'alfabeto, sarebbe stato uno stratagemma per avere sempre i dischi degli ABBA al primo posto sugli scaffali dei negozi.
Il gruppo si costituì intorno al 1970 con la formazione che avrebbe sempre mantenuto: Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad (meglio conosciuta come "Frida"). Quattro anni dopo erano già all'apice della loro carriera musicale dopo aver vinto l'edizione dell'Eurovision Song Contest nel 1974 con Waterloo; da allora raggiunsero grande successo e popolarità mondiali. Al massimo della loro celebrità , entrambi i matrimoni dei componenti del gruppo (Björn con Agnetha e Benny con Frida) fallirono. Il gruppo si sciolse nel 1982 e, da allora, nessuna reunion è stata mai progettata dai quattro; nel 2000 fu proposto agli ABBA di riunirsi per un tour di 100 concerti in cambio di un compenso pari ad un miliardo di dollari , ma rifiutarono "per non deludere i fan" . Il 15 marzo 2010 sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame .
Nel 2011 accettano di riunirsi, ma solo per beneficenza.
Gli ABBA furono il primo gruppo non anglofono dell'Europa continentale a raggiungere un successo così ampio nei paesi anglofoni, come il Regno Unito, l'Irlanda, gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda ed il Sud Africa. Tra i loro più grandi meriti, ci fu la legittimazione dell'industria musicale scandinava come fonte di successo internazionale, spianando la via ad altri gruppi svedesi dei più svariati sottogeneri pop e rock come Ace of Base, Rednex, Roxette, The Cardigans, Europe, Alcazar.
Biografia
Prima degli ABBA (1960-70)
Benny e Björn: il primo nucleo
Benny Andersson era un membro degli Hep Stars, una band rock/pop svedese molto popolare nel suo paese natale durante gli anni sessanta, dove suonava le tastiere. Fece il debutto televisivo in una gara di talenti nel 1963. Quel gruppo era modellato, musicalmente ed esteticamente, attraverso varie influenze dei più celebri gruppi britannici e statunitensi del tempo, come gli Herman's Hermits, The Who e i Rolling Stones, ed ebbe un discreto seguito, in particolare tra le ragazze teen-ager.
Nello stesso momento Björn Ulvaeus aveva fondato un gruppo skiffle, gli Hootenanny Singers, dalle sonorità più sfumate e diluite, in pratica più commerciali, rispetto a quelle degli Hep Stars.
I due si incontrarono per la prima volta nel 1966 intraprendendo subito una stretta collaborazione musicale, che non si sarebbe esaurita con lo scioglimento degli ABBA.
Agnetha Fältskog, invece, era già molto nota ed era un autentico fenomeno della musica pop. Aveva vinto una gara di giovani talenti nel settembre 1967 ma era balzata alla popolarità dopo aver recitato il ruolo di Maria Maddalena nella versione svedese del musical Jesus Christ Superstar. Agnetha aveva anche composto ed eseguito canzoni pop solari in stile "Schlager" (dal tedesco, indica un genere di canzone sentimentale ed orecchiabile), unite ad alcune cover delle hits suonati dai gruppi che in quel momento andavano per la maggiore (si annoverano anche versioni in svedese di alcuni successi italiani). Aveva già raggiunto le vette delle classifiche svedesi e pubblicato dischi anche in Germania, dove godeva di grande popolarità , soprattutto nel circuito del cosiddetto "Swedish folkparks", sorta di concerti folk-rock all'aperto dei "figli dei fiori" della terra svedese. Durante uno di questi concerti, dove partecipavano anche gli Hep Stars, aveva avuto modo di conoscere e innamorarsi di Björn. Le loro nozze, celebrate nel 1971, vennero subito definite "il matrimonio dell'anno" e suscitarono un grande interesse. Infatti le foto della cerimonia dominarono per settimane le prime pagine dei rotocalchi scandinavi.
Il tassello mancante nel mosaico degli ABBA arrivò con la norvegese Anni-Frid Lyngstad. Nel 1967 aveva partecipato e vinto un concorso per giovani talenti. Proprio durante quella notte si celebrava in Svezia il cambio del senso di guida automobilistico (dalla guida sinistra si passò alla guida destra) e la televisione nazionale aveva messo in cantiere una serie di grandi show per convincere la gente a restare in casa il più possibile e moderare il traffico. Frida era stata invitata ad apparire in televisione ad eseguire la canzone vincitrice. La sua prima uscita televisiva pubblica non venne però degnata di attenzioni particolari, e la sua carriera musicale non decollò subito.
Non passerà comunque molto tempo prima del suo incontro con Benny Andersson, avvenuto nel 1969 in uno "Swedish folkparks". In questa occasione i due si innamorarono e Benny invitò Anni-Frid a cantare le parti vocali di supporto, insieme ad Agnetha, nell'album Lycka.
Björn e Benny composero insieme altri nuovi brani, sperimentando un nuovo sound e nuovi arrangiamenti vocali che avevano ottenuto un vasto seguito in Giappone. Una canzone da loro composta, intitolata Isn't It Easy To Say, divenne un grande hit da classifica per gli Hep Stars, e Björn talvolta fu l'ospite d'onore nei tour della band.
La collaborazione continua tra Björn e Benny non portò tuttavia mai a una unificazione delle due band: fu invece Stig Anderson ad intuire il grandissimo potenziale del lavoro in coppia di Benny e Björn, e li incoraggiò a comporre il loro primo disco, che conteneva le canzoni Hej Gammle man (in svedese Ciao vecchio uomo) e Lycka (in svedese, Felicità ) (1970), dove apparivano i loro due nomi. Björn e Benny inserirono anche parti per un coro femminile, pensato per le voci da Agnetha e Frida, che erano già loro compagne nella vita. Con un ruolo secondario per le due donne, gli ABBA di fatto non erano ancora nati artisticamente come quartetto.
L'anno successivo, il gruppo si propose per l'Eurovision Song Contest, con la canzone Ring Ring. Per la manifestazione, Stig, sempre con le sue ambizioni di successo internazionale, fece curare una traduzione in inglese da Neil Sedaka, allora cantante di grido, con l'intenzione di vincere la kermesse. Ciononostante, il gruppo non venne neppure selezionato a rappresentare la Svezia per il prestigioso concorso: per quanto forti della schiacciante maggioranza dei voti della giuria popolare al Melodifestivalen, la selezione svedese per la manifestazione europea, il gruppo arrivò solo terzo. Nondimeno, decisero di pubblicare il loro primo album, intitolato proprio "Ring Ring". L'album e il singolo, pubblicato anche in madre lingua ("Bara du slog en signal"), raggiunse le posizioni alte delle classifiche di molte nazioni europee (Germania, Paesi Bassi e Scandinavia), pur senza soddisfare le mire di Stig. Il gruppo, intanto, fu invitato nel programma televisivo tedesco Disco (6 gennaio 1973) dove però mancava Agnetha, in attesa di un bambino, che venne sostituita da Inger Brundin, un'amica di FridaTimeline & disc contents, in ABBA, the complete studio recordings. Queste frequenti promozioni in terra tedesca faranno incidere al gruppo alcuni dei loro primi successi nella lingua di Berlino.
Nel 1978 gli ABBA erano all'apice della carriera. Convertirono un teatro inutilizzato costruendo uno studio di registrazione modernissimo a Stoccolma (nello stesso studio fu registrato l'album Duke dai Genesis), ed erano celebrati da numerosi altri complessi, tra cui i Led Zeppelin di In Through the Out Door. A maggio il gruppo fece un'intensa campagna promozionale negli Stati Uniti e cantarono allo show di Olivia Newton-John. Il singolo Summer Night City era nei primi posti delle classifiche e fu il preludio dello stile che gli ABBA stavano per adottare nel loro prossimo album.
Nel gennaio 1979 Björn Ulvaeus ed Agnetha Fältskog annunciarono di aver deciso, di comune accordo, di divorziare. La notizia fece grande scalpore tra i media e le speculazioni sul futuro del gruppo iniziarono a fioccare. Gli ABBA assicurarono ai fans ed alla stampa che il divorzio non avrebbe influito sul gruppo e che avrebbero continuato il loro lavoro come band"ABBA divorce – Agnetha moves out" (17 January 1979). The Sun (Sydney); p. 1). Agnetha e Bjorn si separarono ufficialmente a giugno del 1980.
Nel novembre dello stesso anno esce il loro settimo album Super Trouper, che registra ottimi riscontri di vendita in tutto il mondo, segnando anche un punto di rottura definitivo con lo stile che aveva caratterizzato gli ABBA all'inizio della loro carriera: l'album infatti è caratterizzato da testi sempre più personali e dall'uso del sintetizzatore, che lo avvicinava allo Synth pop. Nondimeno, la celebre The Winner Takes It All entrò nella Top 10 statunitense e scalò ancora le classifiche inglesi. Le vicende personali erano palesi nella canzone (il cui titolo in italiano equivale a "chi vince prende tutto"), dedicata al divorzio tra Björn e Agnetha, nel cui video musicale la bionda cantante viene ripresa malinconicamente da sola ed in primo piano. Il singolo successivo Super Trouper divenne la nona ed ultima numero uno del gruppo nel Regno Unito. Lay All Your Love on Me, uscita nel 1981, diventò il singolo a 12 pollici ad aver raggiunto la posizione più alta nella classifica musicale britannica, arrivando alla numero 7.
Nel 1980 uscì anche un greatest hits contenente alcune canzoni del gruppo registrate in spagnolo chiamato Gracias Por La Música. La raccolta venne fatta uscire nei paesi di madrelingua spagnola, in Giappone ed in Australia. L'album divenne un grande successo soprattutto in America latina, dove le versioni spagnole di Chiquitita e I Have a Dream scalarono le classifiche.
L'ultimo album e la rottura (1981-1982)
Nel gennaio del 1981 (dopo nemmeno un anno dal divorzio con Agnetha) Ulvaeus sposò Lena Källersjö, mentre il manager Stig Anderson celebrò i suoi 50 anni con una grande festa. Gli ABBA per l'occasione incisero una canzone svedese (Hovas Vittne), stampata su 200 dischi in vinile rossi (diventati oggi i singoli più rari e ricercati del gruppo) che furono regalati agli ospiti della festa. Le priorità dei componenti del gruppo stavano cambiando: Frida stava lavorando per un suo album, Agnetha voleva essere più vicina alla sua famiglia ed anche lei desiderava occuparsi della sua carriera da solista, mentre Benny e Björn avevano intenzione di realizzare un musical. I recenti avvenimenti si rifletterono sui cambiamenti che la musica ed i testi degli ABBA ebbero in quel periodo, mostrando il grande senso di disagio che i quattro provavano. A metà febbraio dell'81 Benny Andersson e Anni-Frid Lyngstad annunciarono che stavano per divorziare. Secondo alcune indiscrezioni i due facevano fatica a tenere unita la coppia già da tempo, e Benny aveva conosciuto una donna, Mona Nörklit, che avrebbe poi sposato nel novembre dello stesso anno.
The Visitors
Durante la fine di aprile il gruppo registrò uno speciale TV chiamato Dick Cavett meets ABBA ("Dick Cavett incontra gli ABBA"), condotto dal presentatore statunitense Dick Cavett: lo speciale contiene anche un mini-concerto live, composto da 9 canzoni, l'ultimo concerto degli ABBA. Nel novembre dello stesso anno esce The Visitors, un album che mostra una maggiore maturità nella scrittura dei testi, meno spensierati e più complessi e profondi rispetto alle prime incisioni: ad esempio la title-track raccontava la storia degli incontri segreti di oppositori ad uno sconosciuto regime dittatoriale (tanto che l'album fu bandito dall'URSS, si pensa infatti che il regime a cui viene fatto riferimento nella canzone sia quello sovietico ), e gli altri brani affrontavano temi fino ad allora inconsueti per loro, come la vecchiaia, la guerra, la perdita dell'innocenza e la crescita dei loro figli. Lo stesso sound era più cupo e pervaso da un forte senso di malinconia che anticipava la loro fine; il loro stile pop europeo leggero era ormai lontano. Il primo singolo estratto dall'album è One of Us, il cui testo è influenzato dai cambiamenti che sono avvenuti all'interno del gruppo, che arrivò alla 3 in Gran Bretagna e fu la loro nona ed ultima numero uno in Germania: la canzone, infatti, viene considerata l'ultima grande hit degli ABBA. In Nord America, Australia e Nuova Zelanda uscì come singolo When All Is Said and Done, brano cantato principalmente da Frida e che parla di una coppia che si separa dopo molto tempo, riferendosi al suo recente divorzio con Benny: arrivò alla 27 negli Stati Uniti, diventando l'ultimo singolo nella Top 40 americana avuto dal gruppo.
Le ultime registrazioni
Nell'estate del 1982 Björn e Benny pubblicarono The Day Before You Came, letteralmente l'ultima canzone da loro registrata. In un'intervista di Björn afferma che fu l'insuccesso di questa canzone, nonostante la qualità ottima, a far prendere al gruppo la definitiva, ma preventivata, decisione di non continuare. Sempre a detta dello stesso, se la canzone avesse raggiunto i primi posti delle classifiche, il gruppo avrebbe sicuramente continuato a lavorare insieme per altri anni. La canzone, infatti, arrivò alla 32 in Gran Bretagna, sancendo il declino commerciale che il gruppo stava ormai subendo nel paese, mentre entrò nella Top 5 di Germania, Svizzera, Olanda e Svezia.
Opus 10, il cui titolo doveva celebrare il traguardo dei primi dieci album, come è noto non venne mai alla luce. Scampoli di provini erano stati raccolti nel corso degli anni, inseriti in vari bootleg, fino a raccogliere una serie di brani che a ragion veduta ne avrebbero dovuto costituire la lista tracce, nella quale avrebbero trovato posto anche i quattro brani inediti pubblicati negli ultimi due 45 giri, a loro volta inediti: The Day before You Came, Cassandra, Under Attack, You Owe Me One. Un brano strumentale era stato pensato come title-track, insieme ad altri brani eterogenei tra loro, tra i cui titoli figuravano Just Like That, Every Good Man, Under the Sun. Di questi tuttavia non esistevano versioni complete, e quelle rinvenute presentavano una pessima resa sonora. Fu quindi a sorpresa che, nel 1993, in More ABBA Gold, la raccolta che seguì la fortunata compilation ABBA Gold, fu incluso un brano inedito intitolato I Am the City, che può dunque considerarsi tutt'oggi come l'ultimo singolo prodotto dagli ABBA. Un altro inedito fece la sua comparsa in una edizione cd di Super Trouper, intitolata Put on your white sombrero.
Björn e Benny continuarono a lavorare insieme: conclusa la stagione degli ABBA, scrissero la partitura per un musical, dopo diversi anni che ne avevano accarezzato l'idea. Nacque così Chess, in collaborazione con il paroliere Tim Rice che aveva portato al successo, tra l'altro, Jesus Christ Superstar sia in teatro che al cinema. La prima rappresentazione di Chess si tenne a Londra nel 1986, con ben tre anni di repliche, conoscendo poi numerose riedizioni. Il musical prendeva spunto dal gioco degli scacchi per raccontare un dualismo sportivo e passionale tra due virtuosi degli scacchi (un russo e un americano) che prendono parte al campionato mondiale e al tempo stesso si contendono le attenzioni di una donna: attraverso questo antagonismo (dove subentra anche un secondo personaggio femminile) venivano riproposti in chiave simbolica anche i contrasti tra le due superpotenze tipici della guerra fredda. I luoghi dove si svolgono i due atti dell'opera sono località neutrali, l'italiana Merano e la capitale thailandese Bangkok. Da questo musical (che in Italia fu rappresentato soltanto in una sessione a Milano nel 1991), venne estratto il singolo One night in Bangkok, cantato da Murray Head che divenne un successo di portata europea nella primavera del 1985. Il tema d'amore era invece interpretato dalle due protagoniste al femminile, Elaine Paige e Barbara Dickson: I know him so well può definirsi una classica canzone nel vero ABBA style, che ebbe modo di far rimpiangere i fan accaniti del gruppo su come Frida e Agnetha avrebbero potuto interpretarla da par loro.
Il primo tentativo di realizzare un musical fu effettuato dai quattro ABBA già nel 1977, durante le pause degli spettacoli australiani, con The Girl with The Golden Hair, denominato "mini-musical", che non sarebbe mai giunto a compimento. Parte del copione fu poi riutilizzato nella sceneggiatura di Abba – The Movie, mentre tre brani furono inclusi in Abba – The Album, nella cui copertina viene indicata la provenienza da questa opera il cui progetto, al momento dell'uscita del disco, non era stato ancora abbandonato. Una quarta canzone Get on the carrousel comparve in Abba the movie, legata al fortunato tour australiano, e fu cantata durante i loro concerti, con Agnetha e Frida acconciate con due caschetti biondi, a ricordare proprio "la ragazza con i capelli biondo oro" del titolo.
Il loro secondo lavoro compiuto è stato invece Kristina fran Duvemala, scritto insieme a Lars Rudolfsson e basato su un racconto dello scrittore svedese Vilhelm Moberg. Mamma Mia!. Il loro terzo musical basato sulle canzoni degli ABBA, ottiene successo a Londra nei tardi anni novanta e in tutta Europa ancora ai nostri giorni, e ottenne una nomination nel 2002 per il Tony Award come Miglior Musical. Grazie all'opera della sceneggiatrice Catherine Johnson, infatti, è stato possibile costruire una storia che riutilizzasse tutti i successi degli ABBA.
Fältskog e Lyngstad
Dal canto loro, Agnetha e Frida, dopo lo scioglimento del complesso, affronteranno saltuarie realizzazioni in campo musicale, ottenendo soltanto moderati successi. Frida passerà sotto la produzione di Phil Collins nell'album Something's Going On (1982), il cui brano trainante, I Know There's Something Going On, sarà il suo ultimo discreto successo anche in Italia. Nel 1984 sarà prodotta da Steve Lillywhite nell'album Shine e questa sarà per molto tempo l'ultima sua uscita discografica. Nel 1996 tentò per l'ultima volta un'incisione discografica, cantando in svedese nell'album Djupa andetag, ma non ottenne più il successo internazionale avuto in precedenza.
Agnetha ricominciò la carriera solista con un album dal titolo significativo, Wrap Your Arms Around Me (Abbracciami), che, trainato dal singolo The Heat Is On, scalò le classifiche europee, arrivando anche ad ottenere una Top 30 negli Stati Uniti con Can't Shake Loose. L'album successivo, Eyes of a Woman, ebbe meno successo del precedente. Nel novembre 1987 uscì il suo terzo album post-ABBA, I Stand Alone, che arrivò alla n.1 in Svezia rimanendovi per otto settimane. Lo stesso anno Agnetha, costantemente tormentata dalla stampa scandalistica scandinava, decise di ritirarsi dalla vita pubblica interrompendo la sua carriera musicale.
Nell'aprile 2004 uscì un nuovo disco solista di Agnetha, My Colouring Book (Il mio libro colorato), il primo dopo 17 anni di assenza dalle scene, che ottenne buone recensioni e vendette abbastanza bene in Svezia, Germania (al n. 6 delle classifiche), in Finlandia dove ricevette disco d'oro ed in Gran Bretagna, dove guadagnò il disco d'argento ed arrivò in Top 15. Il primo singolo estratto dall'album, If I Thought You'd Ever Change Your Mind, è ancora oggi la più grande hit solista di Agnetha nel Regno Unito, dove raggiunse l'undicesima posizione.
Nel settembre 2004 Frida registrò le canzoni di un nuovo album insieme a Jon Lord (già componente dei Deep Purple) e fece qualche rara apparizione nella televisione tedesca.
Revival
Nel 1992, durante un concerto degli U2 tenutosi a Stoccolma, il gruppo omaggiò gli ABBA interpretando Dancing Queen ed invitando Björn Ulvaeus e Benny Andersson sul palco a suonare la chitarra ed il piano. Nel settembre dello stesso anno uscì la raccolta ABBA Gold - Greatest Hits, che divenne un enorme successo commerciale. Ad oggi l'album ha venduto 26 milioni di copie, rimanendo nelle classifiche internazionali per anni e diventando l'album più venduto dagli ABBA in assoluto.
Nell'aprile del 1999 il musical Mamma Mia! debutta a Londra, dove ottiene grande successo.
In occasione del capodanno del 2000 gli Abba si esibirono a Stoccolma, insieme agli Europe, altra gloria pop svedese, in un breve concerto di fine anno in cui eseguirono, su una piattaforma galleggiante nel porto della capitale svedese, un medley delle loro canzoni. Nel 2001 vennero insigniti del premio Ivor Novello Award per il complesso della loro attività .
Nel 2002 il gruppo entrò nel Vocal Group Hall of Fame statunitense.
Nel 2004, durante le semi-finali dell'Eurofestival tenutesi ad Istanbul, esattamente trent'anni dopo la vittoria del gruppo con Waterloo, venne mandato in onda un ironico video dove a cantare sono quattro pupazzi che rappresentano gli ABBA. Björn, Benny, Frida ed Agnetha hanno fatto un piccolo cameo nel video (dove si può vedere anche Cher ).
Il 6 aprile 2004 tre ex componenti degli ABBA (Björn, Benny e Frida) ritornarono insieme per un'apparizione alla televisione inglese in occasione del 30º anniversario della vittoria all'Eurofestival del 1974, e apparirono nel dietro le quinte del musical Mamma Mia! nel quinto anno consecutivo di repliche a Londra.
Nel novembre 2004 Björn, in un'intervista al rotocalco tedesco Bunte, smentì qualsiasi voce su un clamoroso ritorno alle scene del quartetto degli ABBA, deludendo le attese di molti fans. Nel febbraio 2005 tutti e quattro i componenti del complesso apparirono in pubblico per la prima volta dopo molti anni nel galà d'apertura svedese del musical Mamma Mia! a Stoccolma.
Nell'ottobre 2005, la canzone Waterloo degli ABBA venne proclamata miglior canzone concorrente nella storia dell'Eurovision Song Contest. Successivamente, il governo svedese promosse l'idea di un museo dedicato alla storia del gruppo con sede a Stoccolma, denominato "ABBA the Museum", la cui apertura è fissata al 3 giugno 2009 .
Parallelamente nacque l'iniziativa di produrre un film tratto dal musical Mamma Mia!, che si concretizzò nel 2006 con l'annuncio dell'inizio delle riprese fissato per il 25 giugno 2007: nel cast sono stati impegnati grandi nomi tra cui spiccano l'attrice statunitense Meryl Streep, l'irlandese Pierce Brosnan e l'inglese Colin Firth. Il film, intitolato Mamma Mia!, in Italia è uscito il 3 ottobre 2008 .
In occasione dell'anteprima svedese, tenutasi il 4 luglio 2008 a Stoccolma, i quattro membri della band si sono ritrovati in pubblico dopo ventidue anni dall'ultima apparizione pubblica (avvenuta nel 1986 ). Nell'occasione Ulvaeus ha specificato che non c'è alcuna motivazione dal parte del gruppo di riunirsi sul palcoscenico .
La celebre antologia Gold - Greatest Hits (uscita nel 1992) ritornò per la quinta volta alla numero 1 in Regno Unito l'agosto 2008 , mentre la colonna sonora del film, Mamma Mia! The Movie Soundtrack, arrivò alla numero uno negli Stati Uniti, ricevendo il disco di platino.
Nel 2008 la Sony Computer Entertainment Europe in collaborazione con l'Universal Music ha fatto uscire SingStar ABBA per PlayStation 2 e PlayStation 3, contenente 20 canzoni del gruppo.
Il 22 gennaio 2009 Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad si sono mostrate insieme a sorpresa in pubblico per ricevere il premio alla carriera dato dalla manifestazione musicale svedese "Rockbjörnen", dando una lunga intervista sul palco: le due cantanti hanno espresso la loro gratitudine per il riconoscimento ricevuto e ringraziato i loro fans. Hanno inoltre smentito le vecchie voci che non le davano amiche.
Nel dicembre 2010 Agnetha Fältskog, in un'intervista apparsa sul settimanale svedese M, ha dichiarato che gli ABBA torneranno nuovamente a cantare insieme.
I quattro membri stanno ancora discutendo sui modi e sui tempi ma sembra che l'idea di fondo non sia quella di un ritorno in grande stile con tour europei o mondiali ma, più semplicemente, di "partecipare ad alcuni eventi benefici".
Lo stile compositivo
Il gruppo (soprattutto Benny e Björn) componeva in un'isola di fronte Stoccolma, a Lidingö, dove abitavano, a pochi minuti dagli studi discografici, spesso per tantissime ore. Qui creavano solo le musiche, senza testo, poi provavano in studio con Agnetha e Frida con testi fittizi scritti velocemente da Björn. Dopo tantissime ore di prove e di scambi di opinioni e vari miglioramenti, si determinava la base musicale definitiva e poi si procedeva agli arrangiamenti per migliorare ancora di più la musica. Dopo questa fase Björn componeva i testi, ritornato a casa. La sua teoria era che il testo sarebbe uscito fuori da solo dopo tutte le volte che aveva provato e riprovato col gruppo. La seconda fase era la prova con il testo e Benny e Björn cercavano di scegliere la voce solista a turno, senza privilegiare una delle due componenti femminili.
Un esempio di musica che non ebbe il risultato atteso fu Summer Night City che, nonostante l'ottima base musicale, venne provata in tantissime differenti versioni senza riuscire a dare il risultato atteso.
In una recente intervista al settimanale italiano Panorama (n. 28 di luglio 2010) Benny ha dichiarato di essersi ispirati ai Beatles e soprattutto alla musica melodica italiana fine anni '60 ed inizi anni '70, citando nello specifico Peppino Gagliardi e Nicola Di Bari, come autori ed interpreti.
Quasi tutti i videoclip degli ABBA furono diretti da Lasse Hallström, che li diresse anche in Abba – The Movie. Preferirono curare in ogni particolare anche gli aspetti visivi uniti alla perfezione sonora dei brani, preoccupandosi di farli uscire in tutte le nazioni dove il brano stazionava ai primi posti delle classifiche. Alcuni di questi video sono diventati dei classici. Soprattutto quello relativo a Knowing Me, Knowing You satireggiato in una trasmissione leggera di successo della BBC Not the Nine O'Clock News e reintitolato Super Dooper, mentre alla loro entrata in studio, i conduttori Steve Coogan e Alan Partridge gridano "A-ha!" che è la seconda parola del testo originale della canzone.
Record e popolaritÃ
Le vendite totali degli ABBA si aggirano dai 140 ai 500 milioni (sembrano mancare fonti certe nelle vendite in certe regioni): secondo la Universal Records una cifra approssimatamente corretta è poco più 370 milioni. Solo Elvis Presley, i Beatles e Michael Jackson hanno superato tali quote nel panorama musicale mondiale. Negli USA e nel Regno Unito gli ABBA vendettero rispettivamente 11 milioni e 10 milioni di singoli . Alcuni primati confermano la fortuna della band:
Al 2008, il fortunato singolo Fernando del 1976 detiene ancora il record del maggior numero di settimane (ben quattordici) spese alla numero uno delle classifiche australiane (insieme a Hey Jude). Dancing Queen vi rimase per otto settimane, Mamma Mia per dieci.
Il 20 agosto 1976, Channel 9 in Australia trasmise alle 18:30 un programma, "Bandstand", che parlava dell'arrivo degli ABBA la settimana precedente: l'auditel rilevò che più di meta della popolazione guardò la trasmissione, lo share toccò il 54%, un record precedentemente detenuto dalla diretta dell'allunaggio del 1969, e tuttora imbattuto .
Oltre ad essere un acronimo, "ABBA" è anche palindromo. Nel 1975, la canzone SOS degli ABBA divenne la prima canzone dal titolo palindromo registrata da un gruppo con un nome palindromo a sfondare le classifiche di vendita.
ABBA entrò nella Vocal Group Hall of Fame nel 2002.
L'album Greatest Hits (1975) è l'album più venduto in assoluto in Nuova Zelanda.
In Gran Bretagna gli ABBA inanellarono diciotto successi da top ten di fila (di cui nove alla vetta), a partire da Waterloo (1974) fino a One Of Us (1981), e nove album al primo posto della classifica, l'ultimo dei quali, ABBA Gold, uscì nel 1992. Quest'ultimo ha il record di presenza nella classifica britannica, dove è tuttora presente con 400 settimane di permanenza. Il 3 agosto 2008, inoltre, dopo nove anni dall'ultima volta, l'album è tornato al primo posto della vetta dei dischi più venduti .
ABBA Gold è l'album più venduto di tutti i tempi in Svizzera, raggiungendo le 500.000 copie.
Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, gli ABBA godettero di un'ottima fama anche negli Stati Uniti: ben quattordici singoli sono entrati in Top 40, di cui dieci in Top 20 e quattro Top 10. Dancing Queen arrivò al primo posto e Take a Chance on Me al terzo: ad entrambi fu assegnato un disco d'oro. Nove album entrarono nella Top 200, di cui sette nella Top 50, tra i quali The Album raggiunse la massima posizione (14º): cinque furono premiati con il disco d'oro e tre con quello di platino. Tra questi, ABBA Gold (1992), pur non entrando mai nella Top 50, registrò oltre sei milioni di copie vendute al 2006.
CuriositÃ
Tutte le royalties per l'interpretazione della canzone Chiquitita, presso il concerto "Music for UNICEF" tenutosi nel 1979 a Sydney, furono donate all'UNICEF, e il brano stesso fu inserito in una compilation sul concerto, in cui gli ABBA hanno cantato dal vivo .
Nel 1982 con l'avvento del Compact Disc come supporto musicale, tecnologia avviata dalla Philips per primo in Germania, l'album The Visitors ebbe il primato di essere il primo CD musicale messo in commercio .
Nonostante siano stati il gruppo rivelazione 1976 ed SOS la canzone dell'estate, gli ABBA non ebbero in Italia il successo dalle medesime proporzioni ottenute oltreconfine. Soltanto Fernando e S.O.S. (che conquista il loro massimo piazzamento al n. 2), insieme a The winner takes it all, ottennero di entrare tra i primi 10, considerando i primi 20 si aggiungono anche Waterloo e Dancing queen. Divennero presto un gruppo di nicchia per appassionati poi riscoperti ed enormemente apprezzati nei decenni successivi quali icone del pop al di fuori del mondo anglosassone.
Gli ABBA sono sempre stati molto apprezzati dal movimento LGBT diventando ben presto come gruppo una loro "icona" musicale, colonna sonora di importanti manifestazioni quali ad esempio il Gay pride.
Nella stagione 1981 del Campionato di Formula 1 il marchio gruppo apparve sulla vettura di Slim Borgudd, pilota svedese con un passato da musicista che ebbe modo di stringere un'amicizia con Bjorn Ulvaeus. In realtà non vi era alcuna sponsorizzazione. Si trattava di un'operazione per attirare altri sponsor.
Nel film Asterix e i vichinghi la figlia del capo dei vichinghi Olaf Grandibaf si chiama Abba in omaggio al gruppo.